Costantino II di Grecia

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Costantino II
King Constantine.jpg
Re degli Elleni
Royal Coat of Arms of Greece.svg Royal Monogram of King Constantine II of Greece.svg
In carica 6 marzo 1964 -
1º giugno 1973
Predecessore Paolo
Successore Monarchia abolita
Trattamento Sua Maestà
Nascita Psychiko, 2 giugno 1940 (80 anni)
Casa reale Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Padre Paolo I di Grecia
Madre Federica di Hannover
Consorte Anna Maria di Danimarca
Figli Alessia
Paolo
Nicola
Teodora
Filippo
Religione greco-ortodossa
Costantino di Grecia
Constantine II of Greece and Paul Elvstrøm 1960.jpg
Costantino II (a sinistra) ai Giochi della XVII Olimpiade.
Nazionalità Grecia Grecia
Vela Sailing pictogram.svg
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate all'11 gennaio 2011

Costantino II di Grecia (Psichiko, 2 giugno 1940) è stato re di Grecia dal 6 marzo 1964 al 1º giugno 1973. Conosciuto anche come Costantino XIII come continuazione degli imperatori bizantini, visto che l'ultimo imperatore fu Costantino XI Paleologo e il nonno di Costantino II, Costantino I, aveva preso il nome di Costantino XII. Vinse la medaglia d'oro come velista alle Olimpiadi di Roma del 1960.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Costantino di Grecia è il secondogenito e unico figlio maschio di Paolo e Federica di Hannover. Diciannove mesi prima della sua nascita era venuta al mondo Sofia (la futura consorte di Juan Carlos I di Spagna) e nel maggio del 1942 nasce Irene.

Costantino ha appena un anno quando la Grecia viene invasa dalle truppe tedesche ed è costretto a vivere l'esperienza dell'esilio prima in Egitto e poi in Sudafrica. Torna in Grecia nel 1945 e due anni dopo diviene erede al trono in seguito alla morte di Giorgio II e alla proclamazione del padre come re.

Costantino è stato educato come si conveniva ad un erede al trono. Ha frequentato scuole preparatorie e college importanti, ottenendo risultati brillanti, nonché la Scuola Speciale d'Armi della NATO in Germania. Costantino è stato anche uno sportivo di rilievo: nel 1960 partecipò alle Olimpiadi di Roma, vincendo la medaglia d'oro nella vela (classe Dragoni).

Il 6 marzo del 1964 il padre muore e Costantino, all'età di 24 anni, sale sul trono greco. Nel settembre dello stesso anno sposa la principessa danese Anna Maria, figlia di Federico IX di Danimarca, appena diciottenne.

Nell'aprile 1967 una giunta militare inizialmente sostenuta dal re, si impadronisce del potere e, dopo un fallito contro colpo di stato, in dicembre Costantino e la famiglia prendono volontariamente la via dell'esilio, che li porta prima a Roma, poi - per un breve periodo - nella terra natia della regina Anna Maria, la Danimarca, ed infine a Londra. Solo il 1º giugno 1973 è formalmente deposto dalla giunta militare, che proclama la repubblica in Grecia. La scelta è confermata da due referendum, uno nel luglio successivo e l'altro nel dicembre 1974, dopo il ritorno della democrazia (69% dei voti). Tornò temporaneamente ad Atene nel 2004, durante le Olimpiadi, come membro del Comitato olimpico internazionale.

Nel 2013 la coppia tornò a stabilirsi in Grecia: vivono a Porto Heli.[1]

Figli e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Costantino e la moglie Anna Maria hanno cinque figli:

  • la principessa Alessia, nata a Corfù il 10 luglio 1965;
  • il principe ereditario Paolo, nato ad Atene il 20 maggio 1967;
  • il principe Nicola, nato a Roma il 1º ottobre 1969;
  • la principessa Teodora, attrice, nata a Londra il 9 giugno 1983;
  • il principe Filippo, nato a Londra il 26 aprile 1986.

Costantino ed Annamaria hanno 8 nipoti, figli dei 2 figli maggiori Alessia e Paolo ed amano trascorrere molto tempo con loro: Alessia, sposata con l'architetto spagnolo Carlos Morales y Quintana, vive a Barcellona ed ha 3 figli: Arrietta, nata il 24 febbraio 2002, Annamaria nata il 15 maggio 2003 e Carlos nato il 30 luglio 2005.

Il principe ereditario Paolo si è sposato nel luglio del 1995 con Marie-Chantal Miller, ricca ereditiera britannica, che gli ha dato cinque figli: i primi 3 sono nati a New York (la principessa Maria-Olimpia il 25 luglio 1996, il principe Costantino-Alessio il 29 ottobre 1998 e il principe Achille-Andrea il 12 agosto 2000), dove la famiglia ha vissuto fino al 2003, anno in cui si sono trasferiti in Inghilterra, a Londra; qui è venuto alla luce Odisseo-Kimon, il 17 settembre 2004 ed il 29 giugno 2008 nasce a Las Angeles l'ultimogenito il Principe Aristide-Stavros

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Giorgio I di Grecia Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Costantino I di Grecia  
Olga Konstantinovna Romanova Konstantin Nicolaevič Romanov  
 
