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Honda S2000

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Honda S2000
Descrizione generale
CostruttoreGiappone (bandiera) Honda
Tipo principaleSpider
Produzionedal 1999 al 2009
Euro NCAP (2002[1])4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza4135 mm
Larghezza1750 mm
Altezza1285 mm
Massa1245 kg
Altro
Altre antenateHonda S360, Honda S500, Honda S600 e Honda S800
Auto similiAlfa Romeo Spider (1995) e Spider (2006)
Audi TT
BMW Z3 e BMW Z4
Chrysler Crossfire Roadster
Mercedes SLK R170 e SLK R171
Nissan 350Z Roadster
Opel GT
Porsche Boxster

La Honda S2000 è una spider, nata nel 1998 e prodotta dalla casa giapponese Honda.

Honda Sport Study Model

Viene presentata al salone di Tokyo del 1995, la concept car Honda SSM (Sport Study Model): lo studio stilistico verrà poi utilizzato nello sviluppo della S2000 di serie. Il design della SSM è affidato alla casa italiana Pininfarina, che è autrice del design di un altro concept spider: Honda Argento Vivo.[2]

Dal punto di vista tecnico, la Honda SSM è una roadster a trazione posteriore, spinta da un motore a 4 cilindri da 2.0 litri e costruita su un telaio rigido a X che migliora significativamente rigidità e sicurezza in caso di incidente. Il cofano motore in alluminio contribuisce alla perfetta distribuzione del peso fra anteriore e posteriore.[2]

Erede della serie "S", succede ai modelli sportivi S360, S600 e S800 dove i numeri indicavano la cilindrata del motore. Il modello di pre-produzione viene presentato ufficialmente nel 1998, durante la cerimonia del 50º anniversario di Honda, ma la S2000 viene introdotta sul mercato solo l’anno seguente. La S2000 si presenta come una vettura progettata per unire il piacere di guida con il gusto delle vetture scoperte. Progettata senza far riferimento ad alcun veicolo Honda di produzione in serie, la S2000 deve molto all'esperienza del costruttore giapponese nel mondo delle competizioni automobilistiche, su tutte il famoso quadro strumenti digitale ripreso dalla McLaren-Honda MP4/6 di Formula 1 che guidata da Ayrton Senna vinse il campionato del 1991[3]. Il nome del suo ingegnere responsabile, Shigeru Uehara, si trovava a capo anche dei progettisti che diedero vita all'Honda NSX. La S2000 doveva rappresentare la Honda del futuro, già alla prima produzione era equipaggiata con fari allo xeno, servosterzo elettrico ed emissioni in linea con i parametri Euro 3. Era priva di allestimenti e l'unico optional era il tetto rigido (hardtop) in tinta carrozzeria.

Motorizzazione

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Il propulsore è un 2.0 litri di cilindrata, 16 valvole, con due alberi a camme in testa, e fasatura variabile VTEC, ad aspirazione naturale; grazie a questo sistema di fasatura variabile (che agisce anche sull'alzata) delle valvole è capace di girare regolare al minimo e di "tirare" fino ai 9150 giri/min del limitatore elettronico. Tutto questo si traduce in 240 cavalli dichiarati per un motore aspirato (senza la presenza di turbocompressori), ottenendo così una potenza specifica elevata per un motore stradale in larga scala di ben 120 CV/L con una coppia massima di appena 207 Nm a 7500 giri/min. Codesto propulsore è stato eletto dal 2000 al 2004 motore dell'anno nella categoria aspirati da 1.800 a 2.000 cm³.[4]

AP1 (1999-2003)

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Vista cruscotto AP1

La S2000 è stata sempre equipaggiata con un cambio manuale a sei rapporti molto preciso. La trazione è posteriore abbinata a un differenziale autobloccante Torsen. Le sospensioni anteriori e posteriori sono a due bracci trasversali indipendenti.

Nonostante sia una decappottabile, la S2000 si rivela un’auto sportiva a tutti gli effetti, con un telaio a X estremamente rigido (chiamato da Honda high X-bone frame).

La distribuzione dei pesi è al 49% sull'asse anteriore e per il 51% al posteriore, fortemente voluto dagli ingegneri Honda perché considerato ideale per un'auto con motore anteriore e trazione posteriore. Infatti per ottenere tale distribuzione dei pesi, il motore è stato posizionato completamente dietro l'asse anteriore.

