Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale

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Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale
(EN) World Intellectual Property Organization
(FR) Organisation mondiale de la propriété intellectuelle
Abbreviazione WIPO, OMPI
Tipo Agenzia specializzata dell'Organizzazione delle Nazioni Unite
Fondazione 1967
Scopo Incoraggiamento dell'attività creativa e promozione della protezione della proprietà intellettuale.
Sede centrale Svizzera Ginevra
Area di azione 185 Paesi
Direttore generale Australia Francis Gurry
Lingua ufficiale inglese, francese, arabo, cinese, russo, spagnolo
Sito web
La sede dell'organizzazione, a Ginevra

La World Intellectual Property Organization (WIPO, in italiano Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, in francese Organisation mondiale de la propriété intellectuelle o OMPI) è una delle agenzie specializzate delle Nazioni Unite. La WIPO è stata creata nel 1967 con la finalità di incoraggiare l'attività creativa e promuovere la protezione della proprietà intellettuale nel mondo.

La WIPO conta attualmente 187 stati membri,[1] regola 24 trattati internazionali[2] ed ha sede a Ginevra, in Svizzera. L'attuale direttore generale della WIPO è Francis Gurry. Non fanno parte dell'organizzazione: le isole Cook, Kiribati, le isole Marshall, gli stati federati della Micronesia, Nauru, Niue, Palau, le isole Solomon, Timor-Leste, Tuvalu mentre la Palestina gode di uno status di osservatore.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il predecessore dell' OMPI fu il BIRPI (Bureaux internationaux réunis pour la protection de la propriété intellectuelle, ovvero Ufficio internazionale unito per la protezione della proprietà intellettuale), che era stato istituito nel 1893 per amministrare la convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche e la convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale.

La WIPO venne creata formalmente dalla convenzione per l'istituzione dell'Organizzazione Mondiale per la proprietà intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio 1967 e emendata il 28 settembre 1979). In base all'articolo 3 di questa convenzione, la WIPO cerca di "promuovere la protezione della proprietà intellettuale in tutto il mondo". La WIPO divenne un'agenzia specializzata dell'ONU nel 1974.

Contrariamente ad altri enti delle Nazioni Unite, la WIPO dispone di risorse finanziarie significative, indipendenti dai contributi dei suoi stati membri. Per il 2006, oltre il 90% delle sue entrate di circa 500 milioni di franchi svizzeri, è stato generato dalla raccolta delle rette da parte dell'International Bureau (IB) tramite i sistemi di registrazione e iscrizione della proprietà intellettuale da esso amministrati (il Patent Cooperation Treaty, il Sistema Madrid per i marchi registrati e il Sistema L'Aja per i progetti industriali]]).

Medium Term Strategic Plan (2010-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il direttore generale del WIPO ha presentato agli Stati membri, in data 27 maggio 2010, un documento di consultazione su di un Piano strategico a medio termine (MTSP).[4] In seguito alla stesura di questa prima bozza, il segretario WIPO, con i Paesi membri dell'organizzazione, ha lavorato ad una revisione del documento apportando modifiche e/o aggiunte (29 luglio 2010) che è stata poi presentata all'assemblea WIPO del settembre 2010. Il progetto prevede una direzione guida che la WIPO seguirà per i prossimi anni fino al 2015. L'MTSP è per questi motivi un elemento integrante dello Strategic Realignment Program(SRP)[5].

Obiettivi strategici[modifica | modifica wikitesto]

La WIPO amministra 24 trattati e per conto degli stati membri, sviluppa un variegato programma di lavoro avente le seguenti finalità:

  • armonizzare la legislazione e le procedure nazionali, in tema di proprietà intellettuale
  • fare da tramite per l'applicazione internazionale dei diritti di proprietà intellettuale.
  • promuovere l'interscambio di informazioni, in materia di proprietà intellettuale
  • prestare assistenza tecnico giuridica agli stati che la richiedano,
  • facilitare la soluzione di controversie in materia di proprietà intellettuale nel settore privato,
  • spingere all'uso delle tecnologie informatiche e di Internet, come strumento per il reperimento, l'accesso e l 'utilizzazione di informazioni efficaci nell'ambito della proprietà intellettuale.

Revisioni[modifica | modifica wikitesto]

Il testo redatto a Ginevra nel 1996 è stato pubblicato sulla G.U dell'Unione europea l'11/4/200[6][7]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Come per tutti i forum multi-governativi delle Nazioni Unite, la WIPO non è un organo eletto. Alcuni sostengono che la WIPO non agisca quindi nell'interesse dei cittadini, dato che i rappresentanti dei suoi stati membri o non democratici o agenzie di governo altamente astratte che subiscono solo le azioni di lobbying delle grandi industrie.

La WIPO solitamente cerca di prendere le sue decisioni per consenso ma, in ogni votazione, ogni stato membro ha diritto ad un solo voto, indipendentemente dalla popolazione o dal contributo ai finanziamenti. Tutto ciò è molto importante, perché esiste un significativo North-South divide nelle politiche della proprietà intellettuale.

Negli anni '80, ciò ha portato negli Stati Uniti negli altri paesi sviluppati alla genesi di forum per la transizione degli standard sulle impostazioni della proprietà intellettuale di WIPO e in generale sulle tariffe doganali e il commercio, che in seguito evolsero nella Organizzazione mondiale del commercio, dove il Nord ha avuto il maggior controllo dell'agenda.

Gran parte del lavoro è stato fatto attraverso commissioni, incluso ad esempio lo Standing Committee on Patents (SCP), la Standing Committee on Copyright and Related Rights (SCCR),la Advisory Committee on Enforcement (ACE), e la Intergovernmental Committee (IGC) on Access to Genetic Resources, Traditional Knowledge and Folklore, ed il Working Group on Reform of the Patent Cooperation Treaty Nell'ottobre del 2004 la WIPO si accordò per offrire una proposta all'Argentina ed al Brasile, "Proposal for the Establishment of a Development Agenda for WIPO", dalla dichiarazione di Ginevra sul futuro del WIPO[8]. Questa proposta era spinta dai paesi sviluppati e da un grande contingene della società civile. Un certo numero di organismi della società civile hanno lavorato su un progetto di "Accesso alla Conoscenza"[9], o A2K, trattato che vorrebbero venisse introdotto. Il Washington Post ha riportato nel 2003 che Lois Boland (Direttore delle Relazioni Internazionali dell’USPTO) ha dichiarato che il software open-source è in contrasto con la missione del WIPO, che è quello di promuovere i diritti della proprietà intellettuale. A questo proposito ha anche affermato criticamente: " Tenere una riunione che ha come obiettivo di disconoscere o abbandonare tali diritti ci sembra in contrasto con gli obiettivi del WIPO."

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lista dei membri della WIPO
  2. ^ (EN) Trattati regolati dalla WIPO
  3. ^ Palestine WIPO status
  4. ^ MTSP
  5. ^ SRP
  6. ^ WIPO
  7. ^ Jarach-Pojaghi manuale diritto d'autore Mursia p. 586
  8. ^ Consumer Project on Technology web site, Geneva Declaration on the Future of the World Intellectual Property Organization
  9. ^ Consumer Project on Technology web site, Access to Knowledge (A2K)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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