Luigi di Battenberg

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Luigi di Battenberg Mountbatten
Prince Louis of Battenberg LCCN2014696054.jpg
Il marchese Luigi di Battenberg Mountbatten in una fotografia d'epoca
Marchese di Milford Haven
Stemma
In carica 17 luglio 1917 –
11 settembre 1921
Predecessore Titolo creato
Successore George II
Nome completo Luigi Ludovico Alessandro
Trattamento Altezza Illustrissima
Altezza Serenissima
Altri titoli Principe di Battenberg
Conte di Battenberg
Nascita Graz, Impero austriaco, 24 maggio 1854
Morte Londra, 11 settembre 1921
Dinastia Battenberg
dal 1917 Mountbatten
Padre Alessandro d'Assia
Madre Julia von Hauke
Consorte Vittoria d'Assia-Darmstadt
Figli Alice
Luisa
Giorgio
Louis
Luigi di Battenberg "Mountbatten"
1 milford-haven-1909.png
L'ammiraglio Luigi di Battenberg "Mountbatten" in un ritratto di Philip Alexius de László del 1909
NascitaGraz, 24 maggio 1854
MorteLondra, 11 settembre 1921
Dati militari
Paese servitoRegno Unito Regno Unito
Forza armataNaval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Anni di servizio1868-1914
GradoAdmiral of the Fleet (Grande ammiraglio)
GuerreGuerra anglo-egiziana
Comandante diHMS Implacable (1901-1902)
Atlantic Fleet (1908-1910)
Primo Lord del Mare (1912-1914)
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Luigi di Battenberg, dal 1917 Mountbatten (Graz, 24 maggio 1854Londra, 11 settembre 1921), fu First Sea Lord della Royal Navy e discendente dei granduchi d'Assia. Principe di Battenberg fino al 1917 e successivamente I marchese di Milford Haven.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nato come conte Ludwig Alexander von Battenberg, era figlio di Alessandro d'Assia e di Julia von Hauke, principessa di Battenberg. Poco dopo la sua nascita, il padre, che serviva nell'esercito austriaco, venne trasferito in Italia settentrionale in occasione della seconda guerra di indipendenza. Luigi, pertanto, crebbe con la madre tra Jugenheim e Darmstadt. Tra le persone che frequentavano il castello di Heiligenberg vi era la famiglia imperiale russa (Maria Aleksandrovna era la sorella del padre) e il cugino, il principe Luigi d'Assia.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Influenzato dalla moglie di quest'ultimo, Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha, figlia della regina Vittoria, e dal cognato, Luigi divenne un cittadino britannico naturalizzato. Il 3 ottobre 1868, all'età di quattordici anni, entrò nella Royal Navy. Luigi venne imbarcato come cadetto sulla H.M.S. Victory.

L'anno successivo i principi di Galles Edoardo e Alessandra fecero una crociera nel Mediterraneo e nel Mar Nero ed il principe di Galles chiese espressamente che Luigi fosse assegnato alla loro fregata.

Tornato in Inghilterra, venne assegnato a varie navi e la sua carriera militare procedette con velocità, anche grazie all'interessamento di re Edoardo VII. Durante i vari imbarchi, riuscì ad incontrare il fratello Alessandro, divenuto sovrano di Bulgaria.

Nel 1883 la regina Vittoria lo fece assegnare al proprio yacht. Il 30 aprile 1884, alla presenza della regina Vittoria, sposò la cugina Vittoria Alberta d'Assia, figlia di Luigi IV d'Assia e di Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha e quindi nipote della regina. Come regali di nozze, Luigi ricevette l'Ordine del Bagno e l'Ordine di Ludovico. Nel 1885 il fratello Enrico sposò la principessa Beatrice di Gran Bretagna, ultima figlia della regina Vittoria.

