Stefano I di Mâcon
Stefano di Borgogna, detto l'Ardito in francese Étienne Ier de Bourgogne dit "Tête Hardie" (1065 – Ramla, 18 maggio 1102), conte di Mâcon e conte di Vienne e anche conte di Borgogna..
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Origine [modifica]
Nato nel 1065 dal conte Guglielmo I di Borgogna e da Stefania di Vienne, figlia di Gerardo di Vienne. Era il fratello di Guido di Borgogna (1050-1124), futuro papa, col nome di Callisto II e di Raimondo di Borgogna (ca. 1062 – 1107), futuro conte di Galizia e di Coimbra e futuro padre del re Alfonso VII di Castiglia che sarà detto l'imperatore di Spagna.
Biografia [modifica]
Nel 1087, alla morte del padre, gli subentrò nel titolo di conte di Mâcon, assieme al fratello Rinaldo II.
Nel 1088, alla morte della madre, le subentrò nel titolo di conte di Vienne. Nello stesso anno, il fratello, Guido di Borgogna (ca. 1060-1124) che sarà eletto papa, col nome di Callisto II, nel 1119, divenne vescovo di Vienne.
Nel 1090 sposò Beatrice di Lorena, figlia di Gerardo I di Lorena.
Nel 1097, alla morte del fratello, Rinaldo II di Borgogna, durante la prima crociata (1096-1099), rimase unico titolare della contea di Mâcon e gli subentrò nel governo della contea di Borgogna, che il fratello gli aveva lasciato in consegna partendo per la crociata, nel 1096.
Nel 1101, Stefano si aggregò a coloro che presero parte alla crociata del 1101, in maggio arrivò a Nicomedia, poi partecipò prima alla conquista di Ancyra, il 23 giugno, e infine al disastro della battaglia di Mersivan, dove riuscì miseramente a salvarsi e con Raimondo di Saint-Gilles e Stefano II di Blois fuggirono a Sinope, e fecero ritorno in nave a Costantinopoli.
Sotto il comando di Raimondo, Stefano, alla fine di quello stesso anno, arrivò ad Antiochia e poi prese parte alla conquista di Tartus, che avvenne con l'aiuto della flotta genovese, riuscendo ad arrivare a Gerusalemme nella Pasqua del 1102, dove rimase per difendere la città dagli attacchi del visir egiziano Al-Afdal Shahanshah al neonato regno di Gerusalemme; morì durante la seconda Battaglia di Ramla del 1102. A lui successe il figlio Rinaldo, nelle contee di Vienne e di Mâcon, mentre unico duca di Borgogna rimase il nipote, Guglielmo II di Borgogna detto il Tedesco (1075-1125), che governò anche il ducato di Mâcon per conto del cuginetto, Rinaldo.
Discendenza [modifica]
Stefano e Beatrice di Lorena ebbero quattro figli:
- Rinaldo III di Borgogna (1093-1148), conte di Borgogna dal 1127 e conte di Vienne e di Mâcon (1102-1148)
- Guglielmo IV di Borgogna (1088-1157), conte di Mâcon dal 1102 e conte d'Auxonne dal 1127. Tutore dal 1148 al 1156 della contessina Beatrice di Borgogna. Da lui discesero i conti Stefano II d'Auxonne e Stefano III d'Auxonne e Giovanni I di Chalon.
- Isabella di Borgogna, sposò nel 1110 il conte Ugo I di Champagne.
- Margherita di Mâcon (?-1164), sposò nel 1120 il delfino Ghigo IV del Viennois.
| Predecessore | Conte di Vienne | Successore |
|---|---|---|
| Stefania | 1088–1002 | Rinaldo III |
| Predecessore | Conte di Mâcon | Successore |
|---|---|---|
| Guglielmo I | 1087–1002 | Rinaldo III e Guglielmo II e Guglielmo IV |
Voci correlate [modifica]
- Elenco di conti di Franca Contea
- Elenco dei conti di Blois
- Imperatori del Sacro Romano Impero
- Prima crociata
- Crociata
Collegamenti esterni [modifica]
Bibliografia [modifica]
- William B. Stevenson, "La prima crociata", cap. XX, vol. IV (La riforma della chiesa e la lotta fra papi e imperatori) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 718-756.
- Paul Fournier, "Il regno di Borgogna o d'Arles dal XI al XV secolo", cap. XI, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 383-410.