Honda Civic

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Honda Civic
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Honda
Tipo principale Berlina 2 volumi
Altre versioni Coupé
Berlina 3 volumi
Station wagon
Produzione dal 1972
Serie I gen. (1972-1979)
II gen. (1979-1983)
III gen. (1983-1987)
IV gen. (1987-1991)
V gen. (1992-1995)
VI gen. (1996-2001)
VII gen. (2001-2005)
VIII gen. (2006-2011)
IX gen. (2011-2017)
X gen. (2015-)

La Honda Civic è un modello di autovettura prodotto dalla casa automobilistica nipponica Honda nel 1972, ancora in produzione e giunto ormai alla sua decima evoluzione. Solo la Toyota Corolla presentata nel 1968 può vantare un ciclo più longevo di modelli presentati con il nome invariato.

Honda ha sempre cercato di differenziare la Civic sui vari mercati nella quale è stata proposta. Questa tendenza è andata marcandosi a partire dalla sesta generazione, dalla quale si è potuto chiaramente identificare la vettura dedicata al mercato europeo (EDM) da quella riservata invece ai mercati statunitense (USDM) e giapponese (JDM). La differenziazione è andata sempre più definendosi, tant'è che la versione europea non condivide ormai praticamente nulla con quella statunitense, se non parte dei motori a benzina. Nonostante ciò, questa differenziazione tra i modelli dedicati al mercato europeo (EDM), al mercato statunitense (USDM) e americano, giapponese (JDM) e asiatico e africano, è stata annullata dalla decima generazione, presentata per la prima volta nel 2015 negli Stati Uniti e lanciata poi sul mercato l'anno dopo nella sola versione sedan, a cui seguirà la versione coupè, esclusiva del Nord America e la versione hatchback, venduta principalmente in Europa. Le principali differenze riguarderanno quindi solo i motori, alcune opzioni e particolari esterni, ma nulla di più verrà cambiato. Con la decima serie, inoltre, la Civic tornerà, molto probabilmente dal 2018, in suolo giapponese, dove gli ultimi esemplari dell'ottava serie JDM vennero venduti nel 2010.

Honda Civic I generazione (1972-1979)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Honda Civic (1972).

La prima Honda Civic nacque in un periodo contrassegnato, per il Giappone, da un intenso sviluppo economico. Eventi di importanza internazionale quali l'Expo di Osaka del 1970 e i giochi olimpici invernali di Sapporo del 1972 spinsero il Paese verso una urbanizzazione più intensa alla quale non si sottrasse l'automobile, la quale assunse, in quegli anni, il ruolo a noi sempre più noto di mezzo di trasporto di massa. Fino ad allora specializzata in auto sportive, Honda decise di adeguarsi al nuovo panorama economico-sociale che andava delineandosi, puntando sulla progettazione di un'auto compatta che potesse rispondere alle esigenze della clientela giapponese ed anche straniera. La nuova "utilitaria" portò in dote una meccanica inedita ed assolutamente distante dalle altre auto compatte nipponiche dell'epoca: in un periodo in cui le auto di bassa gamma erano contraddistinte da una carrozzeria a tre volumi, motore anteriore e trazione posteriore, la Honda Civic si presentò come una due volumi a trazione anteriore e motore anteriore trasversale, ricalcando il concetto di utilitaria così come espresso nella vecchia Europa. Il periodo di "gestazione" fu incredibilmente breve (considerando l'era in cui non esistevano la progettazione virtuale e l'analisi computerizzata): nell'arco di due anni (dal 1970 al 1972) si passò dal foglio bianco alla commercializzazione della vettura. Il debutto è datato luglio 1972 per la versione a 2 porte, seguita dalla versione 3 porte a settembre. La prima generazione della Honda Civic vinse il "Car of the Year Japan Award" per ben tre anni, dal 1972 al 1974, e conquistò il terzo posto del premio "Auto dell'anno" nel 1973.

Honda civic II generazione (1979-1983)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Honda Civic (1979).

La seconda generazione della Civic impose un aumento delle dimensioni esterne e segnò l'introduzione delle versioni berlina e familiare e della prima versione a 5 porte. I motori disponibili erano due, uno di 1,3l e l'altro di 1,5l, ed entrambi erano caratterizzati dalla tecnologie CVCC-II.

