Ernesto Augusto di Hannover (1887-1953)

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Ernesto Augusto di Hannover
Ernst August Herzog zu Braunschweig.jpg
Ernesto Augusto III di Brunswick in un ritratto fotografico d'epoca
Duca di Brunswick
Stemma
In carica 1º novembre 1913 –
8 novembre 1918
Predecessore titolo vacante
Guglielmo VIII (nel 1884)
Successore carica abolita
Capo del Casato di Hannover
In carica 30 gennaio 1923 –
30 gennaio 1953
Predecessore Ernesto Augusto II
Successore Ernesto Augusto IV
Nome completo tedesco: Ernst August Christian Georg
italiano: Ernesto Augusto Cristiano Giorgio
Nascita Penzing, Vienna, 17 novembre 1887
Morte Castello di Marienburg, Hannover, 30 gennaio 1953
Luogo di sepoltura Welfenmausoleum, presso il castello di Herrenhausen, Hannover
Casa reale Welfen
Dinastia Casato di Hannover
Padre Ernesto Augusto II di Hannover
Madre Thyra di Danimarca
Consorte Vittoria Luisa di Prussia
Figli
Religione Cristianesimo

Ernesto Augusto III (in tedesco: Ernst August Christian Georg; Penzing, 17 novembre 1887Pattensen, 30 gennaio 1953) era un nipote di re Giorgio V di Hannover, che i prussiani deposero nel 1866. Ultimo monarca regnante del casato di Hannover, Ernesto Augusto era un discendente diretto di Enrico il Leone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Augusto fotografato in tenera età con la famiglia

Il bisnonno di Ernesto Augusto, l'omonimo principe Ernesto Augusto, Duca di Cumberland, quinto figlio maschio di re Giorgio III del Regno Unito, diventò re di Hannover nel 1837 poiché la legge salica impedì alla regina Vittoria di regnare sul trono dello Stato tedesco.

Ernesto Augusto di Hannover, Principe di Gran Bretagna e Irlanda, designato principe Ernesto di Cumberland, nacque a Penzing vicino a Vienna, sesto e più giovane dei figli del principe ereditario Ernesto Augusto di Hannover e di sua moglie, la principessa Thyra di Danimarca.[1] Suo padre successe come pretendente al trono di Hannover e come Duca di Cumberland e Teviotdale nei pari di Gran Bretagna nel 1878. Il giovane principe Ernesto Augusto diventò erede apparente al Ducato di Cumberland e alla pretesa su Hannover dopo la morte dei suoi due fratelli maggiori, Giorgio e Cristiano.

Il principe Ernesto Augusto in Germania con la famiglia imperiale tedesca

Nel 1884, il regnante Duca di Brunswick-Wolfenbüttel, un lontano cugino, morì e il Duca di Cumberland rivendicò la successione a quel territorio. Tuttavia, il Cancelliere Imperiale, Otto von Bismarck, riuscì a ottenere dal Consiglio Federale (Bundesrat) dell'Impero tedesco di escludere il duca dalla successione. Bismarck fece ciò poiché il duca non aveva mai formalmente rinunciato alle sue pretese sul trono di Hannover, che era stato annesso alla Prussia nel 1866 dopo la fine della guerra austro-prussiana (Hannover si era schierata con la perdente Austria). Il principe Alberto di Prussia diventò il reggente di Brunswick. Dopo la morte del principe Alberto nel 1906, il duca offrì che lui e suo figlio maggiore, il principe Giorgio, avrebbero rinunciato alle loro pretese sul Ducato in modo da permettere a Ernesto, l'altro suo figlio sopravvissuto, di prendere possesso del Ducato, ma questa opzione fu respinta dal Bundesrat e la reggenza continuò, questa volta sotto il duca Giovanni Alberto di Meclemburgo-Schwerin, che aveva precedentemente agito da reggente per suo nipote in Meclemburgo.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

L'effigie di Ernesto Augusto di Hannover e della principessa Vittoria Luisa di Prussia su di una moneta da 5 marchi

Quando il fratello maggiore di Ernesto, il principe Giorgio, morì in un incidente automobilistico il 20 maggio 1912, l'Imperatore tedesco mandò un messaggio di condoglianze al Duca di Cumberland. In risposta a questo gesto amichevole, il Duca mandò il suo unico figlio maschio sopravvissuto Ernesto Augusto a Berlino per ringraziare l'Imperatore per il suo messaggio. Ernesto e l'Imperatore tedesco erano cugini di terzo grado discendenti da re Giorgio III del Regno Unito. A Berlino, Ernesto Augusto conobbe e si innamorò dell'unica figlia dell'imperatore Guglielmo II, la principessa Vittoria Luisa di Prussia.

