Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha (1840-1901)

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Vittoria di Gran Bretagna
Victoria, Princess Royal.jpg
Imperatrice di Germania
Regina di Prussia
Stemma
In carica 9 marzo 1888
15 giugno 1888
Predecessore Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach
Successore Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein
Nome completo Victoria Adelaide Mary Louise
Altri titoli Principessa reale,
Principessa del Regno Unito
Nascita Buckingham Palace, Londra, Inghilterra, 21 novembre 1840
Morte Germania, 5 agosto 1901
Casa reale Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Madre Vittoria del Regno Unito
Consorte di Federico III
Figli Guglielmo II
principessa Carlotta
principe Enrico
principe Sigismondo
principessa Vittoria
principe Waldemar
principessa Sofia
principessa Margherita

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha (nome completo: Victoria Adelaide Mary Louise; Londra, 21 novembre 1840Schloss Friedrichshof, 5 agosto 1901), nata principessa reale del Regno Unito, fu regina di Prussia e imperatrice di Germania come sposa di Federico III di Germania.

Era la primogenita della regina Vittoria e di Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Mentre in famiglia era nota con gli appellativi di "Pussy" o "Vicky" (per distinguerla dalla madre), dopo la morte del marito fu conosciuta con l'appellativo di "Imperatrice Federico" (in tedesco: Kaiserin Friederich).

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

La principessa reale Vittoria era la figlia maggiore della regina Vittoria I del Regno Unito (1819-1901) e di suo marito il principe consorte Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha (1819-1861).

Da parte di madre, Vittoria era la nipote del principe Edoardo Augusto del Regno Unito (1767-1820), duca di Kent e di Strathearn, e di sua moglie la principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld (1786-1861) mentra, da parte di padre, discendeva dal duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha (1784-1844) e di sua moglie la principessa Luisa di Sassonia-Gotha-Altenbourg (1800-1831).

Il 25 gennaio 1858, Vittoria sposò, a Londra, il futuro Kaiser Federico III di Germania, figlio dell'imperatore Guglielmo I (1797-1888) e di sua moglie la principessa Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach (1811-1890).

Dal matrimonio di Federico e Vittoria nacquero otto figli, inclusi due che morirono durante l'adolescenza.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Principessa reale del Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed educazione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha e Vittoria del Regno Unito.

Nata nel 1840, la piccola Vittoria, che i suoi genitori chiamavano ″Vicky″ o ″Pussy″, era la primogenita della regina Vittoria del Regno Unito e di suo marito, il principe Alberto[1]. Ebbe dunque il titolo di principessa reale poco tempo dopo la sua nascita, il 19 gennaio 1841[2], e rimase erede presunta fino alla nascita di suo fratello, il futuro Edoardo VII, il 9 novembre seguente[3]. La coppia reale decise di dare ai suoi figli un'educazione quanto più completa possibile- Di fatto, la sovrana britannica, che succedette a suo zio, il re Guglielmo IV, all'età di 18 anni, stimava che non era sufficientemente preparata al mestiere di sovrana. Dal canto suo, il principe Alberto, originario del piccolo ducato di Sassonia-Coburgo-Gotha aveva ricevuto, grazie a suo zio, il re dei Belgi Leopoldo I, un'educazione molto curata.

La principessa reale, suo padre e la cagnolina Eos
La regina Vittoria del Regno Unito, madre della principessa reale (1887).

Poco tempo dopo la nascita di Vicky, il principe Alberto scrisse le sue memorie che riguardavano i compiti e i doveri di tutte le persone che intervenivano nell'educazione dei figli reali. Un anno e mezzo dopo, un altro documento di 48 pagine, scritto dal barone von Stockmar, intimo della coppia reale, scrisse in dettaglio i principi educativi ai quali dovevano essere sottomessi i piccoli principi[4]. La coppia reale non aveva un'idea molto precisa della crescita di un bambino tanto che la regina Vittoria era, per esempio, convinta che se il suo bambino succhiava braccialetti ciò portava ad un segno di scarsa istruzione. Secondo Hanna Pakula, biografa della futura imperatrice tedesca, le prime due governanti della principessa erano dunque ben scelte. Esperta nei rapporti con i bambini, Lady Littleton diresse la nurserie da cui passarono tutti i figli della coppia reale, a partire dal secondo anno di vita della principessa. Diplomata, la giovane donna riuscì ad ammorbidire le domande in parte irreali della coppia reale. Dal suo canto, Sarah Anne Hildyard, seconda governante della bambina, era un'abile insegnante che sviluppò rapidamente un rapporto stretto con la sua alunna[5].

A partire dai diciotto mesi, Vicky ricevette lezioni di francese e a tre anni iniziò ad imparare il tedesco. A sei anni, il suo programma di studi comprendeva lezioni di aritmetica, di geografia e di storia. La sua giornata di studi, interrotta da tre ore di ricreazione, iniziava alle 8:20 per terminare alle 18:00. A differenza di suo fratello, il cui programma educativo era ancora più severo, la giovane bambina si rivelò essere un'eccellente alunna, sempre avida di conoscenze. Tuttavia non aveva qualità ed era anche testarda e ostinata[6] · [7].