Gli allestimenti disponibili erano inizialmente tre: un allestimento base, uno intermedio denominato DX ed uno relativamente più ricco denominato GL e che veniva abbinato unicamente alla motorizzazione di 1,5l. Rispetto alla versione base, la DX aggiungeva non solo qualche accessorio, ma anche un nuovo cambio manuale a 5 marce. Anche la GL non si limitava all'aggiunta di qualche accessorio, ma portava con sé nuove gomme con tele radiali (a differenza delle altre versioni che usavano gomme con tele incrociate).

Un lieve restyling nel 1982 portò la Civic ad adottare fari anteriori rettangolari (in luogo dei precedenti di forma circolare) e paraurti di colore nero (al posto dei precedenti paraurti metallizzati).

Nel 1983 la versione 1500 GL fu rimpiazzata dalla più sportiva Civic S, la quale era dotata di sospensioni più rigide e di una barra antirollio al posteriore. Le gomme erano delle Michelin 165/70R13.

Honda Civic III generazione (1983-1987)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Honda Civic (1983).

Anche la terza generazione della Honda Civic vede aumentare le proprie dimensioni, tant'è che il passo aumenta di ben 13 cm rispetto alla generazione precedente. Cambia anche la fisionomia della "famiglia" Civic: tra le hatchback scompare la versione 5 porte lasciando spazio alla sola 3 porte, rimane la versione berlina a 4 porte, mentre la station wagon assume una fisionomia tendente al monovolumeggiante ed acquista il nome di Civic Shuttle. Da questa serie viene derivata anche una versione coupé denominata CRX.

La meccanica abbandona lo schema a quattro ruote indipendenti in favore di una soluzione semi-indipendente al retrotreno.

Dal 1985 molte motorizzazioni abbandonarono il carburatore passando all'iniezione, furono quindi muniti di catalizzatori.

Honda Civic IV generazione (1987-1991)[modifica | modifica wikitesto]

Civic quarta generazione

Motori: Anteriore trasversale

  • 1400 cm³ da 90 CV
  • 1600 cm³ da 131 CV
  • 1600 cm³ VTEC da 150 CV

Questa generazione vide l'introduzione delle 4 valvole per cilindro su tutti i motori. Era inoltre dotata di sospensioni a bracci oscillanti su entrambi gli assi, assicurando una stabilità sconosciuta alle concorrenti. Nasce il VTEC.

Honda Civic V generazione (1992-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Honda Civic
5th-Civic-1.jpg
Descrizione generale
Versioni Hatchback
Coupé
Targa
Berlina
Anni di produzione 1992-1995
Honda Civic rear 20080524.jpg

La Civic di V generazione (EG) vede un modesto aumento delle dimensioni esterne, ma un consistente ammodernamento delle linee generali che si fanno più morbide ma anche più aggressive. Alla classica versione hatchback si affiancano le versioni coupé , berlina e roadster (con l'inedita derivata denominata CRX Del Sol).

La Coupé ed alcune 4 porte provenivano dagli stabilimenti di Honda USA, mentre le versioni hatchback e 4 porte erano assemblate negi stabilimenti di Suzuka.

I motori, ad eccezione del 1.6 da 160 CV che equipaggia la VTi, sono parsimoniosi ma anche carenti di coppia, il che costringe spesso a ricorrere al cambio. A tal proposito, la Civic risulta equipaggiata con cambi manuali a 5 marce e con automatici con convertitore di coppia. La Civic V si fa apprezzare per il buon comfort generale che sa offrire all'interno (relativamente al segmento di cui fa parte): i fruscii aerodinamici e l'incombenza del rumore prodotto dal motore sembrano essere discreti. Solo il vano bagagliaio risulta essere penalizzato da una soglia di carico piuttosto alta.[1]

Le motorizzazioni disponibili erano:

Ex - Motore 1300 CC SOHC 75 CV

Nella gamma 92/95 questo modello costituiva la Civic "entry level".

