Emil Paul Tscherrig

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Emil Paul Tscherrig
arcivescovo della Chiesa cattolica
Emil Paul Tscherrig (cropped).jpg
Monsignor Emil Paul Tscherrig nel 2019.
Coat of arms of Emil Paul Tscherrig.svg
Spes mea Christus
 
TitoloVoli
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attualiNunzio apostolico in Italia e a San Marino (dal 2017)
Incarichi ricoperti
 
Nato3 febbraio 1947 (74 anni) a Unterems
Ordinato presbitero11 aprile 1974
Nominato arcivescovo4 maggio 1996 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato arcivescovo27 giugno 1996 dal cardinale Angelo Sodano
 

Emil Paul Tscherrig (Unterems, 3 febbraio 1947) è un arcivescovo cattolico e diplomatico svizzero al servizio della Santa Sede, dal 12 settembre 2017 nunzio apostolico in Italia e a San Marino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Unterems, nel Canton Vallese e in diocesi di Sion, il 3 febbraio 1947; è il maggiore di otto figli.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

L'11 aprile 1974 è ordinato presbitero per la diocesi di Sion[1].

Laureato in diritto canonico, entra nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1978. Oltre a incarichi all'estero, lavora anche a Roma nella Segreteria di Stato della Santa Sede, dal 1985 al 1996, assistendo nella preparazione dei viaggi internazionali di papa Giovanni Paolo II[2].

Il 15 maggio 1980 è insignito del titolo di cappellano di Sua Santità[3], mentre il 26 novembre 1992 riceve quello di prelato d'onore[4].

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 maggio 1996 papa Giovanni Paolo II lo nomina arcivescovo titolare di Voli e nunzio apostolico in Burundi. Il 27 giugno successivo riceve l'ordinazione episcopale, all'altare della Cattedra nella basilica di San Pietro in Vaticano, dal cardinale Angelo Sodano, co-consacranti il cardinale Henri Schwery e il vescovo Norbert Brunner.

L'8 luglio 2000 il papa lo nomina nunzio a Trinidad e Tobago, in Dominica, Giamaica, Guyana, a Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine e nelle Bahamas nonché delegato apostolico nelle Antille; il 20 gennaio 2001 diventa nunzio anche a Barbados, ad Antigua e Barbuda e Suriname, e il 1º giugno seguente è nominato nunzio anche a Saint Kitts e Nevis.

Il 22 maggio 2004 diviene nunzio in Corea e 17 giugno successivo anche in Mongolia; il 26 gennaio 2008 papa Benedetto XVI lo nomina nunzio apostolico in cinque nazioni dell'Europa del Nord: Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia; il 5 gennaio 2012 è trasferito alla nunziatura in Argentina.

Nella notte della sua elezione, papa Francesco chiama Tscherrig per chiedergli di informare la gerarchia e la comunità cattolica argentina che avrebbero potuto evitare di compiere un viaggio intercontinentale per assistere alla Messa per l'inizio del ministero petrino e avrebbero invece potuto destinare il denaro a un atto di carità[5].

Nei primi anni del pontificato di papa Francesco Tscherrig si impegna nelle relazioni tra la presidenza Kirchner e il papa, «con un paziente lavoro di cucitura»[6]. Inoltre il papa si è rivolto a Tscherrig per alcuni incontri di mediazione per la crisi politica in Venezuela[6].

Il 12 settembre 2017 Francesco lo nomina nunzio apostolico in Italia e San Marino. È il primo non italiano in assoluto a ricoprire la carica di nunzio apostolico in Italia[1]. In questo incarico il 26 giugno 2018 stipula con la Repubblica di San Marino un accordo sull'insegnamento della religione nelle scuole, ratificato il 1º ottobre dello stesso anno[7].

Il 30 ottobre dello stesso anno suscita clamore il ritrovamento di resti ossei all'interno dell'edificio che ospita la nunziatura apostolica a Roma[8]; dopo le opportune indagini, i resti umani sono stati datati al I-III secolo, smentendo le ipotesi giornalistiche prive di fondamento che collegavano il ritrovamento alla scomparsa di Emanuela Orlandi[9].

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Le Suisse E. P. Tscherrig nouveau nonce en Italie: pour la première fois un non-Italien, su cath.ch. URL consultato il 30 agosto 2019.
  2. ^ (EN) Andrea Gagliarducci, For the first time, the papal nuncio to Italy is not Italian, su cruxnow.com. URL consultato il 30 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2019).
  3. ^ Acta Apostolicae Sedis (PDF), su www.vatican.va, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1980, p. 771. URL consultato il 23 settembre 2019.
  4. ^ Acta Apostolicae Sedis (PDF), su www.vatican.va, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1993, p. 108. URL consultato il 23 settembre 2019.
  5. ^ (EN) Pope Francis’s second full day in office – live updates, su Catholic Herald, 15 marzo 2013. URL consultato il 30 agosto 2019 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2019).
  6. ^ a b L'arcivescovo Tscherrig nunzio apostolico in Italia: il primo non italiano, Avvenire, 13 settembre 2017
  7. ^ Vaticano-San Marino, ratificato l’accordo sull’insegnamento della religione nelle scuole, La Stampa, 3 ottobre 2018
  8. ^ Ritrovati frammenti ossei nella Nunziatura Apostolica in Italia, Acistampa, 31 ottobre 2018
  9. ^ Andrea Tornielli, La storia delle ossa antiche sotto il pavimento della Nunziatura, Vatican News, 28 luglio 2019

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Voli
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Francisco Javier Martínez Fernández dal 4 maggio 1996 in carica
Predecessore Nunzio apostolico in Burundi Successore Emblem Holy See.svg
Rino Passigato 4 maggio 1996 - 8 luglio 2000 Michael Aidan Courtney
Predecessore Nunzio apostolico a Trinidad e Tobago, in Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine e nelle Bahamas
Delegato apostolico nelle Antille
Successore Emblem Holy See.svg
Eugenio Sbarbaro 8 luglio 2000 - 22 maggio 2004 Thomas Edward Gullickson
Predecessore Nunzio apostolico a Barbados, ad Antigua e Barbuda e Suriname Successore Emblem Holy See.svg
Eugenio Sbarbaro 20 gennaio 2001 - 22 maggio 2004 Thomas Edward Gullickson
Predecessore Nunzio apostolico a Saint Kitts e Nevis Successore Emblem Holy See.svg
Eugenio Sbarbaro 1º giugno 2001 - 22 maggio 2004 Thomas Edward Gullickson
Predecessore Nunzio apostolico in Corea Successore Emblem Holy See.svg
Giovanni Battista Morandini 22 maggio 2004 - 26 gennaio 2008 Osvaldo Padilla
Predecessore Nunzio apostolico in Mongolia Successore Emblem Holy See.svg
Giovanni Battista Morandini 17 giugno 2004 - 26 gennaio 2008 Osvaldo Padilla
Predecessore Nunzio apostolico in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia Successore Emblem Holy See.svg
Giovanni Tonucci 26 gennaio 2008 - 5 gennaio 2012 Henryk Józef Nowacki
Predecessore Nunzio apostolico in Argentina Successore Emblem Holy See.svg
Adriano Bernardini 5 gennaio 2012 - 12 settembre 2017 Léon Kalenga Badikebele
Predecessore Nunzio apostolico in Italia e San Marino Successore Emblem Holy See.svg
Adriano Bernardini dal 12 settembre 2017 in carica
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