Chantiers de l'Atlantique

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Chantiers de l'Atlantique
Logo
Vue du site de Saint-Nazaire.jpg
StatoFrancia Francia
Forma societariaSociété anonyme
Fondazione1955 a Saint-Nazaire
Fondata daChantiers de la Loire e Chantiers de Penhoët
Sede principaleSaint-Nazaire
GruppoStato francese 84,31%
Naval Group 11,7%
COFIPME 1,59%
Dipendenti 2,4%
Filiali"Atlantique Engineering Solutions SAS" (ex "STX France Solutions SAS")
Persone chiaveLaurent Castaing (direttore generale)
Settorecostruzioni navali, cantieri navali
Prodottinavi, energie marine, servizi
Fatturato1 476 974 K (2017)
Utile netto3 806 K (2017)
Dipendenti2 290 (2015)
Slogan«L'avenir pour Ambition»
Note(FREN) CHANTIERS DE L'ATLANTIQUE, su infogreffe.fr.
Sito web
Logo di "STX France" (2008-2018)
Vista del sito di costruzione
Vista dalla forme Joubert
Vista dal bassin de Penhouët
Vista delle due gru a portale
Harmony of the Seas, la seconda più grande nave da crociera del mondo nel 2018 (e la prima nel 2016)
Symphony of the Seas, la più grande nave da crociera del mondo nel 2018
MSC Meraviglia, la sesta più grande nave da crociera del mondo nel 2018

I Chantiers de l'Atlantique (Cantieri dell'Atlantico) sono un'azienda francese attiva nel settore delle costruzioni navali. Essi si trovano nella città di Saint-Nazaire, lungo l'estuario della Loira. Essi si sono chiamati Chantiers de l'Atlantique dalla fondazione (nel 1955) al 1976 e poi nuovamente dal 2018, Alstom marine dal 1976 al 2006, Aker Yards France dal 2006 al 2008 e STX France dal 2008 al 2018; tuttavia, nell'uso comune del linguaggio, la denominazione Chantiers de l'Atlantique è stata utilizzata per riferirsi al sito dei cantieri navali sia per il periodo precedente al 1955 sia per il periodo tra il 1976 e il 2018.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cantieri di Penhoët e Ateliers et Chantiers de la Loire.

La costruzione del primo sito industriale a Saint-Nazaire è affidata, dalla Compagnie Générale Transatlantique (dei fratelli Pereire), a John Scott, ingegnere scozzese, all'epoca direttore del cantiere navale Scotts Shipbuilding and Engineering Company di Greenock.[1]
Dal 1862 al 1866 il cantiere si chiama "John Scott & Co.", poi "Chantiers de l'Océan" (1869-1870), poi "Chantiers et Ateliers de Penhouët" (1881-1900) e infine "Société des Chantiers et Ateliers de Saint-Nazaire - Penhoët" (1900-1955).
Nel 1864, il cantiere consegna la sua prima nave, l'Impératrice Eugénie, primo transatlantico a pale di grandi dimensioni per l'epoca.[2]
Altri transatlantici, costruiti dai cantieri di Penhoët per la Compagnie Générale Transatlantique, furono: France, Ville de Brest, La Bretagne, La Champagne, La Touraine, La Savoie, La Provence, Niagara, Rochambeau, France, Paris, Île de France, L'Atlantique, Lafayette, Champlain, Normandie (con ACL) e Ville d'Alger.
Tra le navi militari vi furono: Strasbourg (con ACL), Jean Bart (con ACL), Jeanne d'Arc, Émile Bertin, Georges Leygues e 2 sommergibili della classe Redoutable (Fresnel e Le Conquérant).

Dopo aver creato un cantiere navale a Nantes nel 1881, gli Ateliers et Chantiers de la Loire inaugurano un cantiere a Saint-Nazaire nel 1882.
Tra le navi passeggeri, in questi cantieri, furono realizzati: Laënnec, Albertville 5, Baudouinville, Félix Roussel, Georges Philippar e Aramis.
Tra le navi militari vi furono: France, Lorraine, Strasbourg (con Penhoët), Jean Bart (con Penhoët), Marseillaise e 5 sommergibili della classe Redoutable (Actéon, Achéron, Pégase, Sfax e Casabianca).

I cantieri di Saint-Nazaire sono conosciuti con le seguenti denominazioni: Chantiers de l'Atlantique dal 1955, Alsthom marine (filiale di Alsthom Atlantique) dal 1976, Aker Yards France (filiale di Aker Yards ASA) dal 2006, STX France (filiale di STX Europe) dal 2008 e nuovamente Chantiers de l'Atlantique dal 2018.

Chantiers de l'Atlantique (1955-1976)[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda guerra mondiale, Saint-Nazaire è un obiettivo strategico degli Alleati, anche a causa della base sottomarina, e quindi i cantieri sono oggetto di ripetuti attacchi aerei, che provocano la distruzione del 45% delle infrastrutture industriali. Dopo la guerra, il tessuto industriale è ricostruito e modernizzato grazie all'aiuto dello Stato, che deve ricostituire la propria flotta civile e commerciale.[3]

Gli Chantiers de l'Atlantique furono fondati nel 1955 attraverso la fusione di Ateliers et Chantiers de la Loire e cantieri di Penhoët, l'azienda iniziò subito a lavorare per conto della Compagnie Générale Transatlantique, costruendo tra le altre navi la SS France, all'epoca la nave passeggeri più lunga del mondo.

Negli anni 1950, le commesse pubbliche cessano, i cantieri si ristrutturano e si riorganizzano verso la produzione in serie di navi, e già dal 1955, le attività sono nuovamente in crescita, con la costruzione di transatlantici, traghetti, navi cargo e petroliere.[4]

Negli anni 1960 e '70, gli ordini per transatlantici e navi militari sono scomparsi, i cantieri si modernizzano e si riorientano verso le petroliere e le metaniere, sempre più grandi.[4]

Dal 1968 al 1978, i cantieri producono petroliere e superpetroliere di più di 400 metri, tra cui spiccano le ULCC Batillus, Bellamya, Pierre Guillaumat e Prairial: ancora oggi esse detengono il record delle navi più grandi mai costruite per stazza e sono in seconda posizione per DWT e lunghezza.

Alstom marine (1976-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 1976, solo due mesi dopo l'inizio delle negoziazioni, la fusione tra i Chantiers de l'Atlantique e ALSTHOM è effettiva, dando quindi la nascita al gruppo "Alsthom-Atlantique".[4]

I cantieri navali continuano a soffrire della concorrenza mondiale e della ciclicità delle attività. I dirigenti dei cantieri fanno comunque l'ambiziosa scommessa di ritornare verso il mercato delle navi passeggeri. Questo ritorno è avviato nel 1980 con l'ordine di due piccole navi da crociera gemelle da 600 cabine per la Holland America Line: la Nieuw Amsterdam e la Noordam.[5]

Nel 1963, gli Anciens Chantiers Dubigeon e gli Chantiers réunis Loire Normandie si fondono e creano la Dubigeon-Normandie SA, con stabilimenti a Nantes, Le Grand-Quévilly, Dieppe e Le Havre. Nel 1983, la Dubigeon-Normandie SA è fusa nella divisione di contruzione navale di Alstom. Nel 1987, l'ultimo sito dei Chantiers Dubigeon, a Nantes, chiude, dopo il varo dell'ultima nave, la Bougainville, che sarà poi terminata a Saint-Nazaire.[6][7]

Poi la "svolta" è rappresentata dalla costruzione della Sovereign of the Seas per la Royal Caribbean Cruise Line, ordinata nel 1985 e costruita in 29 mesi. Nel 1991, è siglato un contratto con Petronas per 5 metaniere, che saranno consegnate tra il 1994 e il 1997.[5]

Nel 1997, i cantieri "Saint-Malo Naval" (situati a Saint-Malo) sono acquistati da Alstom e diventano "Alstom Leroux Naval".[8]

Nel 1998, il gruppo Alsthom, che diventa Alstom (senza l'h), costituisce la divisione "Alstom marine" attorno ai Chantiers de l'Atlantique ed ad Alstom Leroux Naval SA (a Lorient).

Nel 2000, i cantieri siglano il contratto con la Cunard Line per la costruzione del transatlantico Queen Mary 2, la nave è consegnata nel 2003 ed, all'epoca della costruzione, era la più lunga e grande nave passeggeri mai costruita.[9]

Nel 2003, Alstom chiude il cantiere di Saint-Malo di "Alstom Leroux Naval" (ex "Saint-Malo Naval"); all'epoca il cantiere non aveva più nuovi ordini di navi da due anni, e svolgeva quindi attività di subappalto nei confronti degli cantieri del gruppo; ai dipendenti è quindi proposto di integrare i cantieri di Saint-Nazaire o di Lorient-Lanester[10][11]

Aker Yards France (2006-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 gennaio 2006, Aker Yards (del gruppo Aker ASA) annuncia l'acquisto da Alstom del 75% di "Alstom marine" e quindi dei cantieri di Saint-Nazaire (Chantiers de l'Atlantique) e dei cantieri di Lorient (Alstom Leroux Naval SA). L'acquisto diventa effettivo il 31 maggio 2016; "Alstom Marine" cambia nome in "Aker Yards SA" e "Alstom Leroux Naval" (ALN) diventa "Aker Yards Lorient SAS", l'insieme per per motivi commerciali sarà conosciuto come "Aker Yards France".[12][13][14]

La Aker Yards – quotata alla borsa di Oslo dal 2004 – dispone nel 2007 di 18 cantieri nel mondo, in: Brasile (1), Finlandia (3), Francia (2), Germania (2), Norvegia (6), Romania (2), Vietnam (1) e Ucraina (1), e impiega 20.000 dipendenti.[15]

STX France (2008-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2007, la Aker ASA finisce di vendere completamente la sua partecipazione in Aker Yards, questa è quindi rilevata nel mese di ottobre dalla sudcoreana STX Offshore & Shipbuilding. L'acquisto è completato nel 2008, dopo l'approvazione della Commissione europea[16], e nel novembre dello stesso anno la società è rinominata "STX Europe"[17]; in conseguenza "Aker Yards France" cambia nome in "STX France Cruise SA" (nome commerciale "STX France")[18]; contestualmente lo stato francese acquisisce il 33,34 di "STX France" (ex Aker Yards France, ex Alstom marine), all'epoca le partecipazioni erano le seguenti: STX 50,01%, Stato 33,34% e Alstom 16,65%[19].

Nel marzo 2010, Alstom cede la sua partecipazione in STX France (16,65%) ad STX Europe; gli azionisti di STX France sono quindi STX Europe con il 66,66% e lo Stato francese con il 33,34%.[20]

Negli anni 2010, l'organizzazione è la seguente: STX Offshore & Shipbuilding (filiale di STX Corporation) possiede STX Europe AS, questa possiede il 66,66% di STX France SA (il rimanente 33,34% è dello Stato francese). STX France raggruppa i cantieri di Saint-Nazaire ("STX France Cruise", ex Chantiers de l'Atlantique), i cantieri di Lorient ("STX France Lorient", ex Leroux Naval), "STX France Solutions" e "STX France Cabins.[21]

Nel maggio 2014, STX Europe AS è messa in vendita. Nel giugno 2016 STX Offshore & Shipbuilding è in liquidazione e STX France SA è ufficialmente in vendita.

Nel 2016, i cantieri di Lorient ("STX France Lorient SAS" ex Alstom Leroux Naval) sono acquistati da Kership (una joint venture di Piriou (55%) e Naval Group (45%)); la nuova società assume il nome di "Kership Lorient SASU"; i cantieri sono situati a Lanester sul sito industriale di Rohu.[22][23]

Nel gennaio 2017, Fincantieri è la sola in lizza per aquistare il 66,66% dei cantieri di Saint-Nazaire (il rimanente 33,34% è dello Stato francese)[24]. Ad aprile 2017 un accordo è trovato con la seguente ripartizione: Fincantieri 48%, Stato francese 33%, Naval Group 12% e Fondazione CRTrieste 7% (ovvero 55% in mani italiane e 45% in mani francesi)[25][26]. Nel maggio 2017, Fincantieri firma l'accordo con STX Europe per l'acquisto della maggioranza delle azioni (66,66%) di STX France per 79,5 milioni di euro[27].

Tuttavia questo accordo è rimesso in causa a seguito delle elezioni francesi del 2017. Il nuovo governo, in attesa di trovare un nuovo accordo con la controparte italiana, decide di far valere il suo diritto di prelazione e nazionalizza temporaneamente i cantieri.

Con il decreto nº2017-1196 del 27 luglio 2017 è autorizzato il trasferimento del capitale di STX France allo Stato francese e poi con l'ordinanza del 2 ottobre 2017 è autorizzata da parte dello Stato l'acquisizione del 66,66% del capitale per un montante di 79.550.000 euro. In seguito, con due ordinanze del 17 luglio 2018, lo Stato cede l'11,7% del capitale a Naval Group, il 2,4% ad STX France (in vista di un ulteriore cessione al fondo comune di investimento aziendale "Atlantique Actionnariat") e l'1,59 alla società COFIPME. Nel luglio 2017 la nazionalizzazione è autorizzata e nell'ottobre dello stesso anno essa diventa effettiva.[28]

Il 27 settembre 2017, al 34º summit bilaterale di Lione, è trovato un nuovo accordo franco-italiano che permette a Fincantieri di entrare nel capitale dei cantieri[29]. Il nuovo accordo (concretizzato il 2 febbraio 2018) prevede una ripartizione al 50% tra Italia e Francia, in particolare: Fincantieri 50%, Stato francese 34,34%, Naval Group 10%, dipendenti 2,40% e COFIPME 3,26%; inoltre, lo stato francese presta a Fincantieri l'1% per 12 anni, conservando però il diritto di recuperalo in ogni momento; il consiglio di amministrazione sarà composto da 8 membri, 4 nominati dagli italiani (tra cui il Presidente e l'Amministratore Delegato) e 4 nominati dai francesi; il prezzo di acquisto del 50% è pari a 59,7 milioni di euro; inoltre l'accordo fa parte di un più ampio progetto di collaborazione tra Italia e Francia nell'ambito della cantieristica europea, in campo civile e militare.[30]

Nel marzo 2018, la Symphony of the Seas, la più grande nave da crociera realizzata da STX France, lascia Saint-Nazaire per entrare in servizio con Royal Caribbean International. Due anni prima era stata consegnata la nave gemella Harmony of the Seas ed un'altra nave è in ordine per una consegna prevista nel 2021/2022. In 30 anni, STX France ha già consegnato 13 navi alla RCCL (Royal Caribbean International e Celebrity Cruises) e 5 risultano in ordine.[31]

Nell'aprile 2018, è installata la sottostazione elettrica per il parco eolico offshore "Arkona" (P34), nel mar Baltico.

Il 14 giugno 2018, è varata la MSC Bellissima; in quest'occasione è ordinata la 5ª nave della classe Meraviglia; identica alle altre 4 unità della classe, questa unità si distingue per la propulsione a gas naturale, stoccato in forma liquida. La STX France, dal 2003, ha già consegnato 13 navi ad MSC Crociere, 3 navi sono in costruzione, 3 navi sono in ordine (la 5ª nave della classe Meraviglia e 2 navi della nuova classe World) e 2 navi sono in opzione (2 navi della nuova classe World).[32]

Chantiers de l'Atlantique (2018-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio 2018, "STX France" cambia nome e (ri)diventa "Chantiers de l'Atlantique"[33]. Il 20 luglio, la filiale "STX France Solutions SAS" cambia anch'essa di ragione sociale e assume la nuova denominazione di "Atlantique Engineering Solutions SASU"[34].

Dal luglio 2018, a seguito della cessione di azioni da parte dello Stato, i nuovi azionisti sono: lo Stato francese 84,31%, Naval Group 11,7%, un raggruppamento di aziende locali (COFIPME) 1,59% e STX France (Atlantique Actionnariat) 2,4%.[28]

Il 27 luglio 2018, la Celebrity Edge, lascia i cantieri per la sua prima uscita in mare e la prima campagna di test in mare.

A fine 2018, il progetto di acquisizione, soprattutto a causa di divergenze nei rispettivi governi nazionali, non è ancora entrato in vigore, e anche gli altri accordi tra Fincantieri e Naval Group sono in sospeso a causa del deterioramento delle relazioni tra i due governi. E nel gennaio 2019 la Commissione europea, che in precedenza aveva fatto sapere che questa acquisizione non poneva problemi in termini di concorrenza perché non raggiungeva le soglie fissate dai regolamenti, «ha accolto la domanda presentata dalla Francia e dalla Germania che la invitavano a esaminare alla luce del regolamento sulle concentrazioni la proposta di acquisizione di Chantiers de l'Atlantique da parte di Fincantieri».[35][36]

Stabilimenti[modifica | modifica wikitesto]

Saint-Nazaire[modifica | modifica wikitesto]

Il cantiere navale è situato a Saint-Nazaire nell'estuario della Loira. Esso è situato principalmente su dei terreni sottratti al mare. Esso è su una zona che è ancora fluviale, ma la prossimità dell'oceano Atlantico garantisce una profondità sufficiente, a marea alta, per far uscire delle navi molto grandi. La superficie del cantiere è di circa 100 ha (1,0 km²)[37]. Vi sono installate due gru a portale, una da 1 400 t (installata nel 2014, la più grande in Europa) e una da 700 t. I cantieri utilizzano un bacino di carenaggio di 900 m × 63 m (2 953 ft × 207 ft) [56 700  (5,67 ha)] e un bacino d'armamento di 450 m × 95 m (1 476 ft × 312 ft) [42 750  (4,275 ha)]. Al 31 dicembre 2016 vi erano impiegati 2.517 effettivi (sul totale dei 2.532 dipendenti).

Tolone[modifica | modifica wikitesto]

I Chantiers de l'Atlantique sono presenti anche a Tolone, presso la base navale, dove svolgono principalmente attività di ingegneria e studi tecnici; al 31 dicembre 2016 vi erano impiegati 15 effettivi.

Lorient[modifica | modifica wikitesto]

La filiale "STX France Lorient" (ex "Alstom Leroux Naval", poi "Kership Lorient" dal 2016) aveva i propri cantieri navali a Lanester nella zona industriale del Rohu. Teoricamente questo cantiere era stato realizzato per produrre navi fino a 100 m di lunghezza e pesanti 2 000 t; tuttavia dal 2015, il sito è utilizzato per la fabbricazione di strutture metalliche a profitto dei Chantiers de l'Atlantique (all'epoca entrambi i cantieri erano parte di STX France) ed è previsto che nel futuro prossimo si continuerà su questa attività di subappalto a profitto di Kership, Piriou, Naval Group o di altri clienti.

Saint Malo[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo aveva, tra il 1997 e il 2003, anche un cantiere navale a Saint Malo (ex "Saint-Malo Naval"), nel quale vi erano impiegati un centinaio di dipendenti. Questo cantiere costruiva diversi tipi di navi: traghetti veloci, navi da crociera, rimorchiatori, navi posaboe, navi da pesca, ecc.[8]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Azionisti al 2018[28]

██ Stato francese (84,31%)

██ Naval Group (11,7%)

██ Atlantique Actionnariat (2,4%)

██ COFIPME (1,59%)

Negli anni 2000, l'organizzazione era la seguente:

  • "Alstom marine" (divisione di Alstom)
    • "Chantiers de l'Atlantique", a Saint-Nazaire, poi "Aker Yards SA"
      • "Alstom Leroux Naval" (ALN), a Lorient (e a Saint Malo fino al 2003), poi "Aker Yards Lorient SAS"[38]

Negli anni 2010, l'organizzazione era la seguente:

  • "STX Europe AS" (ex "Aker Yards ASA")[39]
    • "STX Finland OY"
    • "STX Norway Florø AS"
    • "STX OSV Holdings Ltd."
    • "STX France Cruise SA" (66,66%), costruzioni navali a Saint-Nazaire, dal 2006[40]
      • "STX France Cabins SAS", cabine ed elementi modulari a Montoir-de-Bretagne, 2006-2013[41][42]
      • "STX France LNG Technology SAS", ingegneria e studi tecnici a Saint-Nazaire, 2006-2015[43]
      • "STX France Lorient SAS", costruzioni navali a Lanester, 2006-2018[44]
      • "STX France Solutions SAS", ingegneria e studi tecnici a Saint-Nazaire, dal 2007[34][45]

Dal 2017-2018, l'organizzazione è la seguente:

  • Stato francese[28]
    • "Chantiers de l'Atlantique SA", costruzioni navali a Saint-Nazaire e a Tolone (ex "STX France Cruise SA")[40]
      • "Atlantique Engineering Solutions SASU", ingegneria e studi tecnici Saint-Nazaire (ex "STX France Solutions SAS")[34]

Secondo i termini della nazionalizzazione, lo Stato francese ha acquistato il 66,66% di STX France (ovvero 9.525.842 di azioni) per un montante complessivo di 79.550.000 euro (8,351 per azione). Considerando che lo Stato francese possedeva già il 33,34%, il valore complessivo (del 100%) di STX France era quantificabile in circa 119.337.000 euro. In seguito lo Stato francese ha venduto (ad 8,351 ad azione): 1.667.359 azioni a Naval Group (11,7%), 342.964 azioni ad STX France/Atlantique Actionnariat (2,4%) ed 227.517 azioni a COFIPME (1,59%); rimanendo quindi in possesso di 12.052.352 azioni (84,31%).[28]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

I Chantiers de l'Atlantique (e in precedenza STX France) sono organizzati in 3 business unit:

BU NAVIRES
Progettazione e costruzione di navi ad alto valore aggiunto (fino a 400 m di lunghezza e fino a 230.000 tonnellate di stazza), in tre segmenti di mercato: navi passeggeri (navi da crociera e traghetti), navi militari e navi specializzate.
L'attività dei cantieri sulle navi passeggeri si concentra su due segmenti principali: il primo riguarda le navi di grandi dimensioni (> 140.000 UMS) di tipo «Destination», in pratica delle grandi navi da crociera destinate a navigare su tutti i mari del mondo; il secondo segmento riguarda le navi dette «d'exploration», in pratica delle navi di media dimensione (> 50.000 UMS) e di elevato standing destinate a navigare in zone protette o poco esplorate.
BU ÉNERGIES MARINES
Ingegneria e fabbricazione di strutture metalliche complesse per la filiera delle energie marine; presente sui mercati delle fondazioni marine, delle sottostazioni elettriche e delle strutture e sistemi di produzione di energia; sia sui settori del petrolio e del gas (O&G) che delle energie marine rinnovabili (EMR).
BU SERVICES
Servizi per operazioni di rinnovamento, modernizzazione, assistenza tecnica e manutenzione delle flotte civili e militari, per garantire il mantenimento in condizioni operative delle navi lungo tutto il loro ciclo di vita.

Navi[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua creazione nel 1861 (al 2001), gli Chantiers de l'Atlantique hanno costruito 288 navi, di cui 86 navi passeggeri[46][47].

Negli anni 1990, Alstom nei Chantiers de l'Atlantique produceva : navi da crociera, traghetti, metaniere, navi ad alta velocità, navi militari, moduli offshore, yacht, rimorchiatori e navi specializzate[48]; mentre presso ALSTOM Leroux Naval produceva navi tra 30 e 140 metri : traghetti veloci (navi ad alta velocità), piccole navi militari, rimorchiatori, piccole navi da crociera, yacht, navi scientifiche e navi specializzate[49].

Dal 1955, presso i Chantiers de l'Atlantique sono stati costruiti:[50]

Nelle tabelle seguenti, la data di costruzione (Date of Build) è generalmente quella indicata da Bureau Veritas[51] o DNV GL. I nomi e gli operatori indicati sono quelli "originali": il primo nome della nave ed il primo operatore della nave, nelle note sono riportati eventuali nomi successivi.

Navi civili passeggeri
Costruzione Classe Nome Tipo Operatore IMO Note
1961 France transatlantico CGT 5119143
1962 Ancerville transatlantico CNP 5015957
1964 Shalom transatlantico Zim Lines 5321679
1966 Renaissance transatlantico CNP 6604834
1966 Corse traghetto CGT 6613548 Express Samina
1983 Nieuw Amsterdam nave da crociera Holland America Line 8024014 MS Marella Spirit[52]
1984 Noordam nave da crociera Holland America Line 8027298 MS Marella Celebration
1986 Marrakech traghetto Comanav 8412819
1987 Sovereign Sovereign of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 8512281 Sovereign
1989 Sitmar FairMajesty nave da crociera Sitmar Cruises 8611398 Star Princess
9 maggio 1989 Danielle Casanova traghetto SNCM 8705395 [51]
6 luglio 1989 Bretagne traghetto Brittany Ferries 8707329
1990 Empress Nordic Empress nave da crociera Admiral Cruises 8716899
1991 Sovereign Monarch of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 8819500 Monarch
1992 Sovereign Majesty of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 8819512
1992 Dreamward Dreamward nave da crociera Norwegian Cruise Line 9008419
1993 Dreamward Windward nave da crociera Norwegian Cruise Line 9008421
1994 Emeraude traghetto veloce Emeraude Lines 9075589 Alstom Leroux Naval
4 aprile 1996 Napoléon Bonaparte traghetto SNCM 9104835 [53]
1995 Vision Legend of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 9070620
1996 Vision Splendour of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 9070632
1996 Asco traghetto veloce SNCM 9108049 Alstom Leroux Naval[54]
1996 Aliso traghetto veloce SNCM 9127643 Alstom Leroux Naval[54]
22 ottobre 1997 Paul Gauguin nave da crociera Services et Transports Tahiti 9111319
1997 Vision Rhapsody of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 9116864
1998 Vision Vision of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 9116876
1998 R R One nave da crociera Renaissance Cruises 9156462
1998 R R Two nave da crociera Renaissance Cruises 9156474
1999 Le Levant traghetto Compagnie du Ponant 9159830 Alstom Leroux Naval
1999 Gotlandia traghetto veloce Destination Gotland 9171163 Alstom Leroux Naval
1999 Mistral nave da crociera Festival Crociere 9172777 Costa neoRiviera
1999 R R Three nave da crociera Renaissance Cruises 9187887
1999 R R Four nave da crociera Renaissance Cruises 9187899
2000 Liamone traghetto veloce SNCM 9210115 ALN, Aeolos Kenteris II[55]
2000 Millennium Celebrity Millennium nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises 9189419
2000 Aeolos Express I traghetto veloce NEL Lines 9210103 ALN, Aeolos Kenteris I[55]
2001 Aeolos Express II traghetto veloce NEL Lines 9234757 ALN, Aeolos Kenteris II[55]
2001 Aeolos Kenteris traghetto veloce NEL Lines 9244350 ALN[55]
2001 Millennium Celebrity Infinity nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises 9189421
2001 Millennium Celebrity Summit nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises 9192387
2002 Millennium Celebrity Constellation nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises 9192399
2000 R R Five nave da crociera Renaissance Cruises 9200938
24 giugno 2000 R R Six nave da crociera Renaissance Cruises 9200940
8 marzo 2001 Seven Seas Mariner nave da crociera RSSC 9210139 [56]
22 giugno 2001 Lirica European Vision nave da crociera MSC Crociere 9210141 MSC Armonia
18 aprile 2002 Lirica European Stars nave da crociera MSC Crociere 9210153 MSC Sinfonia
27 settembre 2000 R R Seven nave da crociera Renaissance Cruises 9210218
16 febbraio 2001 R R Eight nave da crociera Renaissance Cruises 9210220
2002 Coral Coral Princess nave da crociera Princess Cruises 9229659
2003 Coral Island Princess nave da crociera Princess Cruises 9230402
2003 Queen Mary 2 transatlantico Cunard Line 9241061
30 giugno 2003 Crystal Serenity nave da crociera Crystal Cruises 9243667
24 marzo 2003 Lirica Lirica nave da crociera MSC Crociere 9246102
23 maggio 2004 Lirica Opera nave da crociera MSC Crociere 9250464
25 marzo 2005 SeaFrance Berlioz traghetto SeaFrance 9305843 Côte des Flandres
2006 Kogo panfilo Mansour Ojjeh 1008504 Alstom Leroux Naval
15 giugno 2006 Musica Musica nave da crociera MSC Crociere 9320087
30 aprile 2007 Musica Orchestra nave da crociera MSC Crociere 9320099
9 dicembre 2008 Fantasia Fantasia nave da crociera MSC Crociere 9359791
2 luglio 2009 Fantasia Splendida nave da crociera MSC Crociere 9359806
27 marzo 2008 Musica Poesia nave da crociera MSC Crociere 9387073
24 febbraio 2010 Musica Magnifica nave da crociera MSC Crociere 9387085
17 giugno 2010 Epic Norwegian Epic nave da crociera Norwegian Cruise Line 9410569
17 maggio 2012 Fantasia Divina nave da crociera MSC Crociere 9585285
14 marzo 2013 Fantasia Preziosa nave da crociera MSC Crociere 9595321
26 aprile 2013 Europa 2 nave da crociera Hapag Lloyd Cruises 9616230
2015 Loire Princesse nave da crociera CroisiEurope ENI: 01840389
13 maggio 2016 Oasis Harmony of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 9682875
2016 Elbe Princesse nave da crociera CroisiEurope ENI: 01840744
23 marzo 2018 Oasis Symphony of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International 9744001
31 maggio 2017 Meraviglia Meraviglia nave da crociera MSC Crociere 9760512
31 ottobre 2018 Edge Celebrity Edge nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises 9812705
2018 Elbe Princesse 2 nave da crociera CroisiEurope ENI: 20000001
2019 Meraviglia Bellissima nave da crociera MSC Crociere in costruzione
2019 Meraviglia Grandiosa nave da crociera MSC Crociere in costruzione
2020 Meraviglia Virtuosa nave da crociera MSC Crociere in costruzione
2020 Edge Celebrity Apex nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises in ordine
2021 Oasis Melody of the Seas nave da crociera RCCL-Royal Caribbean International in ordine
2021 Edge Celebrity L34 nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises in ordine
2022 World World (1) nave da crociera MSC Crociere in ordine
2022 Edge Celebrity M34 nave da crociera RCCL-Celebrity Cruises in ordine
2023 Meraviglia Meraviglia (5) nave da crociera MSC Crociere in ordine
2024 World World (2) nave da crociera MSC Crociere in ordine
2025 World World (3) nave da crociera MSC Crociere in opzione
2026 World World (4) nave da crociera MSC Crociere in opzione
Ulysseas nave da crociera concept

Altre navi civili
Costruzione Classe Nome Tipo Operatore IMO Note
1957 Esmeralda petroliera CFP-CAN 5106964
1960 Esso Alsace petroliera Esso 5106811 [57]
1959 Esso Bourgogne petroliera Esso 5106964 [57]
1955 Esso France petroliera Esso 5107401 [57]
1961 Esso Lorraine petroliera Esso 5107841 [57]
1961 Esso Parentis petroliera Esso 5108156 [57]
1954 Esso Paris petroliera Esso 5108168 [57]
1955 I Isanda petroliera Shell 5164071 Siam[58]
1958 I Isara petroliera Shell 5164095 [58]
1955 I Isocardia petroliera Shell 5164473 [58]
1955 I Isidora petroliera Shell 5165075 Bangkok[58]
1956 I Isomeria petroliera Shell 5165178 [58]
1958 I Isselia petroliera Shell 5165233 Shell Mara[58]
1960 S 71.250 ton Sitala petroliera Shell 5330412 FSU Banio[58]
1963 S 71.250 ton Sivella petroliera Shell 5422497 [58]
1966 D 70.000 ton Dolabella petroliera Shell 6613550 [58]
1967 Suffren nave cargo CGT 6700810 KHALIJ EXPRESS
1967 Rochambeau nave cargo CGT 6716962 AL RAYYAN 1
1968 M 200.000 ton Magdala superpetroliera-VLCC Shell 6803727 [58]
1969 Esso Paris petroliera Esso 6916172 [57]
1968 Betelgeuse petroliera CFP-CNP 6819544 Incidente della Betelgeuse
1969 M 200.000 ton Miralda superpetroliera-VLCC Shell 6929260 Urania[58]
1969 Atlantic Champagne nave portacontainer 7002514 sistership dell'Atlantic Conveyor
1970 M 200.000 ton Myrtea superpetroliera-VLCC Shell 7005712 [58]
1970 Émeraude superpetroliera-VLCC CFP-CNP 7014373
1971 Esso Bretagne superpetroliera-VLCC Esso 7118052 [57]
1971 Hermione superpetroliera-VLCC CFP-CAN [59]
1971 Rubis superpetroliera-VLCC CFP-CNP [59]
1972 LNG - B Gadinia metaniera Shell 7121633 Bebatik[58]
1972 Esso Provence superpetroliera-VLCC Esso 7127986 [57]
1973 LNG - B Gadila metaniera Shell 7217896 Bekalang[58]
1973 L 270.000 / 315.000 ton Latona superpetroliera-VLCC Shell 7233694 [58]
1973 LNG - B Gari metaniera Shell 7235939 Bekulan[58]
1973 L 270.000 / 315.000 ton Leda superpetroliera-VLCC Shell 7320265 [58]
1973 Saphir superpetroliera-VLCC CFP-CNP [59]
1974 L 270.000 / 315.000 ton Lucina superpetroliera-VLCC Shell 7347782 [58]
1974 LNG - B Gastrana metaniera Shell 7347794 Belais[58]
1974 L 270.000 / 315.000 ton Latirus superpetroliera-VLCC Shell 7347809 [58]
1974 L 270.000 / 315.000 ton Latia superpetroliera-VLCC Shell 7360033 [58]
1974 Esso Normandie superpetroliera-VLCC Esso 7360057 [57]
1974 Iseult superpetroliera-VLCC CFP-CAN [59]
1975 L 270.000 / 315.000 ton Labiosa superpetroliera-VLCC Shell 7360071 Autan[58]
1971 Opale superpetroliera-VLCC CFP-CNP [59]
1976 Esso Picardie superpetroliera-VLCC Esso 7360083 [57]
1976 Batillus Batillus superpetroliera-ULCC Shell 7360095 [60]
1976 Batillus Bellamya superpetroliera-ULCC Shell 7360100 [60]
1976 LNG - Nigeria LNG Lagos metaniera 7360124 LNG Lagos[58]
1976 LNG - Nigeria LNG Nestor metaniera 7360136 LNG Port Harcourt[58]
1977 L 270.000 / 315.000 ton Alexander S Onassis superpetroliera-VLCC Shell 7360148 Lyria (3)[58]
1977 Batillus Pierre Guillaumat superpetroliera-ULCC ELF-CNN 7360150
1979 Batillus Prairial superpetroliera-ULCC ELF-CNN 7408720
1978 SA Winterberg nave portacontainer 7422192 WILMINGTON[61]
1980 Fort Saint Charles nave portacontainer 7809869 CMA CGM POTOMAC[61]
1980 Fort Desaix nave portacontainer 7809871 UPSTREAM[61]
1981 Stefan Starynsky nave portacontainer 7900053 Jolly Oro (IV)[61]
1982 Renee Delmas nave portacontainer 8002573 KAMI[61]
1982 Suzanne Delmas nave portacontainer 8002585 DELMAS KISSAMA[61]
1983 Yamilah petroliera 8100430 Pratibha Indrayani
1983 Therese Delmas nave portacontainer 8124371 BLACK EAGLE
1984 Veronique Delmas nave portacontainer 8124383 VERONIQUE DELMAS[61]
1984 Etienne Denis nave portacontainer 8124395 URSULA DELMAS[61]
1985 CR Paris nave portacontainer Chargeurs Réunis 8308707 MSC MAHIMA[61]
1985 CR Tokyo nave portacontainer Chargeurs Réunis 8308719 SKY JUPITER
1986 Blandine Delmas nave cargo 8404898
1986 Mascarin petroliera 8504105
1988 Toluca nave portacontainer 8509375 MSC DENISSE[61]
1986 Penhors petroliera 8512516
1994 LNG Puteri LNG Puteri Intan metaniera MISC Berhad/Petronas 9030802 [62]
1995 LNG Puteri LNG Puteri Delima metaniera MISC Berhad/Petronas 9030814 [62]
1995 LNG Puteri LNG Puteri Nilam metaniera MISC Berhad/Petronas 9030826 [62]
1996 LNG Puteri LNG Puteri Zamrud metaniera MISC Berhad/Petronas 9030838 [62]
1997 LNG Puteri LNG Puteri Firus metaniera MISC Berhad/Petronas 9030840 [62]
1999 Syphax rimorchiatore OMMP 9210165 Alstom Leroux Naval
1999 Tacapes rimorchiatore OMMP 9210177 Alstom Leroux Naval
1999 IBN Rochd rimorchiatore OMMP 9210189 Alstom Leroux Naval
1999 CGG Alizé nave da ricerca CGG Services 9178159 [63]
1999 Clairvoyant rimorchiatore Les Abeilles 9192519 Alstom Leroux Naval[64]
1999 Aventureux rimorchiatore Les Abeilles 9192521 Alstom Leroux Naval[65]
1999 Triomphant rimorchiatore Les Abeilles 9192533 Alstom Leroux Naval[66]
1999 Farouche rimorchiatore Les Abeilles 9192545 Alstom Leroux Naval[67]
1999 Abeille La Heve rimorchiatore Les Abeilles 9192557 Alstom Leroux Naval[68]
1999 Abeille Antifer rimorchiatore Les Abeilles 9192569 Alstom Leroux Naval[69]
1999 Mistral 7 rimorchiatore Les Abeilles 9192571 Alstom Leroux Naval[70]
1999 Mistral 8 rimorchiatore Les Abeilles 9192583 Alstom Leroux Naval[71]
1999 Mistral 9 rimorchiatore Les Abeilles 9192595 Alstom Leroux Naval[72]
1999 Mistral 10 rimorchiatore Les Abeilles 9192583 Alstom Leroux Naval[73]
2000 Abeille Fécamp rimorchiatore Les Abeilles 9202728 Alstom Leroux Naval[74]
2000 Abeille Gascogne rimorchiatore Les Abeilles 9202730 Alstom Leroux Naval[75]
2000 Abeille Sainte Adresse rimorchiatore Les Abeilles 9202742 Alstom Leroux Naval[76]
2000 Abeille Deauville rimorchiatore Les Abeilles 9202754 Alstom Leroux Naval[77]
2004 Gaz de France Energy metaniera Gaz de France 9269207 [78]
2006 Provays metaniera Gaz de France 9306495 [79]
2007 Gaselys metaniera Gaz de France 9320075 [80]

Navi militari
Varo Classe Nome Tipo Operatore IMO Note
28 gennaio 1956 Le Normand Le Bourguignon escorteur rapide Marine nationale
28 luglio 1960 Clemenceau Foch portaerei Marine nationale São Paulo
3 ottobre 1986 Bougainville nave da guerra anfibia Marine nationale Chantiers Dubigeon
6 ottobre 1990 Monge nave ausiliaria Marine nationale
6 ottobre 1990 Floréal Floréal fregata Marine nationale
16 marzo 1991 Floréal Prairial fregata Marine nationale
11 agosto 1991 Floréal Nivôse fregata Marine nationale
14 marzo 1992 Floréal Ventôse fregata Marine nationale
12 agosto 1992 Floréal Vendémiaire fregata Marine nationale
14 marzo 1993 Floréal Germinal fregata Marine nationale
1995 Raïs Bargach Raïs Bargach pattugliatore Marine royale Alstom Leroux Naval
1996 Raïs Bargach Raïs Britel pattugliatore Marine royale Alstom Leroux Naval
1996 Raïs Bargach Raïs Charkaoui pattugliatore Marine royale Alstom Leroux Naval
1997 Raïs Bargach Raïs Maaninou pattugliatore Marine royale Alstom Leroux Naval
1997 Raïs Bargach Raïs Al Mounastiri pattugliatore Marine royale Alstom Leroux Naval
2001 Floréal Mohammed V fregata Marine royale
2002 Floréal Hassan II fregata Marine royale
19 dicembre 2002 Beautemps-Beaupré nave oceanografica Marine nationale 9098361 Alstom Leroux Naval
6 ottobre 2004 Mistral Mistral LHD Marine nationale (02031K)
14 ottobre 2004 Pourquoi pas? nave oceanografica Ifremer 9285548 Alstom Leroux Naval
25 luglio 2005 Mistral Tonnerre LHD Marine nationale (02868U)
17 settembre 2010 Mistral Dixmude LHD Marine nationale (16434Q)
2011 Bir Anzarane Bir Anzarane pattugliatore Marine royale STX France Lorient
13 ottobre 2013 Mistral Gamal Abdel Nasser LHD Al-Quwwāt al-Baḥriyya al-Miṣriyya
21 ottobre 2014 Mistral Anwar El Sadat LHD Al-Quwwāt al-Baḥriyya al-Miṣriyya
Defendseas corvetta concept

Energie marine[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ History - Histoire, su stxeurope.com, 27 ottobre 2014. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  2. ^ (ENFR) Our history, su chantiers-atlantique.com.
  3. ^ 1939-1945: Saint-Nazaire trapped in turmoil, su stxeurope.com, 5 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2015).
  4. ^ a b c From the 50's onwards: A huge program of reorganization and development, su stxeurope.com, 5 novembre 2014. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
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  6. ^ (FR) Les chantiers navals nantais et les structures nées de ces chantiers (PDF), su my.yoolib.com.
  7. ^ (FR) La fermeture des chantiers navals Dubigeon, su fresques.ina.fr, 3 luglio 1987.
  8. ^ a b (FREN) Chantiers Alstom Leroux naval (1987-2003). Saint-Malo Naval jusqu'en 1997, su bateaux-de-saint-malo.com, 2016.
  9. ^ 2000’s: Years of diversification, su stxeurope.com, 12 maggio 2014. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  10. ^ (FR) Alstom Marine quitte Saint-Malo, su usinenouvelle.com, 12 febbraio 2006.
  11. ^ (FR) Alstom Marine quitte Saint-Malo, su lesechos.fr, 13 febbraio 2006.
  12. ^ Merger Case M.4104 : AKER YARDS / CHANTIERS DE L'ATLANTIQUE, su ec.europa.eu, 27 marzo 2006.
  13. ^ (FR) Les Chantiers de l'Atlantique changent de nom et de président, su meretmarine.com, 23 maggio 2006.
  14. ^ (FR) Des Chantiers de l'Atlantique à Aker Yards SA, su usinenouvelle.com, 25 maggio 2006.
  15. ^ (EN) AKER YARDS ASA IN BRIEF, su akeryards.com, 17 ottobre 2007. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2007).
  16. ^ Merger Case 4956 : STX / AKER YARDS, su ec.europa.eu, 5 maggio 2008.
  17. ^ (FR) Aker Yards change de nom et devient STX Europe, su meretmarine.com, 3 novembre 2008.
  18. ^ (FR) Les chantiers de Saint-Nazaire deviennent STX France Cruise SA, su meretmarine.com, 5 novembre 2008.
  19. ^ (FR) L'Etat prend directement 33.34% du capital des chantiers de Saint-Nazaire, su meretmarine.com, 7 novembre 2008.
  20. ^ (FR) Alstom vend à STX ses dernières parts dans les chantiers de Saint-Nazaire, su meretmarine.com, 23 marzo 2010.
  21. ^ STX France in Brief - STX FRANCE en bref, su stxeurope.com, 27 ottobre 2014. URL consultato il 15 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  22. ^ (FREN) KERSHIP choisi pour reprendre le chantier de STX LORIENT à Lanester, su kership.com, 20 maggio 2016.
  23. ^ (FREN) KERSHIP LORIENT s'implante au Rohu, su kership.com, 7 ottobre 2016.
  24. ^ (ITEN) Fincantieri preferred bidder nel processo di vendita di STX France, su fincantieri.com, 3 gennaio 2017.
  25. ^ (ITEN) Dichiarazione Fincantieri, su fincantieri.com, 6 aprile 2017.
  26. ^ (ITEN) Firmato "heads of terms" per STX France, su fincantieri.com, 12 aprile 2017.
  27. ^ (ITEN) Fincantieri firma accordo con STX Europe, su fincantieri.com, 19 maggio 2017.
  28. ^ a b c d e (FR) Décret n° 2017-1196 du 27 juillet 2017 autorisant le transfert de la majorité du capital de la société STX France au secteur public, su legifrance.gouv.fr, 28 luglio 2017.
    (FR) Arrêté du 2 octobre 2017 portant autorisation de l'acquisition d'une participation au capital de STX France, su legifrance.gouv.fr, 5 ottobre 2017.
    (FR) Arrêté du 22 juin 2018 modifiant l'arrêté du 2 octobre 2017 autorisant l'acquisition d'une participation au capital de STX France, su legifrance.gouv.fr, 28 giugno 2018.
    (FR) Arrêté du 17 juillet 2018 fixant le prix et les modalités de cession d'actions de la société STX France, su legifrance.gouv.fr, 25 luglio 2018.
    (FR) Arrêté du 17 juillet 2018 fixant le prix et les modalités de cession d'actions de la société STX France, su legifrance.gouv.fr, 26 luglio 2018.
  29. ^ (ITEN) Avvio di una roadmap italo-francese, su fincantieri.com, 27 settembre 2017.
  30. ^ (ITEN) Fincantieri firma accordo per l'acquisto del 50%, su fincantieri.com, 2 febbraio 2018.
  31. ^ (FREN) Symphony of the Seas a rejoint ce jour la flotte de Royal Caribbean International, su chantiers-atlantique.com, 23 marzo 2018.
  32. ^ (FREN) Un 5°navire de la classe MERAVIGLIA pour STX France, su chantiers-atlantique.com, 15 giugno 2018.
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  35. ^ (EN) Merger Case M.9162 FINCANTIERI / CHANTIERS DE L'ATLANTIQUE, su ec.europa.eu, 8 gennaio 2019.
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  38. ^ (FREN) Alstom Leroux Naval, su infogreffe.fr.
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  41. ^ (FREN) STX France Cabins SAS, su infogreffe.fr.
  42. ^ (FREN) STX France Cabins, su stxcabins.com.
  43. ^ (FREN) STX France LNG Technology SAS SAS, su infogreffe.fr.
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  51. ^ a b (EN) VeriSTAR - Sea-going ships, su veristar.com.
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  67. ^ (FR) Farouche, su marine-marchande.net.
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  69. ^ (FR) Abeille Antifer / Robuste, su marine-marchande.net.
  70. ^ (FR) Mistral 7, su marine-marchande.net.
  71. ^ (FR) Mistral 8, su marine-marchande.net.
  72. ^ (FR) Mistral 9, su marine-marchande.net.
  73. ^ (FR) Mistral 10, su marine-marchande.net.
  74. ^ (FR) Abeille Fécamp, su marine-marchande.net.
  75. ^ (FR) Abeille Fécamp, su marine-marchande.net.
  76. ^ (FR) Abeille Sainte Adresse, su marine-marchande.net.
  77. ^ (FR) Abeille Deauville, su marine-marchande.net.
  78. ^ (FR) Gaz de France Global Energy, su marine-marchande.net.
  79. ^ (FR) Provalys, su marine-marchande.net.
  80. ^ (FR) Gaselys, su marine-marchande.net.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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