Era equipaggiata con un motore 1300 con carburatore doppio corpo verticale a controllo elettronico, una vera rarità (il carburatore) nel panorama delle auto catalizzate, non sono stati infatti in molti i costruttori che sono riusciti ad abbinare le due cose.

Il 1300 SOHC veniva montato soltanto sulla Civic tre porte.

LSi - Motore 1500 CC SOHC 90 CV

Una vettura molto divertente da guidare a dispetto della potenza non eccessiva. Dotata di un motore SOHC a 16 valvole con accensione elettronica Honda PGMFI (sviluppata per le corse), la vettura si caratterizzava per la tenuta di strada eccellente, dovuta alle sospensioni a doppio braccio trasversale sulle 4 ruote.

Compattezza e brio, uniti ad una effettiva moderazione nei consumi (contenuti in media in circa 15 Km/Lt ). Difetto maggiore il bagagliaio piccolo.

Altro difettuccio il prezzo elevato, dovuto alla diretta importazione dal Giappone ed al contingentamento.

Il motore 1500 SOHC è stato utilizzato su tutte e tre le tipologie di Civic.

VEI - Motore 1500 SOHC VTEC-E

Campione di bassi consumi;sfruttava la combustione magra con rapporto stechiometrico 22.5:1;abbandonato poi anni dopo per lo sforamento delle emissioni nocive dallo scarico.

ESi - Motore 1600 CC SOHC VTEC 125 CV

La Esi, disponeva di un vivace propulsore SOHC di 1600 cc a 16 valvole. Fratello minore del più potente 1600 DOHC 16v, era anche esso dotato del sistema di variazione d'alzata delle valvole VTEC, limitato però alle sole valvole di aspirazione.

Potente e brillante, capace di sviluppare circa 125 CV e spingere questa vettura a percorrere la distanza da 0 a 100 in circa 8.7 secondi.

Anche questo 1600 SOHC è stato impiegato per tutti e tre i tipi di carrozzeria.

VTi - Motore 1600 CC DOHC VTEC 160 CV

Versione top di gamma. La particolarità di questa versione risiedeva nel motore, dotato di due alberi a camme e sistema VTEC che permettevano al propulsore di raggiungere la ragguardevole soglia degli 8.000 giri e oltre, sprigionando una potenza specifica di ben 100cv/litro senza ricorrere all'uso di sovralimentazione.

Non commercializzata (almeno ufficialmente) negli USA, era una vettura non economica nel prezzo, comunque giustificato dal vero "piacere di guidare" (e non necessariamente di correre) con quest'auto. Non esosa nei consumi, era capace, se guidata non oltre i 4000 giri di percorrere i 13/14 Km con un litro.

Disponibile nella versione hatchback (EG6) e berlina (EG9), non è mai stato montato nelle versioni Coupé.

La versione VTi, con motore 1,6l da 160 CV, favorisce la connotazione di sportiva della Civic V. È anche merito suo se questa generazione viene ritenuta dagli appassionati del genere come la "Sport Civic".

La V generazione è portatrice di numerose novità tecniche tra le quali l'ABS e l'airbag:

  • nel 1993 l'airbag guidatore e passeggero è optional sulle versioni più accessoriate;
  • nel 1994 l'airbag guidatore e passeggero è disponibile su tutte le versioni; l'ABS entra a far parte degli optional.

Della EG Civic è stata costruita nel 1993 anche una versione per partecipare alle competizioni riservate a vetture Gruppo A del JTCC. Appartenente al team Jaccs Racing, montava un propulsore 1.6 dalla potenza di 230 CV e i vari dispositivi di sicurezza prescritti dal regolamento del campionato.[2]

Riepilogo motorizzazioni Civic quinta serie[modifica | modifica wikitesto]

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia Rapporto di
compressione
0–100
km/h, s
velocità
km/h
1.3 Ex (EG3) D13B2 1.343 56 kW (76 CV) @6300 RPM 102 N·m n.d 11,3 175
1.5 LSi (EG4) D15B2 1.493 69 kW (94 CV) @5.600 RPM 119 N·m (12,1 kgm) @4.500 RPM 9,2:1 9,7 195
1.5 VEi VTEC-E (EG4) D15Z1 1.493 69 kW (94 CV) @5.600 RPM 108 N·m (11,0 kgm) @4.800 RPM 9,3:1 9,7 190
1.6 ESi (EG5) D16A8
D16Z6
1.590 92 kW (125 CV) @6.500 RPM 142 N·m (14,5 kgm) @5.200 RPM 9,5:1 8,6 195
1.6 VTi hatchback (EG6)

