Tom & Jerry: Il film

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Tom & Jerry: Il film
Tom and Jerry — The Movie.png
Titolo originale Tom and Jerry: The Movie
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1992
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.37:1
Genere animazione, avventura, musicale
Regia Phil Roman
Sceneggiatura Dennis Marks
Produttore Phil Roman, Bill Schultz
Produttore esecutivo Roger Mayer, Jack Petrik, Hans Brockmann, Justin Ackerman
Casa di produzione Film Roman, Turner Entertainment, WMG Film
Distribuzione (Italia) Penta Film
Storyboard Andrew Austin, Brad Landreth, Marty Murphy, Keith Tucker, Monte Young, Phil Mendez, Mitch Schauer, Phil Stapleton
Art director Michael Peraza Jr., Michael Humphries
Animatori J.K. Kim, Adam Dykstra, Dan Haskett, Adam Kuhlman, Kevin Petrilak, Kamoon Song, Kevin Wurzer
Montaggio Sam Horta
Effetti speciali Jeff Howard
Musiche Henry Mancini
Tema musicale "Theme from Tom and Jerry"
Scenografia Ray Aragon, Andrew Austin, Peter J. DeLuca, Andy Gaskill, Ed Ghertner, Mike Hodgson, Gary Hoffman, Brad Landreth, Ken Mimura, Cliff Voorhees, Dean Thompson
Sfondi Michael Humphries, Bari Greenberg
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Young Artist Award 1994: migliore giovane doppiatrice (Anndi McAfee)

Tom & Jerry: Il film (Tom and Jerry: The Movie) è un film del 1992 diretto da Phil Roman. È un film d'animazione prodotto dalla Film Roman, ed è l'adattamento cinematografico della serie di cortometraggi animati Tom & Jerry.[1] Fu il primo lungometraggio del duo, e l'unico a ricevere un'estesa distribuzione cinematografica. Fu anche un ritorno sul grande schermo per il duo dopo 34 anni. Joseph Barbera, creatore di Tom e Jerry, lavorò per il film come consulente creativo.[1] Il film venne proiettato per la prima volta in Germania il 1º ottobre 1992, distribuito dalla Turner Entertainment, mentre negli Stati Uniti venne distribuito il 30 luglio 1993 dalla Miramax Films.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Tom e Jerry devono cambiare casa; nel camion dei traslochi è già tutto pronto, quando i due, a causa dell'ennesimo litigio, vengono lasciati nella vecchia casa, che verrà demolita l'indomani. Rimasti senza cibo e senza casa, i due vagano per la strada fino a raggiungere un piccolo vicolo dove attirano l'attenzione di Carlone, un cocker che subì un abbandono simile al loro, e Frankie, una pulce che gli fa da braccio destro. Presentandosi, Tom e Jerry scoprono che entrambi sanno parlare e seppur con lentezza, decidono di divenire amici per superare assieme le difficoltà. Quando arriva però il momento della cena, Carlone e Frankie vengono catturati da due accalappiacani.

Tom (in quanto Jerry viene prontamente rinchiuso in un vaso) si ritrova a fronteggiare un gruppo di gatti randagi, che non tollerano la presenza di altri simili (specialmente domestici) nel loro territorio. Dopo un breve inseguimento, Jerry riesce a liberarsi e salva Tom aprendo un tombino per far cadere nelle fogne gli inseguitori. Il duo, riunito così un'altra volta, sta per attraversare un ponte cittadino quando sente rumori di passi. Istintivamente, si nascondono, ma vedono che si tratta di una ragazzina. Seguendola sotto il ponte, si presentano come amici e vengono così a conoscenza di Robyn, orfana di madre e col padre impegnato in una missione in Tibet, che pare però sia stato travolto da una valanga. Come dice nel suo racconto, come governante per tenerla a casa, venne scelta la terribile e infida "zia" Pristina Bova, che però, avida e spendacciona, approfitta dell'occasione per trattarla come un oggetto, dando la stessa stanza della bambina al suo cane, un bassotto di nome Ferdinando, tanto grasso da dover usare uno skateboard per spostarsi. Come braccio destro, Bova ha ingaggiato come avvocato il signor Leccapiedi, che le assicura del fatto che finché avrà Robyn, i soldi dell'affidamento saranno garantiti. Tom pensa comunque che questa "zia" non sia così malvagia e con l'arrivo di un poliziotto locale, lui e il resto del gruppo sono riportati a casa.

