Andrea di Grecia

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Andrea di Grecia
Laszlo - Prince Andrew of Greece.jpg
Ritratto di Philip Alexius de László del 1914
Principe di Grecia e Danimarca
Stemma
Nascita Atene, Grecia, 2 febbraio 1882[1]
Morte Monte Carlo, Principato di Monaco, 3 dicembre 1944 (62 anni)
Luogo di sepoltura Cimitero Reale, Palazzo di Tatoi, Grecia
Dinastia Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Padre Giorgio I di Grecia
Madre Olga Kostantinovna di Russia
Consorte Alice di Battenberg
Figli Margherita
Teodora
Cecilia
Sofia
Filippo
Religione greco-ortodossa

Principe Andrea di Grecia e Danimarca (Atene, 2 febbraio 1882[1]Monte Carlo, 3 dicembre 1944) del Casato di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, era il settimo figlio e quarto figlio maschio di re Giorgio I di Grecia e Olga Kostantinovna di Russia. Fu un nipote di Cristiano IX di Danimarca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il principe Andrea nacque ad Atene nel 1882. Gli fu insegnata la lingua inglese dai suoi tutori, ma nelle conversazioni con i genitori si rifiutava di parlare lingue diverse dal greco.[2] Parlava anche tedesco, danese, russo e francese.[3]

Cominciò l'addestramento militare in tenera età. Frequentò la scuola per cadetti e la scuola militare ad Atene,[4] e ricevette ulteriori lezioni private in materie militari da Panagiōtīs Dagklīs.[5] Nonostante la sua miopia,[6] Andrea si arruolò nell'esercito come ufficiale di cavalleria nel maggio 1901[7] e fu incaricato in qualità di ufficiale dell'esercito greco. Le sue posizioni di comando furono veri e propri incarichi piuttosto che onorari. Prese servizio nelle guerre balcaniche. Durante la prima guerra balcanica (1912), Andrea fu reintegrato nell'esercito come tenente colonnello nel 3º Reggimento di Cavalleria.

Nel 1913 il re Giorgio I fu assassinato e divenne re il fratello maggiore di Andrea, Costantino. Quando il nuovo sovrano, a causa dell'insoddisfazione generata dalla politica di neutralità durante la prima guerra mondiale nel 1917 fu costretto all'abdicazione, Andrea lasciò la Grecia assieme a vari membri della famiglia reale. Rientrato qualche anno dopo, Andrea partecipò alla guerra greco-turca (1919-1922), ma ritenuto fra i responsabili della sconfitta greca e delle ingenti perdite territoriali del 1922, fu definitivamente esiliato. Trascorse la maggior parte del suo esilio in Francia. Dal 1930, si estraniò da sua moglie, la principessa Alice di Battenberg. Il suo unico figlio maschio, il principe Filippo, prestò servizio nella marina britannica durante la seconda guerra mondiale, mentre tutte e quattro le sue figlie femmine erano sposate con reali tedeschi (tre di esse ebbero rapporti con il nazismo). Separato dalla moglie e dal figlio per effetto della guerra, Andrea morì a Monte Carlo nel 1944. Non vedeva nessuno di loro dal 1939.

Il sito web della Grande Loggia di Grecia lo dà come massone, membro della loggia Esiodo[8].

Matrimonio e figli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1902, il principe Andrea conobbe la principessa Alice di Battenberg. Egli infatti si trovava a Londra per assistere all'incoronazione del re Edoardo VII, suo prozio, e di Alessandra di Danimarca, sua zia. La principessa Alice era una figlia del principe Luigi di Battenberg e della principessa Vittoria d'Assia e del Reno. I due si innamorarono, e l'anno successivo, il 6 ottobre 1903, si sposarono con rito civile a Darmstadt.[9] Il giorno seguente furono celebrate due cerimonie nuziali religiose: una luterana nella chiesa evangelica del castello, e un'altra greco-ortodossa nella cappella russa Chapel a Mathildenhöhe.[10]

Andrea e Alice ebbero cinque figli, ognuno dei quali in seguito ebbe figli propri.

Nome Nascita Morte Note
Principessa Margherita 18 aprile 1905 24 aprile 1981 Sposò nel 1931 Goffredo, Principe di Hohenlohe-Langenburg.
Principessa Teodora 30 maggio 1906 16 ottobre 1969 Sposò nel 1931 il principe Berthold, Margravio di Baden.
Principessa Cecilia 22 giugno 1911 16 novembre 1937 Sposò nel 1931 Giorgio Donato, Granduca Ereditario d'Assia.
Principessa Sofia 26 giugno 1914 24 novembre 2001 Sposò prima nel 1930 il principe Cristoforo d'Assia; secondariamente nel 1946, il principe Giorgio Guglielmo di Hannover.
Principe Filippo 10 giugno 1921 9 aprile 2021 Sposò nel 1947 la principessa Elisabetta, che sarebbe poi ascesa al trono britannico come Elisabetta II del Regno Unito.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck  
 
Federica di Schlieben  
Cristiano IX di Danimarca  
Luisa Carolina d'Assia-Kassel Carlo d'Assia-Kassel  
 
Luisa di Danimarca  
Giorgio I di Grecia  
Guglielmo d'Assia-Kassel Federico d'Assia-Kassel  
 
Carolina di Nassau-Usingen  
Luisa d'Assia-Kassel  
Luisa Carlotta di Danimarca Federico di Danimarca  
 
Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin  
Andrea di Grecia  
Nicola I di Russia Paolo I di Russia  
 
Sofia Dorotea di Württemberg  
Konstantin Nikolaevič Romanov  
Aleksandra Fёdorovna Federico Guglielmo III di Prussia  
 
Luisa di Meclemburgo-Strelitz  
Ol'ga Konstantinovna Romanova  
Giuseppe di Sassonia-Altenburg Federico di Sassonia-Altenburg  
 
Carlotta Georgina di Meclemburgo-Strelitz  
Alessandra di Sassonia-Altenburg  
Amalia di Württemberg Ludovico Federico Alessandro di Württemberg  
 
Enrichetta di Nassau-Weilburg  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 1907
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 1907
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1907
Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante
— 6 agosto 1902

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Secondo il calendario giuliano: 21 gennaio
  2. ^ Vickers, p. 309
  3. ^ Brandreth, p. 49
  4. ^ The Times (London), Monday 4 December 1922, p. 17
  5. ^ Heald, p. 18
  6. ^ Brandreth, p. 48
  7. ^ Heald, pp. 18–19
  8. ^ Principe Andrea sul sito ufficiale della Grande Loggia di Grecia.
  9. ^ Brandreth, p. 49 and Vickers, p. 52
  10. ^ The Times (London), Thursday 8 October 1903, p. 3

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN120602247 · ISNI (EN0000 0000 7813 5694 · LCCN (ENno2010070220 · GND (DE1041238428 · BNF (FRcb16674169p (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2010070220
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