Carlo di Prussia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Carlo di Prussia

Il principe Carlo di Prussia, (tedesco Friedrich Carl Alexander von Preußen) (Berlino, 29 giugno 1801Berlino, 21 gennaio 1883), fu un principe di Prussia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio minore di Federico Guglielmo III di Prussia, e della sua prima moglie, Luisa di Meclemburgo-Strelitz. Fu chiamato Federico Carlo Alessandro alla nascita, ma divenne noto come Carlo, perché c'erano molti altri membri con il nome di Federico nella sua famiglia in quel momento.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Carlo fu destinato alla carriera militare. Entrò nell'esercito prussiano nel 1811, all'età di dieci anni, con il grado di tenente in un reggimento delle guardie. Nel 1819, divenne membro dell'Accademia prussiana Staatsrat. Nel 1820 venne nominato maggiore del Iª Reggimento di fanteria. Nel 1824 divenne maggior generale. Nel 1830 divenne comandante della IIª Divisione di Guardie, arrivando nel 1836 al grado di comandante generale.

Alla morte del padre, nel 1840, salì al trono il fratello Federico Guglielmo IV di Prussia, il quale lo nominò Generale della Fanteria. Non perse mai i contatti con la sorella Carlotta, ormai divenuta zarina di Russia; infatti compì frequenti viaggi in Russia per visitarla.

Durante i moti rivoluzionari del 1848, Carlo rimase a Berlino e usò il proprio palazzo per incontrare i cittadini. Partecipò inoltre alle sedute del Consiglio di Stato Prussiano e viaggiò per le missioni diplomatiche che Federico Guglielmo gli assegnava. Tra il 1864 e il 1866 venne nominato Governatore di Magonza. Il fratello Guglielmo, divenuto ormai Re di Prussia, lo nominò per l'Ordine Pour le Mérite.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Principessa Maria di Sassonia-Weimar

Sposò, il 26 maggio 1827 a Charlottenburg, Maria Luisa di Sassonia-Weimar-Eisenach, figlia di Carlo Federico di Sassonia-Weimar-Eisenach e di Marija Pavlovna Romanova[1]. Maria Luisa era una sorella maggiore di Augusta di Sassonia-Weimar-Eisenach, moglie di suo fratello Guglielmo I. Ebbero tre figli:

La famiglia viveva in Wilhelmstrasse, di fronte alla residenza del cancelliere tedesco Otto von Bismarck[2]. In possesso di grande ricchezza e un grande collezionista d'arte, il loro palazzo conteneva tesori d'arte. Carlo era anche un collezionista di armi rare e acquistò e conservò con cura coltelli, spade, pugnali, fucili, pistole e revolver da diversi paesi e periodi di tempo[2]. È stato detto che Carlo assomigliava poco ai suoi cugini Hohenzollern, in possesso di una faccia stretta e incolore e capelli grigi con una postura china[2].

Lo studio del principe Carlo di Prussia, di Eduard Gaertner.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Maria morì nel gennaio del 1877, solo cinque mesi prima di quello che sarebbe stato le nozze d'oro del loro matrimonio. Sebbene si fossero sposati per motivi familiari e dinastici, il loro matrimonio era stato felice e armonioso, ed erano profondamente legati l'uno all'altro. Dopo la sua morte, Carlo invecchiò rapidamente. Nel 1882, il suo piede scivolò mentre si alzava dal tavolo da pranzo, fratturandosi il femore sinistro[3]. Morì a Berlino pochi mesi dopo, il 21 gennaio 1883, all'età di 81 anni. Le sue ultime parole furono: "Viva l'Imperatore"[1].

Al momento della sua morte, Carlo era l'unico fratello superstite dell'imperatore Guglielmo I. La sua morte sconvolse i piani per la celebrazione dell'anniversario di nozze di suo nipote, il principe ereditario Federico, nonché i piani per una visita dal principe e principessa del Galles a Berlino[3][1].

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carlo di Prussia Padre:
Federico Guglielmo III di Prussia
Nonno paterno:
Federico Guglielmo II di Prussia
Bisnonno paterno:
Augusto Guglielmo di Prussia
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo I di Prussia
Trisnonna paterna:
Sofia Dorotea di Hannover
Bisnonna paterna:
Luisa Amalia di Brunswick-Lüneburg
Trisnonno paterno:
Ferdinando Alberto II di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Antonietta Amalia di Brunswick-Wolfenbüttel
Nonna paterna:
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonno paterno:
Luigi IX d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna paterna:
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld
Trisnonno paterno:
Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Trisnonna paterna:
Carolina di Nassau-Saarbrücken
Madre:
Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Nonno materno:
Carlo II di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Adolfo Federico II di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna materna:
Cristiana Emilia di Schwarzburg-Sonderhausen
Bisnonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonno materno:
Ernesto Federico I di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonna materna:
Sofia Albertina di Erbach-Erbach
Nonna materna:
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg
Trisnonno materno:
Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim
Trisnonna materna:
Caterina Polissena di Solms-Rödelheim-Assenheim

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze prussiane[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila nera
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Pour le Mérite
Gran Maestro dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giovanni del Baliaggio di Brandeburgo
— 1853

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine reale di Santo Stefano d'Ungheria
Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo
— 1853[4]
Cavaliere di gran croce dell'ordine reale di Kalākaua - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'ordine reale di Kalākaua
— 1881[5]
Cavaliere dell'Ordine di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di San Giorgio
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini
— 22 marzo 1873

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Kaiser William's Brother Dead, in The New York Times (Berlin), 22 gennaio 1883.
  2. ^ a b c Prince Charles of Prussia, in The New York Times, 8 febbraio 1883.
  3. ^ a b Prince Charles of Prussia, in The New York Times (Berlin), 19 giugno 1882.
  4. ^ Le livre d'or de l'ordre de Léopold et de la croix de fer, Volume 1 /Ferdinand Veldekens
  5. ^ The Royal Tourist—Kalakaua's Letters Home from Tokio to London. Editore: Richard A. Greer. Data: 10 marzo 1881

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN60434854 · ISNI (EN0000 0000 5491 0879 · LCCN (ENn82124226 · GND (DE118822837 · BNF (FRcb149604598 (data) · CERL cnp01319237 · WorldCat Identities (ENn82-124226
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie