Nave cargo

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Sono navi da trasporto, o navi cargo, tutte quelle navi, di qualsiasi forma e dimensione, che trasportano merci tra i diversi porti. Sono migliaia le navi di questo tipo che solcano ogni giorno le acque del mondo costituendo la spina dorsale del commercio internazionale.

Navi cargo alla fonda

All'interno di questa grande tipologia si possono ritrovare poi classi specifiche di navi specializzate in un solo tipo di trasporto, per esempio le petroliere o le portacontainer, che vengono costruite appositamente.

Questa tipologia di nave ha accompagnato l'umanità fin dai primordi. I primi documenti che riguardano l'attività marittima, risalenti al Primo millennio a.C., parlano già dell'uso di navi quale mezzo per lo scambio delle merci. I fenici realizzarono un impero commerciale nel Mediterraneo utilizzando le navi. Le Repubbliche Marinare italiane fondarono sul trasporto via mare delle merci la loro fortuna. E così via fino ai nostri giorni. Le navi da carico, come detto sono di moltissime dimensioni e possono, a seconda del tipo, essere equipaggiate anche con gru con le quali effettuare il carico o lo scarico delle merci.

La denominazione "Cargo" identifica ormai ogni nave di questo tipo ma in realtà questa si riferisce solo alle merci effettivamente trasportate a bordo mentre il termine che indica il nolo che la nave riceve per il trasporto effettuato viene indicato con "Freight" (carico).

Le navi da carico poi possono essere gestite da grandi compagnie di navigazione, ed è il caso delle navi di maggiori dimensioni, o essere proprietà dell'operatore stesso.

Un cargo nel cantiere del porto di Danzica

Le navi tipo Liberty, realizzate dagli alleati nella seconda guerra mondiale, sono tra le navi da carico più celebri. Le parti che costituivano queste navi venivano prefabbricate in varie località, non necessariamente costiere, di tutti gli Stati Uniti. Solo l'assemblaggio avveniva nei veri e propri cantieri navali. In questo modo si potevano costruire navi con una velocità eccezionale che poteva arrivare anche a soli 4 giorni. Con queste navi gli alleati riuscirono a mantenere aperti i canali di rifornimento in ogni scacchiere della seconda guerra mondiale.

Durante tutta la loro storia le navi da carico e loro equipaggi dovettero fare i conti con i pirati. Per questo molte navi da carico venivano armate con cannoni e altre armi di difesa. Oggi la pirateria rimane presente in alcune zone del mondo. Nel 2004 i governi dell'Indonesia, Singapore e Malesia, nazioni che si affacciano sullo Stretto di Malacca, zona di passaggio obbligato e nella quale si sono verificati atti di pirateria, hanno raggiunto un accordo per migliorare la protezione delle navi da trasporto che vi transitano.

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