Ellinikós Stratós

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Ελληνικός Στρατός
Ellinikós Stratós
Esercito ellenico
Stemma dell'Esercito ellenico
Stemma dell'Esercito ellenico
Descrizione generale
Attivo 3000 a.C. (come città-stato) br />1821 (de facto)
1828 (fondazione ufficiale)
Nazione Grecia Grecia
Alleanza Standard of the President of Greece.svg Repubblica Ellenica
Tipo Esercito
Ruolo Difesa nazionale
Dimensione numeri standard in tempo di pace:
nominal 90,000
(88,262 a partire dal 2011[1])
(86,150 a partire dal 2013[2])
forza in tempo di guerra:
253,500[1]
Formazioni Formazioni dell'esercito ellenico
Patrono San Giorgio
Motto Ἐλεύθερον τὸ Εὔψυχον
(Elèutheron tò Èupsychon, "La libertà nasce dal valore")
Colori Blu-grigio, cachi & verde oliva             
Battaglie/guerre Guerra d'indipendenza greca
Guerra greco-turca (1897)
Guerre balcaniche
Prima guerra mondiale
Spedizione alleata in Ucraina
Guerra greco-turca (1919-1922)
Seconda guerra mondiale
Guerra civile greca
Guerra di Corea
Invasione turca di Cipro
Guerra del Golfo
Guerra in Afghanistan
EUFOR Ciad/RCA
Guerra al terrorismo
Sito internet http://www.army.gr/
Parte di
Comandanti
Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Tenente generale Vasileios Tellidis
Degni di nota Re Costantino I
Tn. Gen. Panagiōtīs Dagklīs
Tn. Gen. Ioannis Metaxas
Tn. Gen. Nikolaos Plastiras
Tn. Gen. Georgios Kondylis
Tn. Gen. Konstantinos Ventiris
Feldmaresciallo Alexander Papagos
Tn. Gen. Thrasyvoulos Tsakalotos
(vedi lista di generali)
Simboli
Simbolo ΕΣ
Vessillo da battaglia reggimentale Hellenic Army War Flag.svg

[senza fonte]

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

L'Esercito ellenico (in greco Ελληνικός Στρατός, traslitterato in Ellinikós Stratós), formato nel 1828, è la forza terrestre della Grecia. Insieme all'Aeronautica greca (HAF) e alla Marina ellenica (PN), forma le forze armate elleniche. È attualmente la più grande arma delle tre. L'esercito è guidato dal capo di Stato Maggiore dell'Esercito ellenico (GES), che a sua volta è sotto il comando dello Stato Maggiore della Difesa Nazionale Ellenica (GEETA).

Il motto dell'esercito ellenico è Ἐλεύθερον τὸ Εὔψυχον (Eleútheron tò Eúpsychon), "la Libertà viene dal Valore", dalla Storie della Guerra del Peloponneso (2.43.4) di Tucidide. Lo stemma dell'esercito ellenico è l'aquila bicipite con una croce greca al centro, che rappresenta i legami tra la Grecia moderna, la Chiesa greco-ortodossa e l'Impero bizantino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Demetrio Ypsilanti era comandante delle forze tattiche greche durante la Battaglia di Petra, battaglia finale della guerra d'indipendenza greca

L'esercito ellenico trae origine dalle unità regolari stabilite dal governo greco provvisorio durante la guerra d'indipendenza greca (1821-1829). Le prime di queste, un reggimento di fanteria e una piccola batteria d'artiglieria, vennero stabilite nel mese di aprile 1822, e vennero comandate da europei filellenici. La mancanza di fondi costrinse però il loro scioglimento subito dopo, e non fu fino a luglio 1824 che le unità regolari vennero riformate, sotto il colonnello greco Panagiotis Rodios. Nel mese di maggio 1825, venne approvata la prima legge sulla coscrizione obbligatoria, e il comando di tutte le forze regolari affidato al colonnello francese Charles Fabvier. Sotto Fabvier, venne ampliato il corpo regolare, e per la prima volta venne a includere la cavalleria, i distaccamenti di musica militare, e, con l'aiuto di Lord Byron, ospedali militari. Il governatorato di Ioannis Kapodistrias (1828-1831) vide una drastica riorganizzazione delle forze armate nazionali: vennero creati un Segretariato dell'Esercito e degli Affari Navali e l'Accademia Militare Ellenica, venne fondato il Genio dell'Esercito (28 luglio 1829), e venne fatto uno sforzo concertato per riformare le varie forze irregolari in battaglioni regolari di fanteria leggera. Nel corso di questi primi anni, l'influenza francese pervadeva l'esercito regolare greco, nelle tattiche così come nell'apparenza, dato che la maggior parte degli istruttori erano francesi, in un primo momento filellenici, e poi servendo ufficiali del Corpo di spedizione del generale Maison.[3]

Nel corso della sua storia, l'Esercito ellenico ha preso parte alle seguenti operazioni belliche:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ελληνική Άμυνα και Τεχνολογία, Ετήσια Ανασκόπηση, Ισορροπία Δυνάμεων 2011–2012, Εκδόσεις Δυρός.
  2. ^ The International Institute For Strategic Studies, The Military Balance 2013, pag. 140.
  3. ^ (EL) Οι πρώτες προσπάθειες οργάνωσης τακτικού Στρατού (1821-1831) [The first efforts towards organizing a regular Army (1821-1831)] (PDF), Hellenic Army General Staff. URL consultato il 18 aprile 2012.

Altre fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Michalopoulos, Dimitris. "The Evolution of the Greek Army (1828–68)". War and Society in East Central Europe, Vol. XIV, Brooklyn College Press, 1984, pp. 317–330, ISBN 0-88033-043-0.
  • (EL) Η ιστορία της οργάνωσης του Ελληνικού Στρατού, 1821–1954 [La storia dell'organizzazione dell'Esercito ellenico, 1821-1954], Hellenic Army Historical Directorate, 2005, ISBN 960-7897-45-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]