Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo

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Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo
Pirati caraibi confini mondo.jpg
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Titolo originale Pirates of the Caribbean: At World's End
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2007
Durata 169 min
Colore colore
Audio Stereo
Rapporto 2,40:1
Genere avventura, fantastico
Regia Gore Verbinski
Soggetto Ted Elliott, Terry Rossio, Stuart Beattie, Jay Wolpert
Sceneggiatura Ted Elliott, Terry Rossio
Produttore Jerry Bruckheimer
Casa di produzione Jerry Bruckheimer Films
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Fotografia Dariusz Wolski
Montaggio Stephen E. Rivkin, Craig Wood
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Hans Zimmer
Scenografia John Dexter
Costumi Penny Rose
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Episodi

Preceduto da Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma (2006)
Succeduto da Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare (2011)

Premi

Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (Pirates of the Caribbean: At World's End) è un film del 2007 diretto da Gore Verbinski, terza pellicola della saga iniziata nel 2003 con La maledizione della prima luna e proseguita nel 2006 con Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma. Il sequel del film è Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, uscito nei cinema nel 2011. Il film è entrato nel Guiness dei primati essendo stato il film più costoso di tutti i tempi, avendo avuto un costo di produzione di 300 milioni di dollari.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Per ordine di Lord Cutler Beckett, molte persone accusate di pirateria vengono condannate all'impiccagione, tra le quali vi è anche un bambino. Quest'ultimo, poco prima di essere appeso al collo canta una canzone con il sostegno di tutti gli altri pirati ancora in vita, richiamando quindi a consiglio i Nove Pirati Nobili con lo scopo di porre fine alla tirannia di Beckett e della Compagnia delle Indie orientali.

Avendo ascoltato la richiesta d'aiuto degli altri pirati, Elizabeth, Barbossa, Will e Tia Dalma si recano a Singapore da Sao Feng, uno dei Nove Pirati Nobili, per farsi dare le carte nautiche che conducono ai confini del mondo, fino allo scrigno di Davy Jones, dove vi è intrappolato Jack Sparrow insieme alla sua nave, la Perla Nera.
In primo luogo, Will tenta di rubare le carte, ma viene catturato dagli uomini di Sao Feng. Il pirata è perciò restio sulla decisione di cedere le mappe a Barbossa, ma alla fine si ritrova a stipulare un accordo con Turner: in cambio del suo aiuto per recuperare la Perla Nera in modo da salvare suo padre, lui gli cederà Jack e la ciurma (ad eccezione di Elizabeth). Sao Feng dona quindi a Will le carte insieme ad alcuni suoi uomini, capitanati da Tai Huang.

Nel frattempo, a bordo dell'Olandese Volante, per aver portato a Beckett il cuore di Jones, James Norrington ottiene il ruolo di ammiraglio. Grazie a questo gesto, la Compagnia delle Indie Orientali ottiene il controllo di tutti i mari e dell'Olandese, privando Davy Jones del Kraken e di qualsiasi autorità, anche se tuttavia questi non obbedisce alla lettera agli ordini di Beckett, nonostante minacci di distruggere il suo cuore.
In seguito, il capo della Compagnia ordina ai suoi uomini di uccidere il Governatore Swann, padre di Elizabeth, "reo" di essersi troppo interessato al contenuto del forziere maledetto.

I marinai, capitanati da Barbossa, dopo aver attraversato oceani e caverne di ghiaccio, riescono a raggiungere lo scrigno di Davy Jones, ovvero un'isola deserta, precipitando giù per un'altissima cascata posta ai confini del mondo. In questo luogo dimenticato da tutti, si ricongiungono con Jack Sparrow, il quale inizialmente rifiuta di imbarcarsi a causa della sua uccisione da parte di Elizabeth.
Tuttavia, resosi conto di non potersene andare in qualunque altro modo da quel posto, poiché le mappe sono in possesso di Barbossa, Jack sale a bordo della Perla e intraprende un viaggio con gli altri all'interno dello scrigno.
Oltrepassando il mare dove vi navigano coloro che sono morti, i marinai scorgono degli uomini su delle barche e tra questi vi è anche il Governatore Swann, il quale rivela loro che colui che pugnalerà il cuore di Davy Jones sarà costretto a prendere il suo posto come capitano dell'Olandese per sempre.
Interpretando le mappe di Sao Feng, Jack scopre il modo di ritornare al mondo reale, ovvero ribaltare la nave in modo che al tramonto possa fuoriuscire dall'altra parte.
Tornati indietro, i marinai convincono Jack a partecipare al Consiglio della Fratellanza essendo anche lui un Pirata Nobile. In seguito, durante uno sbarco per fare provvista di acqua, la Perla Nera viene raggiunta dalla nave di Sao Feng, il quale tradisce l'accordo fatto con Turner, stipulandone un altro con Beckett.
Questi intanto accoglie sulla sua nave Jack Sparrow, il quale gli propone anche lui uno scambio: se egli estinguerà il suo debito con Jones, farà in modo di condurlo alla Baia dei Relitti, luogo in cui viene svolto il Consiglio dei Nove Pirati Nobili.
Sao Feng scopre che Beckett non ha alcuna intenzione di lasciare la Perla Nera nelle mani di un pirata, per cui stringe un altro accordo con Barbossa: in cambio di Elizabeth (che crede la reincarnazione della dea Calypso), gli restituirà la Perla.

