Larry Holmes

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«È dura essere neri. Siete mai stati neri? Io lo sono stato una volta quando ero povero»

(Larry Holmes)
Larry Holmes
Larry Holmes 1996.jpg
Larry Holmes nel 1996
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 190 cm
Peso 115 kg
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi massimi
Ritirato 27 luglio 2002
Carriera
Incontri disputati
Totali 75
Vinti (KO) 69 (44)
Persi (KO) 6 (1)
Pareggiati 0
Palmarès
1978-1983Titolo mondiale WBC massimi
1980-1985Titolo The Ring massimi
1980-1985Titolo lineare massimi
1983-1985Titolo mondiale IBF massimi
 

Larry Holmes (Cuthberth, 3 novembre 1949) è un ex pugile statunitense.

Soprannominato "The Easton Assassin" ("l'assassino di Easton", città in cui crebbe), fu campione WBC dei pesi massimi dal 1978 al 1983, The Ring dal 1980 al 1985 ed IBF dal 1983 al 1985. Con le sue venti difese del campionato dei pesi massimi,[1][2][3] è il pugile che ha più volte messo in palio i suoi titoli, alle spalle solamente di Joe Louis (25) e Wladimir Klitschko (22). Si contraddistinse inoltre per essere stato uno dei cinque uomini — assieme a Joe Frazier, Ken Norton, Leon Spinks e Trevor Berbick — ad aver sconfitto Muhammad Ali. Fu l'unico dei 5 a farlo per KO.

Dotato di uno dei jab sinistri più apprezzati nella storia della boxe, rappresentò tra l'altro uno dei più noti esempi del pugile stilista o out-fighter.[4] Sin dal suo debutto vinse i suoi primi 48 incontri professionali, portandosi ad una sola distanza dai 49 match da imbattuto di Rocky Marciano, prima di essere detronizzato da Michael Spinks nel 1985. Dopo aver perso un'ulteriore rinvincita contro Spinks, si ritirò per la prima volta nel 1986. Compì successivamente numerosi ritorni che lo portarono a lottare in altre tre occasioni per il titolo mondiale (contro Mike Tyson, Evander Holyfield ed Oliver McCall), senza però successo. Combatté il suo ultimo incontro professionale nel 2002, al termine del quale si ritirò definitivamente dal mondo del pugilato.

Annoverato tra i migliori e più sottovalutati pesi massimi della storia,[4][5] nel 1982 fu nominato "pugile dell'anno" dalla rivista Ring Magazine. Più tardi fu inoltre incluso nella International Boxing Hall of Fame e nella World Boxing Hall of Fame.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario della Georgia, Holmes è il quarto di dodici figli, nati da John e Flossie Holmes. Nel 1954 si trasferì con la famiglia ad Easton (Pennsylvania), mentre suo padre si trasferì nel Connecticut. Quest'ultimo ha lavorato come giardiniere fino alla sua morte, nel 1970. Visitava la famiglia una volta ogni tre settimane. "Non ci ha abbandonato" disse Flossie Holmes, "semplicemente non aveva niente da darci". La famiglia ha tirato avanti da sola. Per supportarla, Holmes ha abbandonato la scuola all'età di 13 anni ed è andato a lavorare in un lavaggio auto, guadagnando 1$ l'ora. Ha anche guidato un camion della spazzatura e lavorato in una cava.

«Valgo quanto chiunque altro cammini su questa terra»

(Larry Holmes)

Carriera dilettantistica[modifica | modifica wikitesto]

Quando Holmes aveva diciannove anni ha iniziato a fare boxe. Nel suo ventiduesimo incontro ha affrontato Duane Bobik, nelle selezioni per le olimpiadi del 1972. Holmes è andato al tappeto dopo un destro al volto nella prima ripresa, per poi rimanere a distanza usando il jab. Nella seconda ripresa Bobik ha malmenato Holmes, ma senza mai riuscire a metterlo alle corde. Dopo numerosi avvertimenti dell'arbitro ad Holmes perché legava troppo, è stato squalificato nella terza ripresa. Bobik aveva vinto l'anno precedente la medaglia d'oro ai giochi Pan Americani dove aveva battuto Teofilo Stevenson e partecipò poi all'olimpiade del '72.