1.6 VTi berlina (EG9)

B16A2 1.595 118 kW (160 CV) @7.600 RPM 150 N·m (15,3 kgm) @7.000 RPM 10,2:1 7,3 215

Honda Civic VI generazione (1996-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Honda Civic
Honda Civic silver vr.jpg
Descrizione generale
Versioni Berlina
Coupé
Station wagon
Anni di produzione 1996-2001
Euro NCAP (1998[3]) 2.5 stelle
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4190 mm
Larghezza 1700 mm
Altezza 1380 mm
Passo 2620 mm
Massa da 1030 a 1195 kg
Honda Civic silver.jpg
La Honda Civic Type R
Honda Civic Aerodeck, posteriore

La VI generazione vedeva in commercio due modelli ben differenti, la serie EK (coupé, tre porte e quattro porte) di produzione giapponese e la serie MB (cinque porte e station wagon) di produzione inglese. La serie MB veniva prodotta negli stabilimenti inglesi di Swindon, grazie ad una joint venture con la Rover. La serie MB si differenziava molto a livello estetico rispetto alla serie EK e nel 1998 vede il debutto della versione station wagon Aerodeck. Presentata nel 1996 la prima versione mutuava parte dell'estetica dalla Honda Domani, prodotta dal 1992 e destinata esclusivamente al mercato asiatico.

Nel 1997 fu presentato il restyling, apportava modifiche sostanziali alla parte frontale, rendendola molto più simile alla sorella maggiore Accord. Con il facelift veniva introdotta, sia per la versione fastback che per quella aerodeck la motorizzazione DOHC VTEC, un 1.800 cm³ aspirato che erogava la ragguardevole potenza di 169 CV a 7600 giri/m. Negli Stati Uniti veniva invece costruita la versione Coupé derivata dalla tre porte disponibile con due motori di 1600 cm³ da 105 CV (LS) e VTEC da 126 CV (SR) venduti anche in Europa.

La Civic VI è passata alla storia come la "Miracle Civic" e non a caso: è il modello che ha venduto maggiormente in tutta la "dinastia" Civic con oltre 3,2 milioni di vetture vendute. Oltre 500.000 vetture sono uscite dal solo stabilimento di Swindon.

Inoltre è stata questa la prima versione della Civic ad essere stata sottoposta al crash test dell'EuroNCAP nel 1998 raggiungendo un punteggio di 2.5 stelle[3] ed è stata anche la Civic a presentare per la prima volta (nella versione 1.6i ES) il cambio CVT a variazione continua.

Quali testimonial di uno spot televisivo americano furono scelti niente meno che un giovane Leonardo DiCaprio e l'attrice giapponese Yasuko Matsuyuki.

Ha ricevuto il premio "Japan Car of the Year" negli anni 1995 e 1996.

Nel 1998 in Giappone debuttò la prima Civic Type R su telaio EK9, con propulsore da 1600 cm³ erogante 185 CV: Tale modello non sarà mai importato in Europa in quanto destinato al solo mercato domestico nipponico.

La motorizzazione diesel di due litri, proposta in due potenze diverse, è di derivazione Rover.

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Motorizzazioni telaio MB[modifica | modifica wikitesto]