Bova, seppur costretta, permette a Tom e Jerry di restare. Dopo pochi minuti, però, Ferdinando crea un disastro in cucina ed essa attribuisce la colpa ai nuovi arrivati. Rassicura comunque Robyn dicendogli che ci penserà un famoso badante di animali ad accoglierli in una nuova casa, chiamato Guanciamela per la sua rinomata gentilezza. Le cose però non vanno per niente bene a Bova, in quanto arriva dopo non molto un telegramma dove viene detto che Papà Starling è vivo, sebbene stanco. Decide così di chiudere a chiave Robyn e spedire l'indomani i suoi due amici verso la "loro nuova casa", in quanto anche loro seppero della notizia. Guanciamela, comunque, si dimostra tutt'altro che buono e li rinchiude in un canile abusivo, gestito da lui e i suoi due scagnozzi. Rinchiusi e con le ore contate, Tom e Jerry rincontrano Carlone e Frankie, i quali suggeriscono di usare il pannello di controllo per aprire le gabbie. Tramite Jerry, così, i cani e gatti corrono verso la libertà e ritornati a casa, i due avvisano Robyn, che prontamente, decide di riscappare. Tom però cade rumorosamente e Bova si accorge della fuga in corso. Non riesce comunque a trovarla e come ultima chance pubblica una ricompensa da un milione di dollari a chiunque ritrovi Robin e la riporti a casa. Nel frattempo, Papà Starling decide di ritornare in America in quanto avvisato degli eventi in corso.

Fuggiti con una zattera, i tre vengono divisi da un grande battello e l'indomani, Robin viene ospitata da Capitan Fracasso, gestore di un luna-park assieme al suo primo ufficiale Squawk (un burattino parlante con le sembianze di un pappagallo). Sebbene inizialmente si dimostri cordiale con lei, egli nota l'annuncio di Bova su una confezione di latte. La chiama segretamente e mette la ragazzina su una ruota panoramica, ma quando giunge insieme a Leccapiedi e Guanciamela (in quanto sentì anche lui della posta in gioco), Tom e Jerry l'hanno già liberata e utilizzano un piccola nave a vapore per sfuggirgli. Ne segue così un inseguimento dove il dottore, infine, cade da un ponte e mette fuori gioco anche Fracassa. Quanto a Bova, si perde con la sua macchina sportiva ma Leccapiedi, vedendo un cartello, si accorge subito di dove i tre si stanno dirigendo: il "Rifugio di Starling". Nel pomeriggio, Robyn e i suoi compagni arrivano finalmente a destinazione, ma sono ben presto trovati da Zia Bova, che nel piccolo scontro che ne segue, fa rovesciare una lampada ad olio sul pavimento, dando origine ad un incendio. Mentre lei e il suo avvocato cercano la chiave per uscire, Tom e Jerry si rifugiano sul tetto, in speranza di qualche aiuto. E quell'aiuto si materializza nel papà di Robyn, che riesce a salvarla appena in tempo. Anche Bova e i suoi scagnozzi si salvano, ma inciampando sullo skateboard di Ferdinando, finiscono dritti sul mini-battello a vapore, che azionandosi con una spintarella, li fa allontanare.

