Diocesi di Fossano

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Diocesi di Fossano
Dioecesis Fossanensis
Chiesa latina
Fossano cattedrale.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Torino
Regione ecclesiastica Piemonte
Mappa della diocesi
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Piero Delbosco
Vescovi emeriti Giuseppe Cavallotto
Sacerdoti 59 di cui 40 secolari e 19 regolari
664 battezzati per sacerdote
Religiosi 30 uomini, 21 donne
Diaconi 1 permanenti
Abitanti 41.200
Battezzati 39.200 (95,1% del totale)
Superficie 275 km² in Italia
Parrocchie 33 (3 vicariati)
Erezione 15 aprile 1592
Rito romano
Cattedrale San Giovenale
Santi patroni San Giovenale
Indirizzo Via Vescovado 8, 12045 Fossano [Cuneo], Italia
Sito web www.diocesifossano.org
Dati dall'Annuario pontificio 2014 (ch · gc?)
Chiesa cattolica in Italia

La diocesi di Fossano (in latino: Dioecesis Fossanensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Torino appartenente alla regione ecclesiastica Piemonte. Nel 2013 contava 39.200 battezzati su 41.200 abitanti. È retta dal vescovo Piero Delbosco.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende i comuni di Fossano, Genola, Cervere, Salmour, Centallo, Villafalletto, Vottignasco e parte del territorio del comune di Savigliano (frazioni Tetti Roccia e Levaldigi). Confina a nord con l'arcidiocesi di Torino, ad est con la diocesi di Alba e la diocesi di Mondovì, a sud con la diocesi di Cuneo e ad ovest con la diocesi di Saluzzo.

Sede vescovile è la città di Fossano, dove si trova la cattedrale di San Giovenale.

Il territorio è suddiviso in 33 parrocchie.

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Parrocchie della diocesi di Fossano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi fu eretta il 15 aprile 1592 con la bolla Cum Principatus Pedemontium di papa Clemente VIII, su istanza del duca di Savoia Carlo Emanuele I; lo stesso giorno il papa indirizzò ai fedeli e al popolo di Fossano la lettera Hodie ex certis con la quale annunciava l'erezione della nuova diocesi, il cui territorio venne costituito da quindici località sottratte all'arcidiocesi di Torino e da quattro località della diocesi di Asti.

Al vescovo Maurizio Bertone si deve la costruzione del vescovado, mentre Carlo Giuseppe Morozzo fece erigere la nuova cattedrale.

Durante il periodo napoleonico la diocesi fu soppressa il 1º giugno 1803 e il suo territorio fu aggregato a quello dell'arcidiocesi di Torino. Fu poi ristabilita da papa Pio VII il 17 luglio 1817 con la bolla Beati Petri.

Dal 1º febbraio 1999 è unita in persona episcopi alla diocesi di Cuneo, pur mantenendo la propria autonomia amministrativa.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2013 su una popolazione di 41.200 persone contava 39.200 battezzati, corrispondenti al 95,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 39.191 39.400 99,5 18 8 10 2.177 17 210 30
1970 35.250 35.250 100,0 86 72 14 409 21 135 32
1980 36.670 36.685 100,0 80 67 13 458 1 21 84 32
1990 39.400 39.600 99,5 75 58 17 525 22 65 33
1999 39.900 40.300 99,0 64 47 17 623 19 28 33
2000 39.900 40.300 99,0 61 44 17 654 19 28 33
2001 39.540 40.100 98,6 61 43 18 648 23 27 33
2002 39.520 40.100 98,6 61 43 18 647 25 26 33
2003 39.320 40.100 98,1 64 46 18 614 25 24 33
2004 39.350 40.100 98,1 58 43 15 678 22 20 33
2006 39.400 40.100 98,3 55 40 15 716 26 19 33
2013 39.200 41.200 95,1 59 40 19 664 1 30 21 33

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN304917586
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