Nel suo penultimo giorno d'imbarco sullo yacht reale, Luigi venne promosso capitano di fregata. Nel 1891 divenne capitano di vascello e venne nominato aiutante di campo della regina, titolo che mantenne anche con i re Edoardo VII e Giorgio V. Agli inizi dell'anno seguente venne nominato consulente navale all'Ispettorato generale per le fortificazioni. Il 1º luglio 1904 venne nominato contrammiraglio e nel 1911 Secondo Lord del Mare.

Luigi in una foto del 1915 circa

Nel 1912 venne nominato Primo Lord del Mare, succedendo a sir Francis Bridgeman. In tale veste fu responsabile nei confronti del Lord Commissario dell'Ammiragliato Winston Churchill della disponibilità della flotta inglese e della preparazione della strategia navale da utilizzare in tempo di guerra.

Modifica del cognome[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1914, allo scoppio della prima guerra mondiale, con l'aumento delle dimostrazioni e dei sentimenti antitedeschi, Churchill fu costretto a chiedere a Luigi di dimettersi dalla carica di Primo Lord del Mare.

Dopo lo scoppio della guerra iniziarono a susseguirsi numerose dicerie e pettegolezzi riguardanti la casa reale britannica. Molti pensavano che, essendo i reali di origine tedesca ed avendo numerosi parenti tedeschi, fossero a favore della Germania. Ciò costrinse re Giorgio V a rinunciare ai titoli ed al nome tedesco della dinastia, adottando il nome inglese Windsor. Luigi fu costretto a rinunciare al cognome e al titolo tedesco di principe di Battenberg e al trattamento di Altezza Serenissima e a cambiare nel 1917 il proprio cognome da Battenberg in Mountbatten, anglicizzazione del cognome originario.

Il 17 luglio 1917 il re lo creò I marchese di Milford Haven, conte di Medina e visconte di Alderney, nella Paria del Regno Unito. La stessa moglie di Luigi, Vittoria d'Assia, smise di usare il proprio titolo. Anche i figli minori di Luigi smisero di usare i titoli di origine tedesca, usando solo quelli dovuti ai figli di un marchese. L'unica a non utilizzare il nuovo cognome fu la figlia Alice, sposata con il principe Andrea di Grecia. Il cognome Mountbatten fu ripreso, tuttavia, dal figlio di Alice, Filippo (nipote di Luigi), quando divenne cittadino britannico nel 1947.

Ultimi anni e morte[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della guerra e delle rivoluzioni russa e tedesca, Luigi fu costretto a vendere la propria residenza sull'isola di Wight e la propria collezione di medaglie navali, poiché tutti i suoi investimenti in Russia e le sue proprietà in Germania erano state sequestrate o avevano perso valore. Fu costretto a vendere il castello di Heiligenberg, ereditato dal padre, nel 1920. Morì l'11 settembre 1921, a causa di complicazioni dovute all'influenza.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio con Vittoria Alberta d'Assia nacquero quattro figli:

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Luigi I d'Assia Luigi IX d'Assia-Darmstadt  
 
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld  
Luigi II d'Assia  
Luisa d'Assia-Darmstadt Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt  
 
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg  
Alessandro d'Assia  
Carlo Luigi di Baden Carlo Federico di Baden  
 
Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt  
Guglielmina di Baden  
Amalia d'Assia-Darmstadt Luigi IX d'Assia-Darmstadt  
 
Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld  
Luigi di Battenberg  
Friedrich Carl Emanuel Hauke Ignatz Marianus Hauck  
 
Baronessa Maria Franziska Riedesel zu Eisenbach  
Conte Hans Moritz von Hauke  
Maria Salomé Schweppenhäuser Heinrich Wilhelm Schweppenhäuser  
 
Charlotte Philippine Juliane Westermann  
Julia von Hauke  
Franz Anton Leopold Lafontaine Benno Leopold Ignatius Lafontaine  
 
Maria Katharina Franziska Leonhardt  
Sophie Lafontaine  
Maria Theresa Kornély Markus Kornély[1]  
 