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia Rapporto di
compressione
0–100 km/h, s Velocità
(Km/h)
Consumo
medio (Km/l)
1.4 (RUDM) D14A6 1.396 66 kW (90 CV) @6.400 RPM 127 N·m (13,0 kgm) @4.800 RPM 9,0:1 n.d. n.d. n.d.
1.4 (EUDM) D14A
D14Z
1.396 55 kW (75 CV) @5.500-6.000 RPM 109-112 N·m
(11,1-11,4 kgm) @3.000 RPM
9,2:1 n.d n.d n.d
1.4 S (EUDM) D14A
D14Z
1.396 66 kW (90 CV) @6.100-6.400 RPM 117-127 N·m (11,9-13,0 kgm)
@4.500-5.000 RPM
9,0-9,2:1 n.d. n.d. n.d.
1.5 VTEC-E D15Z8 1.493 83 kW (113 CV) @6.500 RPM 134 N·m (13,7 kgm) @5.500 RPM 9,6:1 n.d. n.d. n.d.
1.6 D16W3
D16W4
1.590 77 kW (105 CV) @6.200 RPM 138 N·m (14,1 kgm) @3.400 RPM 9,6:1 n.d. n.d. n.d.
1.6 VTEC D16Y2 1.590 92 kW (125 CV) @6.500 RPM 144 N·m (14,7 kgm) @5.200 RPM 9,5:1 n.d. n.d. n.d.
1.6 VTEC-E D16B2 1.590 85 kW (116 CV) @6.300 RPM 143 N·m (14,6 kgm) @4.800 RPM 9,4:1 n.d. n.d. n.d.
1.8 VTI B18C4 1.797 126 kW (171 CV) @7.600 RPM 166 N·m (16,9 kgm) @6.300 RPM 10,0:1 8,1 s 225 n.d.
2.0 TDI 20T2R 1.994 63 kW (86 CV) - - n.d. n.d. n.d.
2.0 TDI 20T2N 1.994 78 kW (105 CV) @4.200 RPM 210 N·m (21,4 kgm) @2.000 RPM - 11,0 n.d. n.d.

Motorizzazioni telaio EK[modifica | modifica wikitesto]

Modello Motore Cilindrata
cm³
Potenza Coppia Rapporto di
compressione
0–100 km/h, s Velocità
(Km/h)
Consumo
medio (Km/l)
1.4 D14A
D14Z
1.396 55 kW (75 CV) @5.500-6.000 RPM 109-112 N·m
(11,1-11,4 kgm) @3.000 RPM
9,2:1 n.d n.d n.d
1.4 S D14A
D14Z
1.396 66 kW (90 CV) @6.100-6.400 RPM 117-127 N·m (11,9-13,0 kgm) @4.500-5.000 RPM 9,0-9,2:1 n.d. n.d. n.d.
1.5 VTEC-E D15Z6
D15Z9
1.493 83 kW (114 CV) @6.500 RPM 134 N·m (13,7 kgm) @5.500 RPM 9,3:1 n.d. n.d. n.d.
1.6 VTEC-E D16B2 1.590 85 kW (116 CV) @6.300 RPM 143 N·m (14,6 kgm) @4.800 RPM 9,4:1 n.d. n.d. n.d.
1.6 VTi B16A2 1.595 118 kW (160 CV) @7.600 RPM 152 N·m (15,5 kgm) @7.000 RPM 10,2:1 7.8 207 12

Honda Civic VII generazione (2001-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Honda Civic (2001).

La VII generazione si presenta come rivoluzionaria già a partire dall'aspetto estetico. La Civic si presenta subito rivoluzionata nelle volumetrie: il corpo vettura acquista un muso corto e un nuovo sviluppo in altezza talmente pronunciato che quasi porta la macchina a sconfinare nel concetto di monovolume. Questa componente, più delle accresciute dimensioni, consente alla Civic di essere promossa definitivamente al settore delle berline medie. È stata prodotta con diverse motorizzazioni, tra cui la sportiva Type R sport, con un motore da 2000 cm³, 200 CV e interni sportivi.

Honda Civic VIII generazione (2006-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Honda Civic (2006).

La Civic di ottava generazione si presenta subito ben distante dalla versione che l'aveva preceduta: il design è avveniristico, estremamente sportivo e di ispirazione chiaramente nipponica; la meccanica è rivoluzionata soprattutto a livello di sospensioni che per la prima volta rinunciano allo schema a quattro ruote indipendenti anche per la versione sportiva di punta, la Type-R.

I motori sono tutti nuovi, ad eccezione dell'unità montata sulla Type-R che presenta moltissime affinità con il motore montato anche nella generazione precedente. Per il resto vedono la comparsa le nuove generazioni di motori a benzina L ed R e l'unità diesel di derivazione Isuzu viene rimpiazzata da un nuovo motore Common Rail costruito da Honda stessa.