La principessa Vittoria nel 1842 da Franz aver Winterhalter.
La famiglia reale britannica da Franz Xaver Winterhalter (1846).

La regina Vittoria e suo marito cercarono di tenere lontano i loro figli dalla vita di corte. La coppia acquistò dunque il palazzo di Osborne House, sull'Isola di Wight, che fu ristrutturata nello stile di una villa napoletana secondo i desideri del principe consorte[8]. Nei pressi dell'edificio centrale, Alberto fece edificare, per i suoi figli, uno chalet d'ispirazione svizzera che aveva una piccola cucina e un'officina in miniatura. In questo luogo, i principi impararono il lavoro manuale e la vita pratica. Il principe Alberto era molto presente nell'educazione dei suoi figli. Seguì da vicino i progressi dei suoi figli, donando loro qualche lezione e passando molto tempo a giocare con loro[9] · [8].

Primo incontro con gli Hohenzollern[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Guglielmo I di Germania e Federico III di Germania.
ritratto del principe Guglielmo di Prussia, futuro suocero di Vittoria (1886)

In Germania, il principe Guglielmo di Prussia e sua moglie, la principessa Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach, fanno parte delle personalità con cui la regina Vittoria e il principe Alberto sono alleati. La sovrana britannica è in contatto epistolare con sua cugina dal 1846. Dopo la rivoluzione che scoppiò a Berlino nel 1848 i legami tra le due coppie reali si strinsero maggiormente fino a permettere all'erede al trono di Prussia di trovare rifugio per tre mesi alla corte britannica[10].

Nel 1851, Guglielmo rivenne a Londra con sua moglie e i loro due figli (Federico e Luisa), in occasione dell'Esposizione universale. Per la prima volta, Vicky incontrò il suo futuro sposo e, malgrado la loro grande differenza d'età (lei aveva undici anni e lui ne aveva diciannove), i giovani si intendevano bene. Per favorire il contatto dei due adolescenti, la sovrana britannica e suo marito incaricarono Vicky di guidare Federico attraverso l'Esposizione e, durante la visita, la ragazza rispondeva in un tedesco corrente al giovane. Anni dopo, il principe Federico insistette sull'impressione positiva d'innocenza, curiosità intellettuale e di bellezza naturale della principessina che lo rallegrarono durante la visita[10].

Il principe Federico di Prussia, futuro marito di Vittoria.

Il suo incontro con la piccola Vittoria non fu tuttavia il solo ad impressionare positivamente Federico durante le quattro settimane del suo soggiorno inglese. Il giovane prussiano trovò in effetti nel principe Alberto un interlocutore saggio che condivideva ed affermava le sue idee liberali. Federico era affascinato dalle relazioni che univano i membri della famiglia reale britannica. A Londra, la vita di corte era lontana dall'essere rigida e conservatrice come quella prussiana e Vittoria e suo marito crebbero i loro figli in un modo differente da quello di Guglielmo ed Augusta[11] · [12].

Dopo il ritorno di Federico in Germania, cominciò una stretta corrispondenza tra Vittoria e il giovane uomo. Ma, dietro questa nascente amicizia, si celava il desiderio della regina d'Inghilterra e di suo marito di tessere dei legami più stretti con la Prussia. In una lettera a suo zio, il re dei Belgi, la sovrana britannica trasmise anche il desiderio che l'incontro di sua figlia con l'erede presunto del trono prussiano portasse ad una relazione più stretta tra i due giovani[13]

Principessa della corona di Prussia[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 1861, alla morte del re Federico Guglielmo IV di Prussia, senza figli gli successe Guglielmo I di Prussia e il marito di Vittoria, il principe Federico, divenne principe della corona di Prussia e Vittoria stessa, dunque, principessa della corona. I nuovi principi della corona, tuttavia, erano politicamente isolati, essendo liberali e anglofili, a contrasto con la politica autoritaria del primo ministro prussiano, Otto von Bismarck. Si sforzarono di educare loro figlio, Guglielmo secondo le attitudini inglesi alla democrazia, ma egli preferì i suoi tutori tedeschi, aspirando ad un ruolo autoritario, che in seguito lo spinse a distaccarsi dai genitori, sospettati di fare in primo luogo gli interessi inglesi. La coppia usò il palazzo del principe della corona, collocato nel centro di Berlino.

Durante le tre guerre di unificazione della Germania (quella prussiano-danese del 1864, quella austro-prussiana del 1866 e quella franco-prussiana del 1870-1871) Vittoria e Federico parteggiarono fortemente per la causa prussiana e della Confederazione Tedesca del Nord. Questo loro atteggiamento produsse risentimento all'interno della "famiglia allargata" della regina Vittoria, dato che la cognata di Vicky, la principessa di Galles, era Alessandra, figlia del re di Danimarca Cristiano IX, che regnava sui territori contesi dello Schleswig-Holstein. A Versailles, il 18 gennaio 1871, i principi vittoriosi della Confederazione della Germania del nord proclamarono Guglielmo I Imperatore tedesco (Deutscher Kaiser) con il titolo di sua maestà imperiale e reale (" Kaiserliche und Königliche Majestät ") e di conseguenza i principi della corona Federico e Vittoria divennero principi ereditari di Germania, con il titolo di altezze imperiali e reali (" Kaiserliche und Königliche Hoheit ").