La casa crolla poco dopo e Tom e Jerry, incapaci di entrare nell'elicottero poiché in balia del vento prodotto dalle eliche, cadono tra le macerie. Riescono comunque a sopravvivere e riuniti assieme a Robyn e suo padre, vanno a vivere in una lussuosa villa dove finalmente, ritornano alle vecchie abitudini di sempre, come ora e sempre faranno.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Tom: è un gatto russo, colorato di blu, protagonista del film. Il suo migliore amico-avversario da battere è Jerry il topo marrone.
  • Jerry: è un topo marrone, nonché protagonista del film.
  • Robyn Starling: è la figlia del sig. Starling che sfugge spesso da Pristina Bova e i suoi scagnozzi per ritrovare il padre in aiuto di Tom e Jerry.
  • Pristina Bova (Pristine Figg): è una zia ricca e spendacciona nonché un'avida e terribile tutrice di tutta la villa in città, crudele nemica di Robyn. Il suo animale domestico preferito è Ferdinando il cane. Alla fine del film, insieme a Leccapiedi e Ferdinando, inciampa sullo skateboard di Ferdinando e finisce sul [[battello a vapore]], che azionandosi in una spintarella li allontana.
  • Leccapiedi (Lickboot): è un avidissimo scagnozzo di Pristina Bova ed è il principale antagonista della storia del film insieme a Pristina Bova che voleva tanti soldi. Lui ha l'idea di dare un falso riscatto a chiunque trovi Robin.
  • Ferdinando (Ferdinand): è il cattivo cane, braccio destro di Pristina Bova e Leccapiedi,è sempre affamato e per via della sua stazza usa uno skate per muoversi.
  • Carlone (Pugsy): è un cocker di città, alleato di Tom e Jerry. Il suo migliore amico è Frankie la pulce. Nonostante la cattura subito da parte dei due ladri cattivi nonché due misteriosi rapitori di animali, i suoi acerbi scagnozzi di Guanciamela, viene liberato da Tom e Jerry durante la loro fuga per la libertà e sul finire del film compaiono a bordo di un vagone del treno leggendo un giornale insieme all'amico.
  • Frankie La Pulce (Frankie Da Flea): il compagno di Carlone è una pulce che si autodefinisce di estrazione francese .
  • Sig. Starling: è il padre di Robyn. Compare in scena a bordo di un elicottero per salvare la giovane Robyn, Tom e Jerry, dopo la sconfitta di Pristina Bova e i suoi scagnozzi.
  • Dr. Gito Guanciamela (Dr. J. "Sweetface" Applecheek): è il terzo tirapiedi di Pristina Bova, alla fine del film cade con il carro di gelati nel fiume a causa del ponte distrutto involontariamente da Ferdinando con lo skateboard . Anche se all'inizio sembra un amichevole amante degli animali in realtà è un ignobile contrabbandiere di animali domestici.
  • Capitan Fracasso (Captain Kiddie): è l'ammiraglio del luna park, quinto tirapiedi di Pristina Bova. Dopo aver visto il riscatto sulla bottiglia del latte, intrappola Robin sulla ruota panoramica, che tuttavia viene salvata da Tom e Jerry e lui cerca di riprendersela con un gommone, ma non ci riesce, e così né lui né Guanciamela ottengono i soldi, ma siccome si tratta di un imbroglio non avrebbero trionfato comunque.
  • Squawk: è la mascotte di Capitan Fracasso. Benché sia una marionetta, si muove e parla per volontà propria.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

L'album della colonna sonora venne distribuito dalla MCA Records nel 1992 e include sia le parti cantate sia quelle strumentali, entrambe composte da Henry Mancini.[2] La versione italiana fu distribuita dalla BMG.

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Frankie, Carlone, Tom e Jerry mentre cantano "Friends to the End".
  1. "All in How Much We Give" - Stephanie Mills
  2. "Friends to the End" - Ed Gilbert, David L. Lander, Richard Kind, Dana Hill
  3. "What Do We Care (The Alley Cats' song)" - Raymond McLeod, Michael D. Moore, Scott Wojahn
  4. "God's Little Creatures" - Henry Gibson
  5. "(Money is Such) A Beautiful Word" - Charlotte Rae, Tony Jay
  6. "I Miss You (Robyn's Song)" - Anndi McAfee
  7. "I've Done It All" - Rip Taylor, Howard Morris
  8. "Theme from Tom and Jerry (Main title)"
  9. "Homeless"
  10. "We Meet Robyn"
  11. "Food Fight Polka"
  12. "Meet Dr. Applecheek"
  13. "Chase"
  14. "Escape from the Fire"
  15. "Finale (Friends to the End)"
  16. "Theme from Tom and Jerry (Pop version)"

