Regulus ignicapilla

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Fiorrancino
Firecrest93.JPG
Regulus ignicapillus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Infraordine Passerida
Superfamiglia Reguloidea
Famiglia Regulidae
Genere Regulus
Specie R. ignicapilla
Nomenclatura binomiale
Regulus ignicapilla
(Temminck, 1820)
Sinonimi

Regulus ignicapillus

Il fiorrancino (Regulus ignicapilla (Temminck, 1820)) è un uccello della famiglia dei Regulidi.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lunghezza: 9 cm
Peso: 5 g
Ala: 5,5 mm
Apertura alare:
Becco: 1 cm
Tarso: 1,8 cm
Coda: 4,5 cm

È probabilmente il più piccolo uccello italiano. Parti superiori verdi. Ventre bianco. Tinta dorata sui lati del collo. Si distingue dal Regolo per il sopracciglio bianco che borda la cresta arancione. L'occhio è traversato da una striscia nera che nei giovani si distingue appena. Il maschio e la femmina sono molto simili ma le piume sul capo del maschio sono di un arancione più acceso e durante il corteggiamento vengono sopraelevate rispetto al piumaggio circostante andando a formare una cresta.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive in Eurasia ed Africa del nord, in Italia nidifica dovunque ci siano boschi e foreste, in media montagna (per lo più sotto i 1300 m s.l.m.).

Nell'arcipelago Toscano nidifica sicuramente all'Elba e probabilmente a Capraia, Giglio e Gorgona, sverna a Giannutri e Pianosa.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Voce[modifica | modifica wikitesto]

Il canto è forte, più monotono e meno persistente di quello del regolo: solitamente consiste in un'unica nota.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Si ciba di insetti, aracnidi, miriapodi, molluschi e larve.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Uova di Regulus ignicapilla

Nidifica in primavera inoltrata. Appende il nido ai rami di conifere, ad alberi cedui e cespugli.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Sono state descritte le seguenti sottospecie:[2]

  • Regulus ignicapilla ignicapilla (Temminck, 1820)
  • Regulus ignicapilla caucasicus Stepanyan, 1998
  • Regulus ignicapilla tauricus Red'kin, 2001
  • Regulus ignicapilla balearicus von Jordans, 1923

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Regulidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.

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