Irene di Grecia (1942)

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Irene di Grecia
Aankomst Grieks Koninklijk paar op Schiphol, v.l.n.r. prins Bernhard , Koning Co, Bestanddeelnr 918-8594 (cropped).jpg
La principessa Irene di Grecia e Danimarca nel 1966
Principessa di Grecia e Danimarca
Stemma
Altri titoli Duchessa di Sparta (1964-1965)
Nascita Città del Capo, Sudafrica, 11 maggio 1942 (79 anni)
Dinastia Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Padre Paolo I di Grecia
Madre Federica di Hannover
Religione Greco-ortodossa
Firma Signature of Princess Irene of Greece and Denmark.jpg

Irene di Grecia e Danimarca (Città del Capo, 11 maggio 1942) è una principessa e pianista greca. È la figlia più giovane del re Paolo I di Grecia e di sua moglie, la principessa Federica di Hannover ed è sorella della regina Sofia di Spagna e del re Costantino II di Grecia. In Danimarca ha il titolo ufficiale di Sua Altezza Reale la Principessa Irene di Grecia e Danimarca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Città del Capo, Sudafrica, fu allieva della pianista Gina Bachauer, e, per un certo periodo, fu anch'ella un'apprezzata concertista. Dopo la deposizione di suo fratello Costantino II, Irene si trasferì in India con la madre Federica. Dopo la morte della madre, Irene ha vissuto in Spagna, al palazzo della Zarzuela di Madrid, la residenza dei sovrani di Spagna. Non si è mai sposata.

Attività dinastiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha fondato e presiede l'organizzazione Mundo en Armonía e collabora con altre fondazioni benefiche e culturali.

Il 23 aprile 2008, insieme al re Muhammad VI del Marocco, è diventata madrina di battesimo di Simeone Hassan Muñoz, figlio della principessa Kalina di Bulgaria.

Il 16 marzo 2018 la principessa ha ottenuto la cittadinanza spagnola e ha rinunciato a quella greca.[1][2]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Giorgio I di Grecia Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Costantino I di Grecia  
Olga Konstantinovna Romanova Konstantin Nicolaevič Romanov  
 
Alessandra di Sassonia-Altenburg  
Paolo I di Grecia  
Federico III di Germania Guglielmo I di Germania  
 
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach  
Sofia di Prussia  
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha  
 
Vittoria del Regno Unito  
Irene di Grecia  
Ernesto Augusto, duca di Cumberland Giorgio V di Hannover  
 
Maria di Sassonia-Altenburg  
Ernesto Augusto III di Brunswick  
Thyra di Danimarca Cristiano IX di Danimarca  
 
Luisa d'Assia-Kassel  
Federica di Hannover  
Guglielmo II di Germania Federico III di Germania  
 
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Vittoria Luisa di Prussia  
Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg Federico VIII di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg  
 
Adelaide di Hohenlohe-Langenburg  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze greche[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Olga e Santa Sofia
Medaglia del centenario della Casa Reale Greca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del centenario della Casa Reale Greca
— 30 marzo 1963

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
— 1962[3]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 novembre 1962[4]
Dama di Gran Croce dell'Ordine di Chula Chom Klao (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Chula Chom Klao (Thailandia)
— 14 febbraio 1963[5]
Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 11 settembre 1964[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ El Mundo, su elmundo.es.
  2. ^ «Real Decreto 164/2018, de 16 de marzo, por el que se concede la nacionalidad española por carta de naturaleza a Su Alteza Real doña Irene de Grecia de Hannover.»
  3. ^ Membership of the Constantinian Order, su constantinianorder.org (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2012).
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Royal State Visits, su royalstatevisits.blogspot.com.es.
  6. ^ Jørgen Pedersen: Riddere af Elefantordenen 1559–2009, Odense: Syddansk Universitetsforlag, 2009. ISBN 8776744345

Libri pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

  • En Decelia: fragmentos cerámicos de Decelia y miscelánea arqueológica [1959–1960] (2013). ISBN 9788494103308

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN231872187 · ISNI (EN0000 0003 6752 7299 · LCCN (ENn2008018210 · GND (DE1036944816 · BNF (FRcb14990905b (data) · BNE (ESXX4707286 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2008018210