Ripreso il viaggio verso la Baia dei Relitti, Beckett si occupa di seguire Jack e la Perla Nera e dà segnalazione all'Olandese di stare dietro alla nave di Sao Feng, dove ora si trova anche Elizabeth.
Durante un colloquio tra i due, la nave singaporiana viene bombardata dai cannoni dell'Olandese Volante e Sao Feng muore, ma non prima di aver nominato Elizabeth capitano della nave (cosa che manda Tai Huang su tutte le furie) e di averle donato uno dei Nove pezzi da otto, segno che dimostra la sua appartenenza ai Pirati Nobili.
Tuttavia, la ragazza e la ciurma vengono catturati da Davy Jones ed Elizabeth si ricongiunge con James Norrington.

Nelle celle dell'Olandese, Elizabeth incontra "Sputafuoco" Bill Turner, il padre di Will, che gli rivela che suo figlio non potrà mantenere la promessa da lui dichiarata poiché se mai dovesse pugnalare il cuore di Jones per garantirgli la libertà, perderà per sempre lei.
Quella stessa notte, James Norrington fa scappare di prigione Elizabeth e la ciurma, ma dopo aver baciato Elizabeth viene ucciso da "Sputafuoco", il quale si ritrova sempre più sotto il controllo di Jones e dell'Olandese.

Will decide di lasciare una scia di corpi per far sì che Beckett la segua e lo raggiunga alla Baia. Jack lo scopre e decide di usarlo come "strumento" per portare a termine l'accordo stipulato con la Compagnia delle Indie, facendolo precipitare in mare, non prima però di avergli donato la sua bussola magica per arrivare a destinazione. Come pianificato, Will viene recuperato dalla nave di Beckett dove mostra lui la bussola prodigiosa e gli rivela che le intenzioni della fratellanza sono quelle di liberare dalla forma umana la dea Calypso, per fare in modo che possa aiutarli a combattere la Compagnia.
Ciò scatena l'ira di Jones che non desidera altro che vedere Calypso morta, poiché tempo addietro lo aveva fatto innamorare di lei per poi raggirarlo.
All'arrivo presso la Baia dei Relitti, Barbossa fa imprigionare Tia Dalma, la vera e propria incarnazione di Calypso. Durante il pernottamento nella squallida cella, Tia Dalma riceve la visita di Jones, il quale le rivela il suo profondo rancore per averlo abbandonato, ma che nonostante ciò lui la ama ancora e sempre la amerà.

Nella Baia, i Nove Pirati Nobili riuniscono tutti i loro Pezzi da otto per dare inizio al consiglio, nonostante l'arrivo in ritardo di Elizabeth che annuncia la morte di Sao Feng.
Barbossa rivela il suo piano per combattere Beckett, ovvero liberare Calypso, ma Elizabeth sostiene che sia meglio affrontarlo a combatterlo. Secondo il Codice dei Pirati però, un atto di guerra può essere annunciato solo dal Pirata Re, eletto tramite votazione popolare.
Ogni pirata da quindi il suo voto a se stesso ad eccezione di Jack, che da il suo ad Elizabeth, poiché la ragazza risulta avere i suoi stessi ideali: Elizabeth diventa quindi il nuovo Re dei prati. Al termine del consiglio, Jack si ricongiunge con suo padre Teague, custode del Codice.

All'arrivo delle navi nemiche, Elizabeth, Barbossa e Jack incontrano Will, Beckett e Jones su un lembo di terra, dove viene rivelato che il vero artefice del tradimento di Will è proprio Jack.
Elizabeth, essendo Re dei Pirati propone uno scambio a Backett: Will in cambio di Jack. Beckett accetta e Jack Sparrow, nonostante l'opposizione di Barbossa, viene fatto prigioniero a bordo dell'Olandese. Prima della battaglia, Tia Dalma viene fatta uscire dalla prigione. Tia Dalma, nella notte precedente, aveva detto a Davy Jones che, una volta liberata, avrebbe attaccato i pirati essendo i responsabili della sua prigionia, ma Will la avverte in extremis che fu proprio Jones a dire ai primi 9 Pirati Nobili come intrappolarla nella sua forma umana. Dopo aver celebrato il rito che prevede la liberazione di Calypso dal suo corpo, la dea scatena la sua furia su Davy Jones, creando un enorme maelstrom.