Problemi[modifica | modifica wikitesto]

Il monogramma personale di Vittoria come principessa reale inglese.
  • Una volta Vittoria rischiò di morire bruciata a causa della crinolina del suo abito che aveva preso fuoco.
  • Il 1863 fu un periodo di cambiamenti in Prussia. Era re Guglielmo I di Germania e suo figlio Federico (Fritz) era il principe ereditario. Il suo ministro Otto von Bismarck, autore di un'impetuosa scalata al potere, stava facendo acquisire alla Prussia una posizione di predominio e faceva vacillare lo status quo d'Europa. Vittoria era molto preoccupata in quanto temeva che ben presto il Regno Unito e la Prussia si sarebbero scontrati. A corte la principessa inglese iniziò a essere malvista per le sue idee democratiche e lo stesso Bismarck si lamentava di lei. Il potente ministro era riuscito perfino a far scoppiare la guerra, nel 1870, tra Francia e Prussia sulla successione del vacante trono spagnolo. Vicky, nonostante avesse appena partorito, si dedicò all'organizzazione di un ospedale militare. Suo marito e il cognato Luigi, marito di sua sorella Alice, erano in guerra.

Vedovanza[modifica | modifica wikitesto]

Federico III si ammalò di tumore alla gola. Si sarebbe dovuto operare ma era tale all'epoca il tasso di mortalità sotto i ferri che non si poteva rischiare. L'imperatore in carica aveva 90 anni e Guglielmo, il primogenito di Federico e Vittoria, aveva dato molti problemi ai genitori per via del carattere ingovernabile.

A fatica, Federico riuscì a succedere al padre ma le sue condizioni di salute erano ormai disperate. Sua suocera Vittoria, assai preoccupata per le sue condizioni e per la sorte della figlia, decise di raggiungerli a Berlino. Vicky era infatti preda dei molti nemici politici che erano a corte, inoltre veniva maltrattata da suo figlio l'erede al trono, col quale i rapporti non erano mai stati buoni.

L'agonia dell'imperatore terminò il 15 giugno 1888. Gli successe il figlio Guglielmo II.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Anni dopo anche a Vicky venne diagnosticato un cancro, alla colonna vertebrale. Si spense nel castello di Friedrichshof pochi mesi dopo la madre Vittoria. Venne sepolta nel mausoleo reale a Potsdam.

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha Padre:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno paterno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna paterna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna paterna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno paterno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Trisnonna paterna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg
Nonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonno paterno:
Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno paterno:
Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Carlotta di Sassonia-Meiningen
Bisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno paterno:
Federico Francesco I di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Madre:
Vittoria del Regno Unito
Nonno materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Bisnonno materno:
Giorgio III del Regno Unito
Trisnonno materno:
Federico di Hannover
Trisnonna materna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Nonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Bisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno materno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno materno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Trisnonna materna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'ordine della Corona d'India - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'ordine della Corona d'India
Dama dell'Ordine reale di Vittoria ed Alberto - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine reale di Vittoria ed Alberto
Dama dell'ordine dell'Aquila nera - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'ordine dell'Aquila nera
Dama nobile dell'ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama nobile dell'ordine della regina Maria Luisa
Sovrana e dama di gran croce dell'ordine imperiale di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Sovrana e dama di gran croce dell'ordine imperiale di San Carlo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quando nacque, il medico esclamò con tristezza : ″Signora, è una bambina!″ e la regina gli rispose "Poco importa, la prossima volta, sarà un principe″ Dobson 1998, 405
  2. ^ Dobson 1998, 400
  3. ^ Dobson 1998, 406
  4. ^ Pakula 1999, 11-13
  5. ^ Pakula 1999, 21
  6. ^ Pakula 1999, 16-21
  7. ^ Sinclair 1987, 26
  8. ^ a b Herre 2006, 25
  9. ^ Pakula 1999, 20-22
  10. ^ a b Pakula 1999, 30
  11. ^ Sinclair 1987, 35-36
  12. ^ Herre 2006, 32-33
  13. ^ Pakula 1999, 31

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carolly Erickson, La piccola regina, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-48655-4
  • Jerrold M. Packard, Victoria's Daughters.
  • Hannah Pakula, An Uncommon Woman: The Empress Frederick.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Imperatrice tedesca Successore
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach 9 marzo 1888 - 15 giugno 1888 Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Predecessore Regina di Prussia Successore
Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach 9 marzo 1888 - 15 giugno 1888 Augusta Vittoria di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Augustenburg
Predecessore Erede al trono britannico Successore Prince of Wales's feathers Badge.svg
Ernesto Augusto I Erede presuntiva
1840-1841
Alberto Edoardo, principe di Galles
Poi sovrano col nome di Edoardo VII
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]