?[1]  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Gran Croce dell'Onorevolissimo Ordine del Bagno, divisione militare e civile (GCB mil./civ., Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Croce dell'Onorevolissimo Ordine del Bagno, divisione militare e civile (GCB mil./civ., Regno Unito)
— GCB civ. 21 giugno 1887[2]; poi anche GCB mil., 1921[3]; già Cavaliere Comandante, divisione civile KCB (civ.), 29 aprile 1884[4]; già Cavaliere Comandante, divisione militare KCB (mil.), 1909[5]
Medaglia in oro del giubileo d'oro della regina Vittoria - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia in oro del giubileo d'oro della regina Vittoria
— 21 giugno 1887[2]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (GCVO) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (GCVO)
— 2 febbraio 1901[6]
Cavaliere Gran Croce del Distintissimo Ordine di San Michele e San Giorgio (GCMG) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Croce del Distintissimo Ordine di San Michele e San Giorgio (GCMG)
— 1905[3]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa (Regno di Prussia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine dell'Aquila rossa (Regno di Prussia)
Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dell'Ordine del Leone d'oro (Granducato d'Assia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'ordine dell'Ordine del Leone d'oro (Granducato d'Assia)
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona del Württemberg (Regno di Württemberg) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Corona del Württemberg (Regno di Württemberg)
Cavaliere dell'Ordine ducale della Casata Ernestina di Sassonia (Ducati sassoni) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine ducale della Casata Ernestina di Sassonia (Ducati sassoni)

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine imperiale di Leopoldo (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine imperiale di Leopoldo (Impero austro-ungarico)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine imperiale di Francesco Giuseppe (Impero austro-ungarico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine imperiale di Francesco Giuseppe (Impero austro-ungarico)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Cavaliere di I classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Salvatore (Regno di Grecia)
Membro di I classe dell'Ordine di Medjidié (Impero ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I classe dell'Ordine di Medjidié (Impero ottomano)
Membro dell'Ordine di Osmanie (Impero ottomano) - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine di Osmanie (Impero ottomano)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Regno di Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Regno di Portogallo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della spada (Regno di Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della spada (Regno di Portogallo)
Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Andrea "il primo chiamato" (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Andrea "il primo chiamato" (Impero russo)
Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine imperiale di Sant'Aleksandr Nevskij (Impero russo)
Cavaliere dell'Ordine imperiale dell'Aquila bianca (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine imperiale dell'Aquila bianca (Impero russo)
Cavaliere di I classe dell'Ordine imperiale di Sant'Anna (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine imperiale di Sant'Anna (Impero russo)
Cavaliere di I classe dell'Ordine imperiale di San Stanislao (Impero russo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I classe dell'Ordine imperiale di San Stanislao (Impero russo)
Gran Croce del Reale e Distinto Ordine spagnolo di Carlo III (Regno di Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce del Reale e Distinto Ordine spagnolo di Carlo III (Regno di Spagna)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gerald Paget, The Lineage & Ancestry of HRH Prince Charles, Prince of Wales, Edinburgh and London, Charles Skilton, 1977.
  2. ^ a b https://www.thegazette.co.uk/London/issue/25773/page/191
  3. ^ a b Cokayne, G.E. (1940), The Complete Peerage, revised, enlarged and edited by Doubleday, H.A. and Howard de Walden, Lord, London: St Catherine Press, vol. XIII p. 260
  4. ^ https://archive.org/stream/cu31924092537418#page/n379/mode/2up
  5. ^ Charles Mosley, Burke's Peerage, Baronetage and Knightage, 107th edition, 2003, Wilmington, Delaware: Burke's Peerage and Gentry, vol. III p. 2694
  6. ^ https://archive.org/stream/cu31924092537418#page/n509/mode/2up

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Secondo Lord del Mare Successore Naval Ensign of the United Kingdom.svg
George Egerton 1911-1912 John Jellicoe, I conte Jellicoe
Predecessore Primo Lord del Mare Successore Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Francis Bridgeman 1912-1914 John Fisher, I barone Fisher
Predecessore Marchese di Milford Haven Successore Flag of the United Kingdom.svg
Titolo inesistente 1917-1921 Giorgio Mountbatten, II marchese di Milford
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