Diplopoda

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Diplopodi
Glomeris cf marginata fg02.JPG
Glomeris marginata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Myriapoda
Classe Diplopoda
De Blainville in Gervais, 1844
Sottoclassi

I Diplopodi (Diplopoda De Blainville in Gervais, 1844) sono una classe di artropodi miriapodi[1], che si caratterizzano per il corpo non depresso, a sezione circolare o subcircolare.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono caratterizzati da un tronco segmentato con segmenti fusi a due a due (diplosomiti o diplosegmenti) ad eccezione dei primi tre. Capo e tronco sono separati da un tratto detto collo che in realtà corrisponde all'ultimo segmento del capo che è separato dalla capsula cefalica. I primi tre segmenti del tronco mantengono la loro individualità e recano quindi ciascuno un paio di zampe, segue poi una serie più o meno lunga di diplosomiti. Alcuni autori denominano torace l'insieme dei primi tre segmenti del tronco ed addome la restante serie di diplosomiti, sebbene non vi sia una differenziazione tra i due paragonabile a quella dei Crostacei più evoluti e degli Esapodi. A causa della loro anatomia molto sensibile alle perdite d'acqua vivono negli ambienti umidi[2].

Le zampe sono impiantate ventralmente (poiché i tergiti sono molto sviluppati anche in senso latero-ventrale, mentre gli sterniti sono ridotti), ne consegue lentezza di movimenti. Sono detritivori. Caratteristica di Diplopodi e Pauropodi è lo Gnatochilario, organo boccale derivante dalla fusione del primo paio di mascelle.

Sistematica[modifica | modifica sorgente]

La classe dei Diplopoda è suddivisa in 2 sottoclassi[3]:

Alcune specie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) ITIS Standard Report Page: Diplopoda in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato l'8 gennaio 2014.
  2. ^ Encyclopedia of Entomology, Springer Science+Business Media, 2008, pp. 2935–2397, ISBN 978-1-4020-6242-1.
  3. ^ (EN) Diplopoda in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species).

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