Honda Civic IX generazione (dal 2011 al 2015 in America, dal 2012 in Europa)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Honda Civic (2011).

La nona generazione, venduta nell'edizione americana dal 2011 e in quella destinata al mercato europeo dal 2012, evolve il design della progenitrice in chiave ancor più moderna, adottando forme più pulite e levigate. I tocchi originali abbondano, dalla Y che formano la presa d'aria, la mascherina e i fari nel frontale, alle luci di coda in rilievo (assolvono anche una funzione aerodinamica), passando per il cofano che sembra proseguire senza soluzione di continuità nel parabrezza e per le fiancate, in cui i parafanghi e i passaruota sono appena accennati. Un motivo di continuità con il modello uscente viene però dalla scelta di adottare una strumentazione su due livelli, con una ricca fascia digitale a sormontare gli indicatori analogici. A prima vista non sembrerebbero esserci invece novità di rilievo in materia di motori ma anche qui le differenze ci sono: gli uomini della Honda hanno messo mano soprattutto al 2.2 i-DTEC; Questo turbodiesel guadagna 10 CV (da 140 a 150). A completare l'offerta al lancio c'è poi il 1.800 i-VTEC a benzina, da 142 CV ed il piccolo 1.400 i-VTEC a benzina da 100 CV. Verso la fine del 2012 viene introdotto il nuovo turbodiesel 1.600 i-DTEC da 120 CV completamente progettato e prodotto da Honda per il mercato europeo. Nel 2015, la Honda fa debuttare il nuovo modello Type-R che presenta per la prima volta in un modello Type-R l'adozione del turbo.

Honda Civic X generazione (dal 2015)[modifica | modifica wikitesto]

La decima generazione della Honda Civic ha fatto il suo debutto internazionale nel settembre del 2015, venendo anticipata da un concept al Salone dell'automobile di New York dello stesso anno. La nuova Civic, che ha fatto il suo debutto in versione berlina 3 volumi, si basa su una nuova piattaforma modulare. La nuova Civic (serie FC) è, per la prima volta dalla sesta serie (serie EK), realizzata per tutto il mondo. Infatti Honda, per risparmiare sulla produzione delle vetture, ha scelto di commercializzare un unico modello di Civic in tutto il mondo, con varie carrozzerie, di cui alcune esclusive per alcuni mercati (la stessa formula è stata usata, con successo, dal costruttore americano Ford, e un esempio lampante ne è proprio la Focus, tra l'altro rivale proprio della Civic). Le uniche modifiche che verranno apportate alle versioni per gli altri mercati riguarderanno solo alcuni particolari estetici sia degli esterni che degli interni, le motorizzazioni, la disponibilità di alcuni accessori (anche di sicurezza) e la disponibilità delle varie carrozzerie. Dopo la versione berlina 3 volumi, è stata lanciata la versione coupé, esclusiva del Nord America, presentata al Salone dell'automobile di Los Angeles del 2015, e in futuro dovrebbe arrivare anche la versione hatchback, anticipata da un prototipo al Salone dell'automobile di Ginevra del 2016 e che verrà resa, come la precedente serie, disponibile anche nella versione sportiva Type-R. La nuova Civic monterà, oltre ai 1.8 da 141 CV (in Thailandia) e 2.0 a benzina da 158 CV (in Nord America), dei nuovi motori turbobenzina 1.0 3 cilindri turbo da 130 CV (in Cina) e dei 1.5 4 cilindri turbobenzina da 180 (in Cina), 173 (in Thailandia), 174 (in Nord America) o 201 CV (in Europa). Con questa serie, inoltre, la Civic tornerà, molto probabilmente dal 2018, in suolo giapponese, dove gli ultimi esemplari dell'ottava serie JDM vennero venduti nel 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Panoramica generale sulla V generazione da parte di Automotive Consumer Guide
  2. ^ Jaccs Racing EG6, sohondagarage.blogspot.it. URL consultato il 21 febbraio 2014.
  3. ^ a b (EN) Crash test del 1998

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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