Honda Insight

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Honda Insight
Honda Insight .jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Honda
Tipo principale Coupé
Altre versioni Hatchback
Produzione dal 2000
Euro NCAP (2009[1]) 5 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 3945 mm
Larghezza 1675 mm
Altezza 1695 mm
Passo 2400 mm
Massa 838 - 891 kg
Altro
Auto simili Toyota Prius
Note dati della prima serie
Honda Insight Back.JPG

La Honda Insight è un'automobile di segmento C prodotta dalla Honda. La prima generazione è stata lanciata sul mercato nel 2000 ed è rimasta in vendita fino al 2006; attualmente è in produzione la seconda generazione disponibile dal 2009 e la terza dal 2019.

Entrambe le generazioni sono state concepite come veicoli ibridi con sistema elettrico-termico.

Prima generazione (2000 - 2006)[modifica | modifica wikitesto]

La prima Honda Insight viene sviluppata come una piccola coupé due posti, caratterizzata da una esasperata profilatura aerodinamica (Cx 0,25) e dalla ricerca del minor peso: in particolare, buona parte dei lamierati esterni e della scocca sono realizzati in lega d'alluminio. Per migliorare la visibilità posteriore, viene utilizzata la soluzione del lunotto diviso a metà (la parte superiore molto inclinata e la parte inferiore verticale), già vista sulla Honda CRX. La capacità di carico è ridotta: solo due persone più un piccolo baule, in gran parte occupato dalla batteria di trazione e dal modulo elettronico di gestione della stessa.

Il motore è un piccolo tre cilindri 12 valvole da un litro di cilindrata sviluppato appositamente, il cui volano è sostituito da un motore/generatore elettrico capace di assistere il motore endotermico nei momenti in cui è maggiore la richiesta di potenza e di recuperare energia in fase di rilascio e nelle discese. Il cambio, anch'esso appositamente sviluppato, è nella prima fase di commercializzazione solo manuale a cinque marce; verrà poi introdotto un CVT.

Seconda generazione (2009-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Insight seconda serie
Vista posteriore

Honda Insight è la seconda vettura ibrida di casa Honda (dopo Civic Hybrid). Questa volta in versione hatchback (berlina con portellone posteriore) è arrivata sul mercato italiano nel marzo 2009 e si pone come rivale della Toyota Prius, anche se, per prezzo, dimensioni (lunghezza 4 390 mm, larghezza 1 695 mm e altezza 1 425 mm), cilindrata e soprattutto abitabilità la Insight si colloca in un segmento inferiore: differenza che dovrebbe aumentare con il lancio della prossima generazione della Prius.

Nondimeno anche la Insight, all'interno della gamma Honda, si presenta come portabandiera del sistema ibrido, in quanto (come per la Prius) non esistono versioni "non ibride" della Insight. Si è dibattuto molto sulla somiglianza sul piano estetico delle due vetture: va però considerato che, date le richieste di abitabilità e di efficienza aerodinamica e la scelta del portellone, le possibilità di personalizzazione sono abbastanza limitate.

La vettura è stata sottoposta, nel 2009, ai crash test dell'EuroNCAP, totalizzando il punteggio di 5 stelle sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica[1].

Motore[modifica | modifica wikitesto]

Honda Insight è dotata di due motori: un benzina 1.3 i-DSI da 88 CV (65 kW) e uno elettrico, capace di erogare 14 CV (10 kW). L'abbinamento dei due motori permette alla vettura di accelerare da 0–100 km/h in 12,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 182 km/h con consumi di 4,6 L/100 km nel ciclo urbano, 4,2 L/100 km nell'extraurbano e 4,4 L/100 km nel combinato, producendo 101 g/km di CO2. La Insight rispetta la normativa Euro 5 per quanto riguarda le emissioni.

Cambio[modifica | modifica wikitesto]

Il cambio è il CVT, automatico a variazione continua, già disponibile su precedente serie della Honda Jazz. Inoltre, per gli allestimenti Executive ed Executive i-Pilot è disponibile anche la modalità sequenziale con le levette dietro al volante per salire di rapporto e scalare. Il cambio offre oltre alle classiche posizioni P, R, N, D e S.

Il tasto Econ[modifica | modifica wikitesto]

Premendo un apposito tasto si comanda una serie di modifiche alle mappature di varie centraline elettroniche, che comportano: una leggera riduzione della potenza e della coppia, selezione di rapporti più lunghi, diversa regolazione di cruise control e climatizzatore, aumento del tempo di spegnimento ai semafori. In questo modo, i consumi e le emissioni si riducono, a fronte di un leggero peggioramento in comfort e prestazioni.

Terza generazione (2019-)[modifica | modifica wikitesto]

Insight terza serie
Vista posteriore
Vista interna

Il prototipo ha debuttato nel "North American International Auto Show" del 2018, mentre la versione per la produzione è stata presentata al "New York International Auto Show" del 2018, messa in vendita negli Stati Uniti nel giugno 2018 come veicolo dell'anno 2019, subito dopo venne lanciata in Giappone il 13 dicembre 2018 e messa in vendita il giorno successivo.

Questa serie è basata sulla berlina Honda Civic di decima generazione e le dimensioni esterne e interne sono simili (le batterie per Insight non ostacolano lo spazio del bagagliaio), l'auto è ora una berlina e non più una hatchback.

La nuova Insight utilizza il propulsore ibrido a due motori Honda di terza generazione, con un motore a benzina da 1,5 litri che gira sul ciclo Atkinson combinato con un motore elettrico e un pacco batteria agli ioni di litio.

Il quadro strumenti LCD completamente digitale è stato preso dalla Honda Accord del 2018 e molte caratteristiche di stile interne sono state prese dalla berlina Honda Civic di decima generazione, che è assemblata nello stesso stabilimento di Greensburg, Indiana come la nuova Insight.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/L)
1.3 Hybrid CVT dal 2009 Ibrida 1339 65 kW (88 CV) 121 101 12,6 186 22,7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Test Euro NCAP del 2009, su euroncap.com. URL consultato il 18 giugno 2020.

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