Alessandra di Sassonia-Altenburg  
Paolo I di Grecia  
Federico III di Germania Guglielmo I di Germania  
 
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach  
Sofia di Prussia  
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha  
 
Vittoria del Regno Unito  
Costantino II di Grecia  
Ernesto Augusto, duca di Cumberland Giorgio V di Hannover  
 
Maria di Sassonia-Altenburg  
Ernesto Augusto III di Brunswick  
Thyra di Danimarca Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Federica di Hannover  
Guglielmo II di Germania Federico III di Germania  
 
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Vittoria Luisa di Prussia  
Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg Federico VIII di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg  
 
Adelaide di Hohenlohe-Langenburg  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze greche[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Salvatore
— 6 marzo 1964; già Cavaliere di Gran Croce, 1958
Gran Maestro dell'Ordine Reale di Giorgio I - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Reale di Giorgio I
— 6 marzo 1964; già Cavaliere di Gran Croce
Gran Maestro dell'Ordine della Fenice - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Fenice
— 6 marzo 1964; già Cavaliere di Gran Croce, 1950
Gran Maestro dell'Ordine di Beneficenza - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Beneficenza
— 6 marzo 1964
Gran Maestro e Collana dell'Ordine Reale famigliare dei Santi Giorgio e Costantino - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Collana dell'Ordine Reale famigliare dei Santi Giorgio e Costantino
— 6 marzo 1964
Sovrano dell'Ordine famigliare reale delle Sante Olga e Sofia - nastrino per uniforme ordinaria Sovrano dell'Ordine famigliare reale delle Sante Olga e Sofia
— 6 marzo 1964
Medaglia del centenario della Casa Reale Greca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del centenario della Casa Reale Greca
— 30 marzo 1963

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Balì Cavaliere di gran croce di giustizia decorato di collare del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Real Casa di Borbone delle Due Sicilie) - nastrino per uniforme ordinaria Balì Cavaliere di gran croce di giustizia decorato di collare del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (Real Casa di Borbone delle Due Sicilie)
— 1962[2]
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (R.E., Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (R.E., Danimarca)
— 4 gennaio 1962
Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (S.Kmd., Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine del Dannebrog (S.Kmd., Danimarca)
— 12 marzo 1964
Medaglia commemorativa delle nozze d'argento di S.M. la Regina Margherita II e di S.A.R. il Principe Consorte Enrico (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle nozze d'argento di S.M. la Regina Margherita II e di S.A.R. il Principe Consorte Enrico (Danimarca)
— 10 giugno 1992
Medaglia commemorativa per i 75 anni di S.A.R. il Principe Enrico (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per i 75 anni di S.A.R. il Principe Enrico (Danimarca)
— 11 giugno 2009
Medaglia commemorativa del 70º compleanno di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del 70º compleanno di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca)
— 16 aprile 2010
Medaglia commemorativa del 40º anno del Giubileo del regno di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del 40º anno del Giubileo del regno di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca)
— 14 gennaio 2012[3]
Medaglia commemorativa dei 75 anni di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dei 75 anni di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca)
— 16 aprile 2015[4]
Medaglia d'oro di S.M. la Regina Margherita II e S.A.R. il Principe Enrico (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro di S.M. la Regina Margherita II e S.A.R. il Principe Enrico (Danimarca)
— 10 giugno 2017
Medaglia commemorativa di S.A.R. il Principe Enrico (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa di S.A.R. il Principe Enrico (Danimarca)
— 11 giugno 2018
Medaglia commemorativa del 80° genetliaco di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa del 80° genetliaco di S.M. la Regina Margherita II (Danimarca)
— 16 aprile 2020
Cavaliere di Gran croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
— 17 maggio 1963[5]
Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 2500º anniversario dell'impero persiano (Impero d'Iran)
— 14 ottobre 1971[6][7]
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 27 novembre 1962[8]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
— [9]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1962-1964
Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 1964
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Casata d'Orange (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Casata d'Orange (Paesi Bassi)
Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Real Casa di Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Real Casa di Savoia)
— 1964
Cavaliere di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Real Casa di Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Real Casa di Savoia)
— 1964
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Real Casa di Savoia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia (Real Casa di Savoia)
— 1964
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)
— 1964
Cavaliere dell'Ordine Reale dei Serafini (RSerafO, Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Reale dei Serafini (RSerafO, Svezia)
— 14 dicembre 1964
Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di re Carlo XVI Gustavo (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Entrevista a Marie-Chantal de Grecia
  2. ^ Rif. elenco sul sito dell'Ordine Costantiniano: http://www.constantinianorder.org/the-order/bali-cavalieri-di-gran-croce-di-giustizia-1.html[collegamento interrotto]
  3. ^ Zimbio, su zimbio.com.
  4. ^ Hola, su hola.com.
  5. ^ https://www.youtube.com/watch?v=LjorMkctQhM/
  6. ^ Badraie Archiviato il 2 marzo 2004 in Internet Archive.
  7. ^ Badraie Archiviato il 14 ottobre 2014 in Internet Archive.
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  9. ^ Zimbio, su zimbio.com.
  10. ^ Immagini, su gettyimages.es.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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