Emilio Casalini (partigiano)
| Emilio Casalini | |
|---|---|
| Soprannome | Cini |
| Nascita | Pontedecimo, 28 aprile 1920 |
| Morte | Voltaggio, 8 aprile 1944 |
| Cause della morte | Esecuzione |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Corpo | CVL |
| Unità | 3ª Brigata Garibaldi "Liguria" |
| Anni di servizio | 1943-1944 |
| Grado | comandante |
| Guerre | Resistenza italiana |
| autore del testo di Siamo i ribelli della montagna | |
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Emilio Casalini (Pontedecimo, 28 aprile 1920 – Voltaggio, 8 aprile 1944) è stato un partigiano italiano, comandante del 5º distaccamento della 3ª Brigata Garibaldi "Liguria" e autore del testo del canto partigiano Siamo i ribelli della montagna.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Soprannominato "Cini", fu attivo come comandante del 5º distaccamento della 3ª Brigata Garibaldi "Liguria". E proprio con quel gruppo di partigiani, Casalini scrisse nel 1944 il testo di Siamo i ribelli della montagna (musicata da Angelo Rossi)[1] presso la cascina Grilla, sul Monte Tobbio (Appennino ligure)[2].
Il suo campo d'azione era localizzato nei pressi di Voltaggio, una zona che nell'aprile 1944 fu colpita da un rastrellamento dei nazifascisti. Tra il 6 e il 7 aprile, Casalini e i suoi uomini (circa 80, più altri partigiani del luogo unitisi al gruppo) provarono a sfuggire al tentativo di cattura messo in atto dai tedeschi, che avevano accerchiato la zona dei Laghi del Gorzente e iniziato il rastrellamento alla Benedicta[3]. L'operazione non andò a buon fine: di notte, nella zona del Passo Mezzano, restarono uccisi 18 partigiani; altri vennero fucilati poche ore più tardi[3]. Casalini fu invece catturato e condotto presso il seminario di Voltaggio, dove i nazisti avevano istituito un tribunale speciale per prigionieri e renitenti; qui fu giudicato e condannato a morte insieme ad altri 15 partigiani[4].
Al tribunale che lo giudicò colpevole, dichiarò: "Sono un ufficiale della scuola italiana e non sarà mai che io mi arrenda al nemico"[4].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Il testo nella versione cantata dai partigiani che operavano nell'entroterra ligure-piemontese, soprattutto nelle Brigate Garibaldi, considerata l'impostazione di alcuni versi connessi a parole d'ordine di indirizzo leninista, in altre versioni non liguri, è spesso sostituito con un verso a tendenza patriottica o similare.
- ↑ Franco Castelli, Un canto nato alla Benedicta: Siamo i ribelli della montagna, su isral.it, Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria "Carlo Gilardenghi". URL consultato il 25 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 10 aprile 2013).
- 1 2 Passo Mezzano, su istitutoresistenza-ge.it, Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea. URL consultato il 25 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2007).
- 1 2 Voltaggio, su istitutoresistenza-ge.it, Istituto Ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea. URL consultato il 25 settembre 2012 (archiviato dall'url originale l'8 maggio 2006).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Emilio Casalini, su anpi.it, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. URL consultato il 25 settembre 2012.