Castello di Berlino

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Castello di Berlino
Berlin Nationaldenkmal Kaiser Wilhelm mit Schloss 1900.jpg
Localizzazione
StatoGermania Germania
LocalitàBerlino
IndirizzoSchloßplatz
Coordinate52°31′03″N 13°24′10″E / 52.5175°N 13.402778°E52.5175; 13.402778Coordinate: 52°31′03″N 13°24′10″E / 52.5175°N 13.402778°E52.5175; 13.402778
Informazioni generali
Condizionidemolito
Demolizione1950
Stilebarocco, rinascimentale e neoclassico
Realizzazione
ArchitettoAndreas Schlüter, Rocco Guerrini, Johann Arnold Nering, Johann Friedrich Eosander, Friedrich August Stüler, Albert Dietrich Schadow e Karl Friedrich Schinkel
ProprietarioFederico II di Brandeburgo
Posizione del castello di Berlino nella città attuale

Il castello di Berlino (Berliner Schloss, o Berliner Stadtschloss) era un edificio di Berlino, posto nel pieno centro della città, al centro dell'attuale Schloßplatz. Opera monumentale di grande importanza, fu residenza dei principi elettori di Brandeburgo, dei re di Prussia e degli imperatori tedeschi, ed era considerato il centro fisico e morale di Berlino e dell'intera Prussia.

Danneggiato in maniera non irreparabile dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, venne abbattuto nel 1950 per ordine del governo della neonata Repubblica Democratica Tedesca in considerazione della sua importanza simbolica.

Attualmente (2018) sull'area è in corso la costruzione di un nuovo edificio culturale, denominato Humboldt Forum, il cui disegno delle facciate esterne costituisce una replica dell'antico castello.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del Castello cominciò nel 1443. Nei secoli l'edificio fu continuamente ampliato ed abbellito, con il contributo dei maggiori architetti ed artisti dell'epoca. Danneggiato in maniera limitata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, fu abbattuto nel 1950 su ordine della nuova Repubblica Democratica, perché considerato "simbolo del militarismo prussiano ". Il quarto portale, da cui il 9 novembre 1918 Karl Liebknecht aveva proclamato la fondazione della "Repubblica socialista", fu conservato e inserito nella facciata dello Staatsratsgebäude (edificio del consiglio di Stato della RDT).

L'ampia area ricavata dalla demolizione del Castello fu battezzata Marx-Engels-Platz ed utilizzata come spazio per le dimostrazioni di massa, fino alla costruzione, sul lato est, del Palast der Republik (1976), oggi a sua volta demolito.

Ricostruzione[modifica | modifica wikitesto]

Stato dei lavori ad aprile 2016

Nel 2003 si è decisa la ricostruzione (delle tre facciate principali e della Schlüterhof, una corte interna) del Castello come Humboldt Forum. L'edificio ospiterà al suo interno, realizzato secondo canoni moderni, strutture museali come il Museo Etnologico, il Museo di Arte Asiatica, la Biblioteca Centrale e Regionale di Berlino e la Humboldt Universität, nonché circa 1000 eventi individuali all'anno per i 3 milioni di visitatori previsti.[1]

Nel novembre 2008 s'è scelto il progetto di Franco Stella per la ricostruzione del Castello.[2] Il costo stimato alla fine dei lavori è di circa 600 milioni di euro. L'inaugurazione è prevista per il 2019.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Zermani (a cura di), Progetti italiani per il Castello di Berlino (brossura), 1ª ed., Reggio Emilia, Diabasis, novembre 2010, p. 36, ISBN 978-88-8103-744-5.

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