Alessia di Grecia

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Alessia di Grecia
Princess Alexia of Greece.jpg
Alessia di Grecia il 19 giugno 2010
Principessa di Grecia e Danimarca
Stemma
Stemma
In carica dal 20 maggio 1967
Principessa della Corona di Grecia
In carica 10 luglio 1965 –
20 maggio 1967
Predecessore Costantino II di Grecia
Successore Paolo di Grecia
Trattamento Sua Altezza Reale
Nascita Villa Mon Repos, Corfù, Regno di Grecia, 10 luglio 1965 (57 anni)
Dinastia Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Padre Costantino II di Grecia
Madre Anna Maria di Danimarca
Consorte Carlos Morales Quintana
Figli Arrietta Morales y de Grecia
Anna Maria Morales y de Grecia
Carlos Morales y de Grecia
Amelia Morales y de Grecia
Religione Greco-ortodossa

Alessia di Grecia (Corfù, 10 luglio 1965) è la figlia primogenita di Costantino II di Grecia e di Anna Maria di Danimarca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Alessia di Grecia è nata il 10 luglio 1965 a Corfù, nella villa Mon Repos, prima figlia di Costantino II di Grecia, ultimo monarca greco, e della regina Anna Maria, principessa danese per nascita in quanto figlia del re Federico IX. Per linea paterna le sue zie sono Sofia di Grecia, moglie di Juan Carlos I di Spagna, e Irene di Grecia; per linea materna invece, è nipote della regina Margherita II e della principessa Benedetta.

La principessa Alessia con la madre Anna Maria nel 1965

In quanto figlia primogenita nacque con il titolo di erede al trono ma, poiché la linea di successione al trono di Grecia segue il criterio di preferenza maschile, il titolo di erede passò al fratello Paolo non appena questi nacque, il 20 maggio 1967. Alessia è attualmente decima nella linea di successione.

Infanzia ed esilio[modifica | modifica wikitesto]

Alessia, così come i suoi fratelli, a causa della dittatura dei colonnelli trascorse l'infanzia al di fuori della Grecia, in esilio con la famiglia prima a Roma, dove nacque il fratello Nicola (1969), poi a Copenaghen e infine a Londra, dove nacquero la sorella Teodora (1983) e il fratello Filippo (1986). Il 1º giugno 1973 suo padre fu ufficialmente deposto e la monarchia greca cadde definitivamente nel 1974 con il referendum dell'8 dicembre, nel quale, a favore di una costituzione repubblicana, perse un'eventuale restaurazione della monarchia. Alessia poté rientrare in Grecia anni dopo, nel 1981, al funerale della nonna Federica di Hannover presso il palazzo di Tatoi,[1] e nel 1993, per un tour nelle isole greche autorizzato dal governo.[1]

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

A Roma, nei giardini della dimora della famiglia in via di Porta Latina 13,[1] la principessa Alessia iniziò a ricevere lezioni di greco[1] da un insegnante privato, John Kanellopoulos,[1] alle quali si unirono altri giovani ragazzi di origine greca.[1] Nel 1973 la famiglia si trasferì al palazzo di Amalienborg[1] a Copenaghen, ricordato da Alessia come un luogo sempre molto accogliente.[1] Qui ebbe modo di vivere con la nonna Ingrid di Svezia, che le trasmise l'amore per il balletto[1] presso il Royal Copenhagen Theatre.[1]

Dopo il nuovo trasferimento della famiglia in Inghilterra[1] Alessia iniziò a frequentare l'Hellenic College di Londra,[1] istituto fondato dai genitori[1] al fine di promuovere la cultura greca. Dopo il diploma di maturità ha lavorato per un anno presso il Play Center del London Hospital for Sick Children, facendo volontariato ai bambini.[1] In seguito, presso il Froebel College[1] dell'università di Roehampton[1] a Wandsworth, si è laureata in storia e educazione nel 1988.[1] Un anno dopo ha conseguito un certificato post laurea in educazione e un master in Early Childhood Intervention presso la Fondazione Catalana per la Sindrome di Down,[1] dopo essersi trasferita a Barcellona nel 1992.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988 al 1992 ha lavorato come insegnante elementare nel centro di Southwark[1], dichiarando di aver trovato questo periodo della sua carriera gratificante e molto utile per la sua crescita personale.[1] Fino al 2003 ha lavorato come terapista di gruppo per bambini affetti dalla sindrome di Down[1] nella stessa Fondazione Catalana in cui studiò.

Interessi[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Alessia è appasionata di vela da quando si prese un anno sabbatico a Barcellona nel 1992, per assistere anche ai Giochi della XXV Olimpiade alle quali parteciparono varie sue amiche.[1] Le venne poi offerta l'opportunità di partecipare a un campionato mondiale di vela nel 1993, nell'equipaggio All Girl.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Alessia di Grecia e Carlos Morales Quintana il 19 giugno 2010, al matrimonio di Vittoria di Svezia e Daniel Westling

Il 9 luglio 1999 Alessia ha sposato con rito greco-ortodosso nella chiesa di Santa Sofia a Londra l'architetto e velista spagnolo Carlos Morales Quintana, conosciuto nel 1994 durante una regata a Barcellona.[1] Alla cerimonia indossò la tiara e il velo indossate dalla bisnonna Margherita di Connaught, dalla nonna e dalla mamma nei giorni dei loro matrimoni.[1] Dopo le nozze Alessia si è trasferita con il marito in una casa da lui progettata nella sua terra di origine, Yaiza, sull'isola di Lanzarote.[1]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il monogramma personale di Alessia di Grecia e di suo marito

Alessia di Grecia e Carlos Morales Quintana hanno avuto tre figlie e un figlio:

  • Arrietta Morales y de Grecia (nata il 24 febbraio 2002)
  • Anna Maria Morales y de Grecia (nata il 15 maggio 2003);
  • Carlos Morales y de Grecia (nato il 30 luglio 2005);
  • Amelia Morales y de Grecia (nata il 26 ottobre 2007).

Titoli e trattamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 luglio 1965 – 20 maggio 1967: Sua Altezza Reale, la Principessa della Corona di Grecia
  • 20 maggio 1967 – attuale: Sua Altezza Reale, la Principessa Alessia di Grecia e Danimarca

Parentele[modifica | modifica wikitesto]

Poiché la zia paterna di Alessia di Grecia, Sofia, è la moglie del re Juan Carlos I di Spagna, e la sua zia materna è la regina Margherita II di Danimarca, Alessia e i suoi fratelli sono cugini di primo grado del re Filippo VI di Spagna, delle infante Elena e Cristina, del principe ereditario Federico di Danimarca e del principe Gioacchino. Inoltre, grazie alla nonna materna Ingrid di Svezia, è cugina di secondo grado della principessa ereditaria Vittoria, del principe Carlo Filippo e della principessa Maddalena. Alessia è quindi imparentata con la famiglia reale spagnola, la famiglia reale danese e la famiglia reale svedese.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]


Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Costantino I di Grecia Giorgio I di Grecia  
 
Ol'ga Konstantinovna Romanova  
Paolo di Grecia  
Sofia di Prussia Federico III di Germania  
 
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Costantino II di Grecia  
Ernesto Augusto III di Brunswick Ernesto Augusto, duca di Cumberland  
 
Thyra di Danimarca  
Federica di Hannover  
Vittoria Luisa di Prussia Guglielmo II di Germania  
 
Augusta di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg  
Alessia di Grecia  
Cristiano X di Danimarca Federico VIII di Danimarca  
 
Luisa di Svezia  
Federico IX di Danimarca  
Alessandrina di Meclemburgo Federico III di Meclemburgo  
 
Anastasija Michajlovna Romanova  
Anna Maria di Danimarca  
Gustavo VI Adolfo di Svezia Gustavo V di Svezia  
 
Vittoria di Baden  
Ingrid di Svezia  
Margherita di Connaught Arturo di Connaught  
 
Luisa Margherita di Prussia  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze greche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore
— 10 luglio 1965

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y (EL) Πριγκίπισσα Αλεξία (Princess Alexia - Royal Greek Family), in greekroyalfamily.gr. URL consultato il 2 dicembre 2021.

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