Holmes chiude la sua carriera dilettantistica con un record di 19-3.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Holmes ha debuttato da professionista il 21 marzo 1973 vincendo ai punti in 4 round contro Rodell Dupree. All'inizio della carriera ha lavorato come sparring partner per Muhammad Ali e Joe Frazier, Earnie Shavers e Jimmy Young. Veniva pagato molto bene e imparava molto. "Ero giovane e non avevo molta esperienza. Ma me la cavavo negli sparring con quei ragazzi", disse Holmes. "Ho pensato, 'hey, questi ragazzi sono i migliori, i campioni. Se gli tengo testa adesso, chissà in futuro?'".

Holmes ha prima guadagnato credibilità come sfidante al mondiale vincendo inaspettatamente contro il temibile picchiatore Earnie Shavers, nel 1978.

Il 9 giugno 1978 vinse il titolo mondiale dei pesi massimi in versione WBC battendo ai punti Ken Norton (il pugile che alcuni anni prima aveva fratturato la mascella ad Alì), e lo difese fino al 1983 sconfiggendo avversari come Earnie Shavers, il leggendario Alì, Trevor Berbick, Leon Spinks e l'irlandoamericano Gerry Cooney. Il 2 ottobre 1980 a Las Vegas, divenne il primo (ed unico) pugile a sconfiggere Muhammad Ali prima del limite: va però ricordato che l'ex campione dei massimi tornava sul ring dopo un'assenza di oltre due anni e stando a quanto disse il suo allenatore (Angelo Dundee) cominciavano a manifestarsi i primi segni della malattia di Parkinson.

Nel 1983, dopo aver sconfitto anche il figlio di Frazier, decise di abbandonare il titolo WBC per combattere per la nuova cintura IBF: nel novembre 1984 vinse il titolo perdendolo contro Michael Spinks l'anno seguente. Perse anche la rivincita, tenutasi il 19 aprile 1986: pochi mesi più tardi, annunciò il proprio ritiro dall'attività. Nel 1988 ritornò sul quadrato, perdendo contro Mike Tyson un incontro valido per il titolo mondiale nelle versioni WBA, WBC e IBF[6]: nel corso degli anni novanta ha tentato in tre occasioni l'assalto al titolo mondiale riportando onorevoli sconfitte ai punti contro Evander Holyfield (1992), Oliver McCall (1995) e Brian Nielsen (1997).

Holmes è rimasto nella storia della boxe per il suo micidiale diretto sinistro, con cui metteva in difficoltà gli avversari; nel 2008 è stato ammesso nella International Boxing Hall of Fame.


Vita dopo la boxe[modifica | modifica wikitesto]

Holmes ha investito i guadagni derivati dalla boxe ad Easton, dove è cresciuto. Dava lavoro ad oltre 200 dipendenti, attraverso diverse attività. Nel 2008 era proprietario di due ristoranti e un locale notturno, una struttura di formazione, un complesso di uffici, uno snack bar e slot machine. Holmes attualmente è co-conduttore di un talk show in America.

Nel 2014 ha venduto le sue attività.

Nel 2016 ha partecipato come guest ad un episodio di Mike Tyson Mysteries, intitolato "Situazioni irrisolte".

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979, Larry Holmes ha sposato Diane Robinson, da cui ha avuto 2 bambini. Ha anche 3 figlie nate da due relazioni precedenti.

Suo fratello più giovane, sfidante nei pesi medi Mark Holmes, ha svolto la carriera professionistica dal 1980 al 1980 maturando un record di 38 vittorie (17 KO) e una sconfitta, ma senza mai ricevere l'opportunità di combattere per il titolo mondiale.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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