Luisa, principessa reale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Luisa di Gran Bretagna
1901-princess-royal-louise.jpg
La principessa Luisa nel 1901
Principessa Reale
Stemma
Stemma
In carica9 novembre 1905 –
4 gennaio 1931
PredecessoreVittoria di Gran Bretagna
SuccessoreMary del Regno Unito
Duchessa di Fife
Marchesa di Macduff
In carica29 giugno 1899 –
29 gennaio 1912
PredecessoreTitolo creato
SuccessoreAlexandra Duff
Nome completoLouise Victoria Alexandra Dagmar
TrattamentoAltezza Reale
NascitaMarlborough House, Westminster, Londra, 20 febbraio 1867
MorteLondra, 4 gennaio 1931
DinastiaSassonia-Coburgo-Gotha, Windsor
PadreEdoardo VII del Regno Unito
MadreAlessandra di Danimarca
ConsorteAlexander Duff, I duca di Fife
FigliAlastair Duff, marchese di Macduf
Alexandra Duff
Maud Duff, Duchessa di Fife
ReligioneAnglicanesimo

Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha, il cui nome completo era Luisa Vittoria Alessandra Dagmar (Westminster, 20 febbraio 1867Londra, 4 gennaio 1931), fu la terza (e prima femmina) tra i figli del re Edoardo VII del Regno Unito e della regina Alessandra. Era la sorella minore di re Giorgio V e quinta tra le figlie di un monarca britannico ad essere insignita del titolo di Principessa Reale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Luisa e la sua famiglia (1891). Da sinistra a destra: il fratello Alberto Vittorio, la sorella Maud, la madre Alessandra, il padre Edoardo VII, Luisa, il fratello Giorgio V e la sorella Vittoria.

Luisa nacque principessa Luisa del Galles a Marlborough House, l'abitazione londinese dei suoi genitori, che allora erano il Principe e la Principessa di Galles (divenuti in seguito re Edoardo VII e regina Alessandra). Passò gran parte della sua infanzia a Sandringham House, la residenza di campagna dei genitori nel Norfolk; come le sorelle, principesse Maud e Vittoria, ricevette un'educazione formale limitata.

Venne battezzata nella casa natale il 10 maggio 1867 dall'arcivescovo di Canterbury, Charles Thomas Longley. Furono suoi padrini:

Di questi solo due presenziarono alla cerimonia, la regina Luisa di Danimarca e la granduchessa Augusta, mentre gli altri vennero rappresentati per procura.[1]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sabato 27 luglio 1889, la principessa Luisa sposò Alexander Duff, 6º Conte Fife (11 ottobre 1849 – 29 dicembre 1912), di diciotto anni più vecchio di lei, nella cappella privata di Buckingham Palace. Furono sue damigelle d'onore le principesse Maud e Vittoria di Galles, Vittoria Maria di Teck, Maria Luisa ed Elena Vittoria di Schleswig-Holstein e le contesse Fedora, Elena e Vittoria Gleichen.

Due giorni dopo il matrimonio, la regina Vittoria creò Alexander Duca di Fife e Marchese di Macduff nei Pari del Regno Unito. Le lettere patenti che crearono il ducato contenevano il tradizionale riferimento agli «eredi maschi legalmente generati»; con il tempo divenne però chiaro che la coppia non avrebbe avuto un figlio maschio, così, il 24 aprile 1900, la Regina firmò delle lettere patenti per la creazione di un nuovo Ducato di Fife, assieme alla Contea di Macduff, nei Pari del Regno Unito, con un riferimento speciale: in mancanza di un erede maschio, il titolo sarebbe passato alle figlie del 1º Duca e poi ai loro discendenti maschi.

Principessa Reale[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 novembre 1905 Edoardo VII nominò Luisa Principessa Reale, il più alto onore concesso ad un membro femminile della famiglia reale; ne derivò che Luisa venne intitolata Sua Altezza Reale La Principessa Reale, Duchessa di Fife. Allo stesso tempo, il Re dichiarò che le due figlie di Luisa dovessero avere la dignità titolare di Principesse di Gran Bretagna e Irlanda ed il trattamento di Altezza, con ordine di precedenza immediatamente successivo a quella degli altri membri della famiglia con il trattamento di Altezza Reale. Da quel momento in poi le sue figlie, divenute Sua Altezza Principessa Alexandra di Fife e Sua Altezza Principessa Maud di Fife, non derivarono il loro rango dal padre, bensì dalla volontà del sovrano.