Nel 2002 la Honda ha ritoccato alcuni particolari, come il lunotto posteriore che passa dal PVC al vetro, ma senza stravolgere le linee, e lasciando inalterato il propulsore, che però gode di maggiore affidabilità migliorando alcuni difetti della prima serie, come l'eccessivo consumo di olio. La seconda serie di S2000 viene prodotta nel 2002 e nel 2003

AP1 restyling - AP2 (2004-2009)

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Nel 2004 la Honda opera un restyling, modificando stavolta un po' di particolari importanti. Cambiano infatti i sedili, i paraurti anteriori e posteriori, i cerchi che passano da 16 a 17 pollici e vengono riviste le tarature degli ammortizzatori e delle barre antirollio. Esteticamente si differenzia per gli interni, i paraurti e i gruppi ottici. La S2000 dal 2004 in poi viene chiamata dagli appassionati "S2000 Restyling". Questo modello viene prodotto nel 2004 e nel 2005.

Negli Stati Uniti ed in Giappone, il modello dal 2004 in poi, viene aggiornato anche di motore, che viene portato dai 2000 ai 2200 cm³, in modo da poter garantire una migliore affidabilità e cercare di dare un po' di brio ai bassi regimi. Questo modello è chiamato Honda S2000 AP2 e non verrà mai importato in Europa. Si distinguono quindi, a partire dal 2004, 2 tipologie di motori per S2000:

  • F20C - 2000 cm³ per il mercato europeo
  • F22C - 2200 cm³ per il mercato americano e giapponese

Si precisa che con la sigla AP2 non sono identificate le S2000 dal 2004 in poi, ma solo le S2000 con motore F22C da 2200 cm³. In Italia la AP2 non è mai stata importata ufficialmente, l'unico modello ufficialmente importato dalla Honda è l'AP1

Nel 2006 infine la Honda effettua l'ultimo aggiornamento alla S2000, che questa volta riguarda l'elettronica e la sicurezza attiva. Vengono infatti introdotti nel modello 2006 il controllo di stabilità (che Honda chiama VSA) ed il controllo della trazione. Inoltre il comando dell'acceleratore diventa elettronico.

Sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica la seconda serie della S2000 è stata sottoposta al crash test EuroNCAP nel 2002 ottenendo il risultato di quattro stelle[1].

La S2000 esce di produzione nell'inizio del febbraio 2009 con la disponibilità di un pacchetto speciale chiamato "Ultimate edition", con unico colore bianco, il primo con cui la Honda ha esordito in Formula 1.

Versioni speciali

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Honda S2000 Club Racer

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Honda S2000 Club Racer

Nel 2008 la Honda produce una versione di S2000 specifica per le giornate in circuito e per le gare, chiamata appunto S2000 Club Racer. La Club Racer è una versione estremizzata della S2000 che monta esclusivamente motore 2200 cm³, pneumatici posteriori a sezione più larga (255 contro 245 della stradale), ammortizzatori e barre antirollio più rigide ed uno sterzo dalla risposta più diretta. Esteticamente c'è un paraurti anteriore dal profilo più aggressivo, un grosso alettone posteriore ma manca completamente la cappottina in tela. La Club Racer viene infatti venduta con hard top rigido removibile. Dall'abitacolo scompare la pelle che lascia il posto a tessuti più leggeri, per limitare al massimo il peso e scompaiono aria condizionata e impianto audio, che però possono essere richiesti come optional. La Club Racer viene costruita in soli 1400 esemplari.

Honda S2000 Type S

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Honda S2000 Type S del 2007

La S2000 Type S è essenzialmente una versione meno estrema della S2000 Club Racer dedicata al mercato Giapponese. Le differenze principali rispetto alla Club Racer sono la mancanza dei rinforzi del telaio, la presenza della capote (assente sulla Club Racer), un assetto meno rigido delle sospensioni, un rapporto di sterzo meno diretto. Nonostante la Type S conserva i cerchi della CR, la dimensione delle gomme non aumenta e rimane a 245/40R17.

Solo 1.755 unità della Type S furono prodotte e vendute esclusivamente in Giappone. (2007:168 unità, 2008:827 unità, 2009:737 unità, 2010 [gennaio-giugno]:23 unità)

Honda S2000 Type V

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Nel luglio del 2000, la S2000 Type V fu aggiunta all'offerta, dotata del sistema VGS che controlla elettricamente il rapporto di sterzo in base alla velocità e all'angolo di sterzata. Questa versione aggiungeva inoltre un logo VGS sul posteriore dell'auto e un volante specifico per questa versione sempre con il logo VGS e tagliato nella parte inferiore.[5]

Honda S2000 RJ

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Nel 2007 viene lanciata in Europa una serie limitata di 50 esemplari di colore bianco perlato denominata RJ (dalle iniziali dei nomi dei piloti Rubens Barrichello e Jenson Button) in omaggio alla presenza di Honda in Formula 1.

