Ducato di Brunswick

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ducato di Brunswick
Ducato di Brunswick – Bandiera Ducato di Brunswick - Stemma
Ducato di Brunswick - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Herzogtum Braunschweig
Lingue parlate tedesco
Capitale Brunswick
Politica
Forma di governo ducato
Nascita 1815 con Carlo I
Causa Creazione dal Brunswick-Wolfenbüttel
Fine 1918 con Ernesto Augusto
Causa Crollo della monarchia tedesca
Territorio e popolazione
Economia
Valuta Tallero di Brunswick
Religione e società
Religioni preminenti protestantesimo
Religione di Stato protestantesimo
Religioni minoritarie luteranesimo, anglicanesimo, cattolicesimo, ebraismo
Classi sociali patrizi, clero, cittadini, popolo
Evoluzione storica
Preceduto da Armoiries de La Falloise.svg Brunswick-Wolfenbüttel
Succeduto da Flagge Herzogtum Braunschweig.svg Libero Stato di Brunswick

Il Ducato di Brunswick (in tedesco: Herzogtum Braunschweig) fu uno storico Stato della Germania. Originariamente corrispondente al territorio del principato di Brunswick-Wolfenbüttel nel Sacro Romano Impero, fu proclamato ducato indipendente dal Congresso di Vienna nel 1815 ed ampliato con l'unione di ulteriori territori. La sua capitale era Brunswick. Nel corso del XIX secolo, il ducato fu parte dapprima della Confederazione Germanica, della Confederazione Germanica del Nord e dal 1871 dell'Impero tedesco. Venne sciolto alla fine della Prima guerra mondiale ed il suo territorio venne incorporato nella Repubblica di Weimar come Libero Stato di Brunswick.

Ducato di Brunswick[modifica | modifica wikitesto]

Prima del ducato[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Brunswick-Wolfenbüttel.

La costituzione del ducato di Brunswick[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del ducato di Brunswick in pietra

Il territorio del principato di Brunswick-Wolfenbüttel venne riconosciuto come stato indipendente dal Congresso di Vienna nel 1815 comprendendo però oltre al territorio originale anche una parte del ducato medioevale di Brunswick-Lüneburg. Dal 1705, comunque, tutte le altre porzioni del Brunswick-Lüneburg eccetto Wolfenbüttel erano passate in proprietà al duca di Calenberg e di Lüneburg-Celle, stati che vennero poi compresi nell'Hannover, mentre la linea dei Wolfenbüttel mantenne la propria indipendenza dall'Hannover.

Il Principato di Wolfenbüttel fiorì tra il 1807 ed il 1813 come parte del Regno di Vestfalia. Il Congresso di Vienna del 1815 lo rese indipendente come Ducato di Brunswick, ponendovi a capo il duca Federico Guglielmo, militare all'epoca ancora impegnato nei conflitti contro Napoleone Bonaparte.

Carlo II (1815-1830)[modifica | modifica wikitesto]

Il duca Carlo, figlio primogenito ma ancora minorenne del duca Federico Guglielmo (ucciso in battaglia poco dopo la sua nomina a duca da parte del Congresso di Vienna), ottenne di ascendere al trono come erede di suo padre ma venne posto sotto la tutela del principe Giorgio d'Inghilterra, reggente del Regno Unito e dell'Hannover.

Quando Carlo nel 1827 raggiunse la maggiore età, il suo Stato era stato da non molto conformato all'interno della Germania e le decisioni prese dal suo tutore avevano spesso teso a favorire l'Inghilterra nel possedimento di tali territori e come tale egli dichiarò come non valide molte di queste sue terre. Dopo l'intervento della Confederazione Germanica, Carlo venne forzato però ad accettare tali leggi.

Dopo un'amministrazione considerata corrotta e abbietta, durante la Rivoluzione di luglio del 1830, Carlo venne infine costretto ad abdicare. Il Palazzo di Brunswick venne completamente distrutto.

Guglielmo VIII (1830-1884)[modifica | modifica wikitesto]

Quando il fratello di Carlo, Guglielmo VIII, giunse a Brunswick il 10 settembre, egli venne ricevuto trionfalmente dalla popolazione che per molto tempo lo aveva considerato il legittimo reggente del fratello.

Guglielmo lasciò molti degli affari di governo ai suoi ministri e trascorse però molto tempo fuori dai confini del ducato, occupandosi dei propri possedimenti ad Oels.

Mentre il Regno di Hannover venne annesso alla Prussia nel 1866, il Ducato di Brunswick rimase stato sovrano e indipendente ed aderì dapprima alla Confederazione e poi all'Impero di Germania nel 1871.

Negli anni settanta dell'Ottocento, quando ormai era ovvio che la casa regnante dei Guelfi si sarebbe estinta, gli Hannover proposero la loro ascesa al trono di Brunswick, ma si scontrarono subito con la forte pressione prussiana contro Giorgio V di Hannover che proponeva suo figlio, duca di Cumberland, a succedere a quel trono.

Per evitare questi contrasti, già dal 1879 il duca Guglielmo VIII stabilì perciò la costituzione di un consiglio di reggenza temporaneo che alla sua morte nel 1884, quando la linea madre si estinse, consentì il progressivo passaggio del dominio agli Hannover, i quali erano stati in contrasto con la Prussia per l'annessione del loro regno solo alcuni decenni prima.

Reggenza (1884-1913)[modifica | modifica wikitesto]

I membri della reggenza nel 1906

Vennero nominati due reggenti per il ducato, il principe Alberto di Prussia sino alla sua morte nel 1906 e poi il duca Giovanni Alberto di Meclemburgo.

Ernesto Augusto III (1913-1918)[modifica | modifica wikitesto]

La situazione rimase instabile sino all'ascesa di Ernesto Augusto, figlio del duca di Cumberland, nel 1913. Il ducato si riconciliò dunque con gli Hohenzollern e rinunciò ai propri diritti sull'Hannover cedendolo definitivamente alla Prussia.

L'ultimo duca ad ogni modo nel 1918 fu costretto ad abdicare e la Repubblica di Weimar vi istituì il Libero Stato di Brunswick.

Duchi di Brunswick[modifica | modifica wikitesto]

Casa di Brunswick-Dannenberg[modifica | modifica wikitesto]

  1. 18141815: Federico Guglielmo
  2. 18151830: Carlo II. Fu costretto ad abdicare nel 1830 in favore del fratello.
  3. 18301884: Guglielmo VIII. Ultimo della linea di Brunswick, seguendo la quale la successione spettava alla famiglia reale di Hannover, che era stata espropriata dei propri domini tedeschi dalla Prussia a seguito della guerra Austro-Prussiana del 1866.

Reggenza[modifica | modifica wikitesto]

  1. 1884-1885: Hermann von Görtz-Wrisberg, reggente.
  2. 18851906: Alberto di Prussia, reggente. Il governo tedesco prevenne la successione del Duca di Cumberland, appartenente alla dinastia degli Hannover, al trono di Brunswick e sostituì un reggente prussiano per il Duca.
  3. 19071913: Giovanni Alberto di Meclemburgo-Schwerin, reggente.

Casa di Hannover[modifica | modifica wikitesto]

  1. 19131918: Ernesto Augusto

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]