Nel dicembre 1911, mentre si recavano in nave in Egitto, Luisa e la sua famiglia fece naufragio al largo delle coste del Marocco; benché si salvarono tutti senza rimanere feriti, il marito Alexander si ammalò di pleurite, come probabile conseguenza dell'incidente. Egli morì ad Assuan nel gennaio 1912, e la figlia maggiore Alexandra gli successe nel ducato, divenendo Duchessa di Fife come suo proprio diritto. Si deve notare che Alexandra in seguito sposò il principe Arturo di Connaught, un primo cugino di sua madre, e venne quindi conosciuta come Sua Altezza Reale Principessa Arturo di Connaught, adottando i titoli ed il trattamento del marito, un'Altezza Reale, visto che egli era il figlio del principe Arturo, duca di Connaught, terzo figlio della regina Vittoria.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Luisa ricevette l'onorificenza dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto nel 1885 e, due anni dopo, quella dell'Ordine Imperiale della Corona d'India. Nel 1888 divenne inoltre una Dama del Venerabile Ordine di San Giovanni di Gerusalemme e nel 1929 una Dama di Gran Croce dello stesso ordine. Per quanto riguarda gli onori militari, nel 1914 fu nominata colonnello in capo del 7° Guardie Dragoni (reggimento personale della principessa reale) e nel 1921, quando venne creato, anche del 4° Guardie Dragoni.

Luisa morì nel gennaio 1931 nella sua casa di Portman Square, a Londra, e venne sepolta nella cappella di San Giorgio, nel castello di Windsor; i suoi resti vennero poi traslati nella cappella privata del mausoleo di Mar Lodge a Braemar, nell'Aberdeenshire.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Il Duca e la Duchessa di Fife ebbero tre figli:

Titoli nobiliari e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 20 febbraio 1867 – 27 giugno 1889: Sua Altezza Reale Principessa Luisa di Galles
  • 27 – 29 giugno 1889: Sua Altezza Reale Principessa Luisa, Contessa Fife
  • 29 giugno 1889 – 22 gennaio 1901: Sua Altezza Reale Principessa Luisa, Duchessa di Fife
  • 22 gennaio 1901 – 9 novembre 1905: Sua Altezza Reale La Principessa Luisa, Duchessa di Fife
  • 9 novembre 1905 – 4 gennaio 1931: Sua Altezza Reale La Principessa Reale, Duchessa di Fife

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del suo matrimonio venne concesso a Luisa l'uso di un proprio stemma, cioè quello del regno con uno scudo interno per la Sassonia, il tutto differenziato da una fascia d'argento a cinque punte, le due più esterne e quella centrale recanti croci rosse ed il paio centrale con il cardo.[2] Lo scudo centrale venne poi tolto con decreto reale nel 1917.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld  
 
Augusta di Reuss-Ebersdorf  
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg  
 
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin  
Edoardo VII del Regno Unito  
Edoardo Augusto di Hannover Giorgio III del Regno Unito  
 
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz  
Vittoria del Regno Unito  
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld  
 
Augusta di Reuss-Ebersdorf  
Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha  
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck  
 
Federica di Schlieben  
Cristiano IX di Danimarca  
Luisa Carolina d'Assia-Kassel Carlo d'Assia-Kassel  
 
Luisa di Danimarca  
Alessandra di Danimarca  
Guglielmo d'Assia-Kassel Federico d'Assia-Kassel  
 
Carolina Polissena di Nassau-Usingen  
Luisa d'Assia-Kassel  
Luisa Carlotta di Danimarca Federico di Danimarca  
 
Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma personale di Luisa, principessa Reale e duchessa di Fife, in uso fino al 1917.
Il monogramma personale della principessa Luisa, duchessa di Fife.
Compagna dell'Ordine imperiale della Corona d'India (CI) - nastrino per uniforme ordinaria Compagna dell'Ordine imperiale della Corona d'India (CI)
Dama di I classe dell'Ordine reale di Vittoria ed Alberto (VA) - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine reale di Vittoria ed Alberto (VA)
— 1885
Medaglia in oro del giubileo d'oro della regina Vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia in oro del giubileo d'oro della regina Vittoria
— 21 giugno 1887 [3] (con barretta 1897)
Medaglia d'oro del giubileo di diamante della regina Vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro del giubileo di diamante della regina Vittoria
— 1897
Dama di I classe dell'Ordine familiare reale di re Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine familiare reale di re Edoardo VII
— 1901
Medaglia in argento dell'incoronazione di re Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia in argento dell'incoronazione di re Edoardo VII
— 9 agosto 1902
Dama dell'Ordine familiare reale di re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine familiare reale di re Giorgio V
— 1910
Medaglia dell'incoronazione di re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'incoronazione di re Giorgio V
— 1911

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Yvonne's Royalty Home Page: Royal Christenings, su mypage.uniserve.ca. URL consultato il 6 maggio 2009 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2007).
  2. ^ Marks of Cadency in the British Royal Family
  3. ^ https://www.thegazette.co.uk/London/issue/25773/page/129

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Principessa Reale Successore
Titolo vacante
in precedenza
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha
dal 1905 al 1931 Titolo vacante
in seguito
Mary Windsor
Controllo di autoritàVIAF (EN63844481 · ISNI (EN0000 0000 4721 5915 · LCCN (ENnr00006842 · GND (DE1148014993 · BNF (FRcb14978727m (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr00006842
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie