MSC Opera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
MSC Opera
MSC Opera.jpg
Descrizione generale
Flag of Panama.svg
TipoNave da crociera
ClasseLirica
ArmatoreMSC Crociere
ProprietàMSC Crociere
Porto di registrazionePanama
IdentificazioneIndicativo di chiamata radio ITU:
Hotel
H
Three
3
Foxtrot
F
Victor
V
(Hotel-Three-Foxtrot-Victor)

Numero MMSI: 357627000

Numero IMO: 9250464
CostruttoriChantiers de l'Atlantique
CantiereSt. Nazaire, Francia
Varo26 giugno 2004
StatoIn servizio
Caratteristiche generali
Stazza lorda65.000 tsl
Lunghezza275,25 m
Larghezza32 m
Altezza54 m
Pescaggio6,6 m
Propulsione4 motori Wärtsilä 12V/38A Diesel 30.600 kw
Velocità21 nodi (39 km/h)
Equipaggio700
Passeggeri1.554 (su base doppia)
voci di navi passeggeri presenti su Wikipedia

MSC Opera è una nave da crociera della compagnia MSC Crociere, di cui è stata l'ammiraglia fino all'entrata in servizio della MSC Musica nel 2006. Può ospitare 2.679 passeggeri in 1.071 cabine e un equipaggio di circa 728 persone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nave è stata battezzata il 26 giugno 2004 a Genova da Sophia Loren.[1] Ha una nave gemella: MSC Lirica. Gemella anche di MSC Sinfonia e di MSC Armonia, costruite inizialmente per la fallita Festival Crociere, anche se il progetto risulta profondamente ridisegnato in numerose parti, come poppa e prua.

La MSC Opera MSC è stata la terza nave della classe Lirica ad essere ristrutturata nell'ambito del "Programma Rinascimento": il 2 maggio 2015 è entrata nei cantieri Fincantieri di Palermo, da cui è uscita il 4 luglio 2015, per un completo rinnovamento oltre che un allungamento di circa 24 metri.[2] Attualmente è lunga 275 m e ha a disposizione 193 nuove cabine e nuovi spazi dedicati all'intrattenimento. Il restyling ha permesso anche l'adozione di tecnologie e di impianti d'avanguardia, oltre al rinnovamento di spazi e decorazioni dei negozi di bordo e delle aree comuni. Tra le novità, un parco spray, negozi rinnovati, nuove aree per bambini e ragazzi, un buffet potenziato, una nuova lounge e un ristorante ampliato.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

MSC Opera vista da poppa
Vista frontale

La dotazione della nave include:

  • 13 ponti di cui 9 passeggeri
  • 9 ascensori
  • sistema di riduzione delle vibrazioni e insonorizzazione degli ambienti pubblici
  • 20 suite con balcone privato
  • 2 suite familiari con oblò
  • 172 cabine esterne con balcone
  • 359 cabine interne
  • TV interattiva, mini bar, cassetta di sicurezza, radio, bagno con doccia o vasca, asciugacapelli, aria condizionata e riscaldamento, guardaroba, telefono e collegamento Internet senza fili (a pagamento) in tutte le cabine
  • servizi comuni (servizio clienti, ufficio escursioni, centro medico)
  • Teatro dell'opera con 713 posti
  • 4 ristoranti
  • 8 bar di cui uno esterno
  • centro benessere (Talassoterapia, bagno turco, sauna, palestra, massaggi, salone di bellezza, parrucchiere, sala pesi)
  • attività sportive (percorso jogging, shuffleboard, minigolf, centro sportivo)
  • divertimento (negozi, internet cafè, casinò, discoteca, sala giochi, biblioteca, area giochi con miniclub)

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2010, una settimana dopo un incidente simile a bordo della MSC Orchestra, gli agenti della guardia costiera del Regno Unito a Dover hanno trovato una grande quantità di cocaina nascosta in quattro cabine passeggeri: quattro turisti lettoni e tre lituani sono stati successivamente condannati alla Corte della Corona di Canterbury a un totale di 84 anni di reclusione.[3]

Il 14 maggio 2011, la MSC Opera ha subito un guasto al motore nel Mar Baltico. La nave è stata trainata al porto di Nynäshamn, a sud di Stoccolma, dove i passeggeri sono stati trasferiti su piccole imbarcazioni.[4] Circa 1.700 passeggeri sono stati rimpatriati da Stoccolma durante la giornata del 16 maggio. La nave era senza corrente elettrica dopo l'avaria al motore, con i bagni inutilizzabili, causando anche alcuni problemi di igiene. Ai passeggeri venne offerto un voucher per rimborsare il costo della crociera. Il 17 maggio 2011, la MSC Opera è partita da Nynäshamn verso il porto di Gdynia in Polonia per le riparazioni.[5]

Nel marzo 2019 la polizia portoghese di Madeira ha arrestato dodici persone imbarcate sulla MSC Opera (proveniente dai Caraibi e giunta al porto di Funchal nelle Azzorre), dopo aver trovato 18 kg di cocaina nascosta in sacchetti di patatine.[6]

La River Countess ormeggiata al Terminal di San Basilio

Il 2 giugno 2019, probabilmente a causa di un'avaria ai motori causato da un blackout, la nave ha perso il controllo nel canale della Giudecca a Venezia all'altezza delle fondamenta delle Zattere, deviando verso il molo di San Basilio dove si è scontrata contro la banchina e contro il battello fluviale turistico River Countess (su cui stavano terminando le operazioni di sbarco dei 130 passeggeri), causando quattro feriti non gravi.[7] L'incidente ha causato la chiusura del traffico nel canale della Giudecca con l'annullamento della regata prevista per la festa della Sensa e ha riacceso le polemiche sul transito delle cosiddette "grandi navi" nella laguna di Venezia.[8]

Navi gemelle[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sophia Loren to be Godmother of New MSC Opera, in PRNewswire, 15 gennaio 2004.
  2. ^ MSC Renaissance Program Begins with Laying Out of Armonia's New Section, su cruiseindustrynews.com, 20 maggio 2014.
  3. ^ Cruise ship cocaine smugglers jailed, su UK Border Agency, 24 maggio 2011. URL consultato il 30 marzo 2019 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2011).
  4. ^ Cruise ship loses power at sea, in MSNBC, 16 maggio 2011.
  5. ^ (PT) Daniel Capella, Opera será reparado na Polônia, su WorldCruises.com, 18 maggio 2011. URL consultato il 6 giugno 2016.
  6. ^ Jim Walker, Drug Bust on the MSC Opera: Cocaine in Your Cheetos?, su Cruise Law News, 28 marzo 2019.
  7. ^ Scontro fra nave crociera e battello a San Basilio, almeno due feriti, su Venezia Todat, 2 giugno 2019.
  8. ^ Incidente Venezia, transatlantico si scontra con battello. I ministri Toninelli e Bonisoli: “Stop grandi navi in laguna”, in Il Fatto Quotidiani, 2 giugno 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]