Myriapoda

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Miriapodi
Millipede.jpg
Trigoniulus corallinus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Myriapoda
Latreille, 1802
Classi

I Miriapodi (Myriapoda Latreille, 1802) sono una superclasse di artropodi, dall'elevato numero di zampe suddivisi in Millepiedi e Centopiedi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

I Miriapodi sono accomunati da una struttura del corpo caratterizzata dalla presenza di una capsula cefalica (del tutto simile a quella degli esapodi quanto a numero e disposizione dei segmenti, e quanto a tipo di appendici) e di un tronco allungato con numerosi segmenti ciascuno recante un paio di zampe. Le diverse classi che compongono questo subphylum presentano notevoli differenze, difatti alcuni autori non lo considerano un raggruppamento sistematico valido.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

In passato i Myriapoda erano considerati parte, assieme agli Hexapoda, del subphylum Uniramia, adesso non più riconosciuto. Studi genetici recenti suggeriscono in realtà una maggiore vicinanza al subphylum Chelicerata. La tendenza prevalente oggi è comunque di considerarli un subphylum monofiletico a sé stante.

Comprende quattro classi:

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

I resti fossili di miriapodi risalgono al Siluriano (circa 400 milioni di anni fa), ma alcune analisi molecolari suggeriscono che questo gruppo di artropodi possa essersi differenziato già nel Cambriano (circa 500 milioni di anni fa). È di questo periodo, inoltre, un animale multisegmentato simile a un millepiedi, denominato Xanthomyria spinosa, che potrebbe rappresentare il più antico resto fossile di miriapode. Altri organismi simili a miriapodi (Pseudoiulia cambriensis) sono stati ritrovati in strati ancora più antichi (Cambriano inferiore, 520 milioni di anni fa). Nel corso del Carbonifero (circa 300 milioni di anni fa) i miriapodi si svilupparono enormemente (Acantherpestes, Euphoberia) e diedero origine anche a forme gigantesche lunghe oltre due metri (Arthropleura), a causa della notevole densità di ossigeno nell'atmosfera.

Il millepiedi Illacme plenipes è considerato il miriapode con più paia di zampe, infatti ne possiede 750, le femmine più lunghe dei maschi raggiungono i 30 cm di lunghezza. Questi esemplari vivono in California e furono trovati per la prima volta nel 1926.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Myriapoda appare sul "Histoire naturelle générale et particulière des crustacés et insectes" di Latreille nel 1802; il termine è un neologismo "colto", tratto dalle parole greche myrias, myriada ("diecimila") e pus, podos ("piede").

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Barnes, R.D. 1968. Invertebrate Zoology. W.B. Saunders Co., Philadelphia. 743 p.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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