Ragione sociale

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La ragione sociale, secondo la legge italiana ed in particolare nel diritto societario, viene usata per indicare la tipologia di una società.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È composta dal nome seguito dall'acronimo del tipo di società, ed è oggetto di iscrizione nel registro delle imprese. Tale registrazione serve a rendere il diritto di esclusiva opponibile a terzi (risolvendo così il conflitto tra più imprese aventi lo stesso nome).

Nelle S.n.c. (Società in nome collettivo) la ragione sociale può contenere il nome di uno o più soci indifferentemente, con l'indicazione del rapporto sociale (art. 2292 c.c.); nel caso di una S.a.s. (Società in accomandita semplice), invece, essa deve contenere il nome di almeno un socio accomandatario. L'accomandante che consenta che il suo nome sia compreso nella ragione sociale risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali (art. 2314 c.c.).

Le S.s. (Società semplice) possono liberamente omettere di includere i suddetti nominativi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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