Vittoria Luisa ed Ernesto Augusto il giorno del loro matrimonio

Il 24 maggio 1913, Ernesto Augusto e Vittoria Luisa, cugini di terzo grado, si sposarono. Questo matrimonio concluse la decennale frattura tra le Casate di Hohenzollern e Hannover. Le nozze tra il principe Ernesto Augusto e la principessa Vittoria Luisa fu anche l'ultimo grande raduno dei sovrani europei (molti dei quali discendevano sia dalla regina Vittoria sia da re Cristiano IX di Danimarca) prima dello scoppio della Grande Guerra. Oltre all'Imperatore tedesco e all'Imperatrice, al Duca e alla Duchessa di Cumberland, parteciparono re Giorgio V e la regina Mary del Regno Unito e lo zar Nicola II. Dopo l'annuncio del suo fidanzamento con la principessa Vittoria Luisa nel febbraio del 1913, il principe Ernesto Augusto prestò giuramento di fedeltà all'Imperatore tedesco e accettò una commissione come capitano di cavalleria e comandante di compagnia negli Zieten Hussars, un reggimento dell'esercito prussiano, in cui suo nonno (re Giorgio V) ed il suo bisnonno (re Ernesto Augusto I) erano stati colonnello. Re Giorgio V del Regno Unito diede il suo consenso al matrimonio il 17 marzo 1913 come richiesto dal Royal Marriages Act.[2]

Ascesa al Ducato[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Augusto III di Brunswick ritratto da Gustav Rienäcker nel 1916

Il 27 ottobre 1913, il Duca di Cumberland rinunciò formalmente alle sue pretese sul Ducato di Brunswick in favore del figlio sopravvissuto. Il giorno seguente, il Consiglio federale decise di consentire al principe Ernesto Augusto di Cumberland di diventare il Duca regnante di Brunswick. Il nuovo Duca di Brunswick, che ricevette una promozione a colonnello nella Zieten–Hussars, prese formalmente possesso del suo ducato il 1º novembre.

Duca di Brunswick[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Augusto III, Duca di Brunswick ritratto da Wilhelm Kricheldorff nel 1918

Durante la prima guerra mondiale, il duca salì al rango di maggior generale. L'8 novembre 1918 fu costretto ad abdicare al suo trono insieme agli altri sovrani tedeschi. L'anno successivo, i titoli delle parie britanniche e irlandesi di suo padre furono sospesi in base al Titles Deprivation Act 1917 a seguito del servizio del Duca nell'esercito tedesco durante la guerra, e il titolo di Principe di Gran Bretagna e Irlanda posseduto da Ernesto Augusto fu anch'esso sospeso in base allo stesso atto. Alla morte del padre nel 1923, Ernesto Augusto non successe al titolo di Duca di Cumberland e Tetiondale e Conte di Armagh. Per i successivi trent'anni Ernesto Augusto sarebbe rimasto il capo del Casato di Hannover, vivendo ritirato nei suoi vari possedimenti. Visse abbastanza per vedere uno dei suoi figli salire su un trono europeo: nel 1947 sua figlia Federica diventò Regina degli Elleni quando suo marito, il principe Paolo di Grecia e Danimarca, successe al fratello come re. Il Duca di Brunswick è il nonno materno della regina Sofia di Spagna e dell'ex re Costantino II di Grecia.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Il Duca di Brunswick nell'Almanacco del Gotha

Morì al Castello di Marienburg nei pressi di Hannover il 30 gennaio 1953.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ernesto Augusto e la sua famiglia nel 1916

Il Duca e la Duchessa di Brunswick ebbero cinque figli[3]:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ernesto Augusto I di Hannover Giorgio III d'Inghilterra  
 
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz  
Giorgio V di Hannover  
Federica di Meclemburgo-Strelitz Carlo II di Meclemburgo-Strelitz  
 
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt  
Ernesto Augusto, duca di Cumberland  
Giuseppe di Sassonia-Altenburg Federico di Sassonia-Altenburg  
 
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz  
Maria di Sassonia-Altenburg  
Amalia di Württemberg Ludovico Federico Alessandro di Württemberg  
 