Honda S2000 Ultimate Edition e GT edition 100

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La S2000 Ultimate Edition (Europa continentale) e la GT Edition 100 (mercato del Regno Unito) erano versioni limitate della S2000 realizzate per commemorare la fine della produzione. Cambiamenti notevoli su entrambe le vetture includevano il colore della carrozzeria Grand Prix White, un Hard-top rimovibile, cerchi in lega color grafite con bulloni neri, leva del cambio a sfera in alluminio, stemma S2000 nero e interni in pelle rossa con colorazione rossa per cuciture sulla cuffia della leva del cambio.

Basandosi sulla S2000, il preparatore Mugen realizzò nel 2003 una propria versione della vettura. Rispetto al modello di serie, erano stati applicati un collettore d'aspirazione in fibra di carbonio e un apparato di scarico Mugen SS in titanio con terminale in acciaio. Sulla carrozzeria, l'hard-top, l'alettone posteriore e il cofano motore sono stati sostituiti con dei pezzi in fibra di carbonio per contenere il peso. L'aerodinamica è stata migliorata con l'introduzione di un body kit sportivo e le sospensioni sono state irrigidite per aumentare la maneggevolezza. Gli pneumatici di serie sono stati sostituiti con dimensioni 215/45 all'avantreno e 245/40 al retrotreno che avvolgono cerchi da 17".[6]

Attività sportiva

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La Honda S2000 è stata utilizzata in varie forme di sport motoristici. Nella Super Taikyu Series, l'auto ha vinto numerosi campionati nella classe ST-4 e ha ottenuto vittorie di classe alla 24 Ore di Tokachi[7][8][9]. Ha anche vinto la sua classe alla 24 Ore del Nürburgring[10][11], e ha vinto alle finali del campionato nazionale SCCA.[12][13][14] La S2000 è popolare negli eventi di autocross e track day.[15][16]

Nelle gare time attack, una S2000 modificata da Top Fuel ha stabilito il record sul giro per auto a trazione posteriore sul circuito di Tsukuba nel 2008, che ha mantenuto per tre anni.[17][18] Con ulteriori modifiche, la vettura ha stabilito record sul giro per auto da tuning al Fuji Speedway, al circuito di Suzuka, all'Okayama International Circuit e all'Autopolis nel 2014 e nel 2015,[19][20] mentre il suo tempo sul giro di 51,762 secondi a Tsukuba, stabilito nel 2016, è tra i più veloci mai registrati per auto da time attack.[21]

Nel drifting, la S2000 ha ottenuto diversi podi in Formula D a metà degli anni 2000, tra cui una vittoria in un evento su invito a Irwindale, che ha visto la partecipazione dei 16 migliori piloti della stagione 2004 della serie.[22][23][24] Tetsuya Hibino ha gareggiato con una S2000 con motore 2JZ nella serie D1 Grand Prix tra il 2017 e il 2018, ottenendo una vittoria in solitaria nel round di Tsukuba del 2017.[25]

La S2000 nei media

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  • In ambito cinematografico, la Honda S2000 ha fatto la sua comparsa nei film Fast and Furious e 2 Fast 2 Furious, dove viene pilotata dal personaggio Johnny Tran nel primo film e dal personaggio femminile Suki nel secondo film.
  • In ambito videoludico, la S2000 è apparsa, in varie versioni, anche nelle serie di videogiochi Need for Speed (a partire da Need for Speed: Underground) e Gran Turismo (a partire da Gran Turismo 2). Compare inoltre in Grid 2 e in Midnight Club II (dove viene definita Interna).
  • La S2000 compare anche nell'anime Initial D, è l'auto guidata da Toshiya Joushima, soprannominato "God Hand" ("Mano di Dio") per la sua tecnica di guida basata sulla sterzata eseguita solo dalla mano destra (ricordiamo che siamo in Giappone), mantenendo la mano sinistra sul cambio.