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio italiano venne eseguito dalla Kleep Film ed è a cura di Francesco Vairano. Come nell'edizione originale, i doppiatori di Tom e Jerry hanno dato voce ai due personaggi solo in questa occasione.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito in America del Nord il 30 luglio 1993, lo stesso week-end di Sol levante, Robin Hood - Un uomo in calzamaglia e Mia moglie è una pazza assassina?.[3] Al 14º posto nel suo primo weekend, il film guadagnò 3.560.469 dollari al botteghino americano, un importo all'incirca pari al budget.[3][4]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Tom & Jerry: Il film ricevette recensioni generalmente negative da parte dei critici cinematografici. Venne criticato principalmente il fatto che ai due protagonisti (che parlano raramente nei cortometraggi) fossero stati dati estesi dialoghi. Joseph McBride di Variety osservò: "'Tom e Jerry parlano' non passerà alla storia come uno slogan che rivaleggia con 'Garbo parla'."[5] Charles Solomon del Los Angeles Times criticò le canzoni del film e la regia di Phil Roman.[6] Hal Hinson di The Washington Post si lamentò dei dialoghi fra Tom e Jerry, e disse che le voci "non sono adatte ai personaggi". Hinson disse anche che i numeri musicali sono "tanto dimenticabili quanto intollerabilmente vivaci e ottimistici".[7] Tuttavia, Vincent Canby di The New York Times diede una recensione positiva al film, elogiando la colonna sonora di Henry Mancini e i numeri musicali e dicendo che "Tom e Jerry hanno fascino".[8] Delle dieci recensioni del film raccolte su Rotten Tomatoes, solo due sono positive.[9]

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

DVD[modifica | modifica sorgente]

Prima edizione[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione DVD uscì in Italia l'11 settembre 2002, distribuita dalla Warner Home Video (mentre la VHS era stata distribuita dalla Cecchi Gori Home Video).[10]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 fu pubblicato un videogioco d'azione con lo stesso titolo del film, sviluppato da SEGA per Sega Master System e Sega Game Gear. La maggior parte dei livelli sono ispirati ai diversi luoghi del film.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Joe Barbera, My Life in 'Toons: From Flatbush to Bedrock in Under a Century, Atlanta, GA, Turner Publishing, 1992, pp. 234–239, ISBN 1-57036-042-1.
  2. ^ Tom and Jerry: The Movie (Original Soundtrack) - Henry Mancini | Songs, Reviews, Credits, Awards | AllMusic
  3. ^ a b Tom and Jerry: The Movie in Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 22 novembre 2008.
  4. ^ It's Tough to Stay Afloat in the Film-Cartoon Biz : Movies: Disney's hits prove that it can be done, but other firms lack marketing savvy and a competitive product, animators say. in Los Angeles Times. URL consultato il 29 maggio 2012.
  5. ^ Joseph McBride, Review of Tom and Jerry: The Movie in Variety, Reed Business Information, 1º ottobre 1992. URL consultato l'11 settembre 2011.
  6. ^ Charles Solomon, MOVIE REVIEW : 'Tom and Jerry': A Bland Cat-and-Mouse Chase : The formulaic story feels like a rerun and borrows characters from many other classics in Los Angeles Times, 30 luglio 1993. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  7. ^ Hal Hinson, Tom and Jerry in The Washington Post, 30 luglio 1993. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  8. ^ Vincent Canby, Movie Review - Tom & Jerry: The Movie in The New York Times, 30 luglio 1993. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  9. ^ Tom and Jerry - The Movie in Rotten Tomatoes, Flixster. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  10. ^ Tom & Jerry - Il Film: Amazon.it: Phil Roman: Film e TV

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]