Enrichetta di Nassau-Weilburg  
Ernesto Augusto III di Brunswick  
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck  
 
Federica di Schlieben  
Cristiano IX di Danimarca  
Luisa Carolina d'Assia-Kassel Carlo d'Assia-Kassel  
 
Luisa di Danimarca  
Thyra di Danimarca  
Guglielmo d'Assia-Kassel Federico d'Assia-Kassel  
 
Carolina Polissena di Nassau-Usingen  
Luisa d'Assia-Kassel  
Luisa Carlotta di Danimarca Federico di Danimarca  
 
Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze di Brunswick[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine di Enrico il Leone - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Enrico il Leone
— 1º novembre 1913; già Cavaliere di Gran Croce, ca. 1903
Croce al merito di guerra di prima classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra di prima classe
— 1914
Croce al merito di guerra di seconda classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra di seconda classe
— 1914

Onorificenze hannoveriane[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine di San Giorgio (Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giorgio (Hannover)
— 14 novembre 1923; già Cavaliere, 29 agosto 1903
Gran Maestro dell'Ordine Reale Guelfo (Hannover) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Reale Guelfo (Hannover)
— 14 novembre 1923; già Cavaliere di Gran Croce, ca. 1903
Gran Maestro dell'Ordine di Ernesto Augusto - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Ernesto Augusto
— 14 novembre 1923; già Cavaliere di Gran Croce, ca. 1903

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine supremo dell'Aquila Nera (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine supremo dell'Aquila Nera (Impero tedesco)
Croce di Ferro I classe (Impero Tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro I classe (Impero Tedesco)
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto (Regno di Baviera) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto (Regno di Baviera)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Fiorata (Regno di Sassonia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Fiorata (Regno di Sassonia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Fedeltà (Granducato di Baden)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro (Impero austro-ungarico)
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero di Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Andrea (Impero di Russia)
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 17 novembre 1905
Cavaliere dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
— 9 gennaio 1938[4]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria (Impero austro-ungarico)
Cavaliere dell'Ordine Militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Militare di Maria Teresa (Impero austro-ungarico)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo una prassi consolidata che risale al 1714, come discendente in linea maschile di Giorgio III, il Principe Ernesto Augusto III di Hanover deteneva anche il titolo di Principe di Gran Bretagna e Irlanda con la designazione di Altezza. Nella Court Circular stampate sul The Times e sulla London Gazette, egli era spesso designato Principe Ernesto Augusto di Cumberland.
  2. ^ Viewing Page 2053 of Issue 28700
  3. ^ Con la Royal Warrant del 17 giugno 1914, Giorgio V concedeva al figlio maggiore e ad ogni figlio nato successivamente al principe Ernesto Augusto di Hannover, allora regnante duca di Brunswick, il titolo di principe (o principessa) di Gran Bretagna e Irlanda con l'appellativo di Altezza. Le disposizioni di questa Royal Warrant cessarono con le lettere patenti di Giorgio V del 30 novembre 1917, in cui ai principi e principesse di Hannover nati dopo tale data non era più permesso il titolo di principe di Gran Bretagna e Irlanda con l'appellativo di Altezza. Tuttavia, nel 1931, l'ex duca di Brunswick, in qualità di capo del casato di Hannover e maggiore dei discendenti in linea maschile di Giorgio III, emanò un decreto che affermava che i membri dell'ex famiglia reale di Hannover avrebbero continuato a detenere il titolo di principe (o principessa) di Gran Bretagna e Irlanda con l'appellativo di Altezza. Questo decreto non aveva effetto giuridico nel Regno Unito, sebbene nessun sovrano britannico, da allora, abbia tentato di interrompere questa pratica da parte della ex famiglia reale di Hannover. I membri della casata di Hannover continuano a chiedere l'approvazione del sovrano britannico quando si sposano, in conformità del Royal Marriages Act 1772. Nel 1999, prima delle nozze tra Ernesto Augusto, principe di Hannover (nato nel 1954) e la principessa Carolina di Monaco, la coppia ricevette il consenso ufficiale dal monarca britannico regnante, Elisabetta II.
  4. ^ Matrimonio di Paolo di Grecia e Federica di Hannover

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duca di Brunswick Successore
Giovanni Alberto di Meclemburgo-Schwerin
Reggente imperiale
1913-1918 titolo abolito
Predecessore Capo della Casata di Hannover Successore
Ernesto Augusto "II" 19231953 Ernesto Augusto "IV"
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