Caratteristiche tecniche

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Caratteristiche tecniche - Honda S2000 (AP1) EUDM
Configurazione
Carrozzeria: DecappottabilePosizione motore: Anteriore centraleTrazione: posteriore
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt. in mm): 4135 × 1750 × 1285Diametro minimo sterzata: 10.7 m
Interasse: 2400 mmCarreggiate: anteriore ? - posteriore ? mmAltezza minima da terra:
Posti totali: 2Bagagliaio: 143 lSerbatoio: 50 l
Massea vuoto: 1245 kg
Meccanica
Distribuzione: CatenaAlimentazione: Iniezione elettronica PGM-FI
Prestazioni motore Potenza: 241 cv @ 8300 rpm / Coppia: 208 nM @ 7500 rpm
Accensione: Elettronica con ImmobilizerImpianto elettrico:
Frizione:Cambio: Manuale 6 marce
Telaio
Corpo vettura High X-Bone Monocoque Frame
Sterzo Pignone e cremagliera servoassistito elettronicamente
Freni anteriori: Dischi autoventilanti da 300mm / posteriori: Dischi pieni da 282mm
Prestazioni dichiarate
Velocità: 241 km/hAccelerazione: 0-100 kM/h: 6.2s
Omologazione: Euro 3Emissioni CO2: 236g/Km
  1. 1 2 (EN) Test Euro NCAP del 2002, su euroncap.com.
  2. 1 2 Honda S2000: Storia di un'Icona, su honda.it, 23 marzo 2021. URL consultato il 12 settembre 2025.
  3. AM Automotormagazine Novembre 1998
  4. International Engine of the Year Awards 2011, su ukipme.com. URL consultato il 16 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2008).
  5. (EN) Honda to Launch S2000 Type V Equipped with the World's First Variable Gear Ratio Steering (VGS) System | Honda Global Corporate Website, su Honda Global. URL consultato l'11 novembre 2024.
  6. Mugen S2000, su motorbox.com. URL consultato il 31 marzo 2014.
  7. SPOON SPORTS, su spoon.jp, 10 dicembre 2004. URL consultato l'8 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2004).
  8. ADVAN / MOTORSPORTS [2012 スーパー耐久シリーズ シリーズポイントランキング], su advan.com. URL consultato l'8 luglio 2021.
  9. Super Taikyu Net / Ranking, su so-net.ne.jp, 30 novembre 2004. URL consultato l'8 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2004).
  10. 31. Int. ADAC Zürich 24h-Rennen 2003 - Nordschleife – since 1927, su veedol-freunde-der-nordschleife.de. URL consultato l'8 luglio 2021.
  11. ニュルブルクリンクのTETSU, su mmjp.or.jp. URL consultato l'8 luglio 2021.
  12. (EN) Honda, Acura Racers Claim Four SCCA National Championships, su Acura Newsroom, 13 ottobre 2014. URL consultato il 6 gennaio 2024.
  13. 2020 Club Racing Media Guide and Record Book, su cdn.connectsites.net.
  14. (EN) Honda, Acura Drivers Claim Five Titles At SCCA National Championship Runoffs, su Honda Racing Newsroom, 29 settembre 2009. URL consultato il 6 gennaio 2024.
  15. (EN) Brian Silvestro, 25 Cars Perfect for Autocrossing, su Road & Track, 30 dicembre 2019. URL consultato l'8 luglio 2021.
  16. (EN) Chris Perkins e Brian Silvestro, The 26 Best Cars For a First-Time Track Driver, su Road & Track, 18 dicembre 2019. URL consultato l'8 luglio 2021.
  17. (EN) Top Fuel's Type-RR Turbo AP1 - The Top Of Their Game Part 2 - Honda Tuning Magazine, su SuperStreetOnline, 23 marzo 2011. URL consultato l'8 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2019).
  18. (EN) Top Fuel S2000 Monster WTAC Contender, su DSPORT Magazine, 5 giugno 2014. URL consultato l'8 luglio 2021.
  19. (JA) TOPFUEL S2000 Type-RR, su BINGO(株式会社BH AUCTION). URL consultato l'8 luglio 2021.
  20. TOP FUEL CO.,LTD | TOPFUEL, su topfuel.info. URL consultato l'8 luglio 2021.
  21. (EN) Tsukuba: Nob Taniguchi & Top Fuel S2000 Run 51.762, su Art of Gears, 3 febbraio 2016. URL consultato l'8 luglio 2021.
  22. Formula D, su formulad.com, 20 novembre 2004. URL consultato l'8 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 20 novembre 2004).
  23. RS-R USA - News, su rs-r.com, 29 ottobre 2004. URL consultato l'8 luglio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2004).
  24. (EN) George, Throwback Thursday – 2006 Clipping Point: Alex Pfeiffer, su EverythingDrift.com | For All Your Drifting Needs, 20 aprile 2011. URL consultato l'8 luglio 2021.
  25. D1 GRAND PRIX OFFICIAL WEBSITE - 2017 TSUKUBA DRIFT - Rd.3 Report, su d1gp.co.jp. URL consultato l'8 luglio 2021.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • (EN) S2000 sul sito ufficiale, su automobiles.honda.com. URL consultato il 27 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2006).
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