Chiesa di San Samuele

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiesa di San Samuele
Chiesa di San Samuele.jpg
La facciata e il campanile
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
LocalitàVenezia
Religionecattolica romana
Titolareprofeta Samuele
DiocesiPatriarcato di Venezia
Stile architettonicoRomanico
Inizio costruzione~ 1000

Coordinate: 45°26′01″N 12°19′41″E / 45.433611°N 12.328056°E45.433611; 12.328056

La chiesa di San Samuele è un edificio religioso di Venezia che si trova nel sestiere di San Marco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu edificata intorno all'anno 1000 dalle famiglie Boldù e Soranzo. All'inizio del secolo XII fu distrutta da due successivi incendi e riedificata. Fu quasi completamente ristrutturata nel 1685. All'esterno si intravede la struttura del portico, ora chiuso, sulla sommità del quale, nel 1952, fu ricavata una loggia.

Prende il nome dal personaggio biblico Samuele perché, secondo la tradizione, al suo interno ne sono conservate le reliquie. Secondo il Martinelli, essa ospiterebbe anche una mano di san Valentino[1], patrono degli innamorati, le cui reliquie sono sparse in numerose cripte e chiese d'Italia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa si affaccia sul campo omonimo, uno dei pochi che hanno uno sbocco diretto sul Canal Grande, a fianco di Palazzo Grassi e di Palazzo Malipiero.

All'interno, sull'altar maggiore, si trova un crocifisso trecentesco, attribuito a Paolo Veneziano.

Completa il complesso un campanile veneto-bizantino, risalente al XII secolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Martinelli, pagg. 30-31

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN253804831 · LCCN: (ENn84091982 · GND: (DE7705440-4 · BAV: ADV12421086