Dopo un emozionante e toccante discorso di Elizabeth, i Pirati Nobili innalzano le bandiere dichiarando guerra al nemico, in cui la Perla Nera e l'Olandese Volante si scontrano nel maelstrom creato da Calypso. Intanto Jack, a bordo dell'Olandese riesce ad uscire dal carcere e a prendere il forziere contenente il cuore di Davy Jones. Questi intanto ottiene con la forza la chiave che apre il forziere e subito dopo ingaggia un duello con Sparrow.
Sulla Perla, Barbossa celebra un rocambolesco e movimentato matrimonio tra Elizabeth e Will, mentre combattono contro i pirati di Jones. Al termine della "cerimonia", i due coniugi si scambiano un appassionante bacio e subito dopo Will si reca a bordo della nave avversaria in cerca di suo padre. "Sputafuoco", reso folle al pensiero di far parte della ciurma di Davy Jones, si scaglia contro il suo stesso figlio, ma in suo aiuto arriva Elizabeth.
Jack riesce a prendere la chiave del forziere, ma Jones lo stordisce e si avventa contro Elizabeth e Will. Sparrow, ripresosi, apre il forziere e minaccia di pugnalare il cuore, ma Davy Jones trafigge Will lasciando Jack di sasso. "Sputafuoco" si riprende dalle sue angosce e si scaglia contro Jones, mentre Jack fa in modo che Will, in procinto di morire, pugnali il cuore.
Davy Jones quindi muore e finisce nel maelstrom, mentre Elizabeth e Jack si mettono in salvo lasciando Will e la ciurma dell'Olandese al suo destino. Quando l'Endeavour, ovvero la nave che porta Beckett, si fa avanti, l'Olandese, insieme al suo nuovo capitano Will sopravvissuto alla morte per aver pugnalato il cuore di Jones, emerge nuovamente dal mare e insieme alla Perla Nera mette in atto un attacco ad incrocio che prevede la distruzione dell'Endeavour e la morte di Beckett stesso.

In seguito alla vittoria Elizabeth saluta l'equipaggio della Perla e raggiunge Will a terra. Poco prima del calar del sole però, i due sono costretti a separarsi poiché Will deve riprendere il largo sull'Olandese e non potrà sbarcare prima di dieci anni. La scena si conclude con Elizabeth che dopo aver posato a terra il forziere, stavolta contenente il cuore di Will, guarda il suo amato allontanarsi a bordo della sua nave, scomparendo tra i raggi del sole ormai calato.

La Perla Nera fa rotta a Tortuga dove Barbossa abbandona nuovamente Jack, in compagnia di Gibbs, riprendendo la navigazione. Stavolta però Jack ha imparato la lezione e ha sottratto le carte nautiche a Barbossa per partire alla ricerca della mitica Fonte della Giovinezza.
Il film si chiude con Jack Sparrow che a bordo di una scialuppa parte alla volta della Fonte, tracannando rum.

La bandiera di Bartholomew Roberts, uno dei vessilli che è possibile vedere nel film

Scena dopo i titoli di coda[modifica | modifica wikitesto]

Dopo dieci anni Elizabeth attende il tramonto per rivedere Will e insieme a lei c'è suo figlio che corre lungo la scogliera. Entrambi sono visibilmente emozionati. Calato il tramonto, dopo il verde baleno, Will si avvicina con l'Olandese Volante e vede la sua amata assieme all'erede che non ha mai conosciuto.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli effetti speciali del film sono stati curati e realizzati dalla Industrial Light & Magic. La produzione del film è durata più di due anni: è iniziata il 5 gennaio 2005 ed è terminata il 12 aprile 2007.

Nel film è presente anche Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones, che vi interpreta il ruolo di Capitan Teague Sparrow, padre di Jack e custode del Codice dei Pirati.

Per la realizzazione del duello finale nel maelstrom tra la Perla Nera e L'olandese volante ci sono voluti circa 600 addetti per la costruzione del set e ben tre mesi di riprese che sono state effettuate con la tecnologia Blue Screen all'interno di una grossa vecchia fabbrica di Boeing situata nei pressi della periferia di Los Angeles in California, mentre per gli sfondi che vi sono nella battaglia tra cui la tempesta, il mare e lo stesso maelstrom sono stati creati virtualmente al computer e inseriti in fase di montaggio.

Le riprese del film in generale si sono svolte in gran parte in concomitanza con quelle de La maledizione del forziere fantasma e sono iniziate anche loro il 28 febbraio 2005 come quelle del secondo film che però sono terminate il 20 dicembre 2005; le riprese di "Ai confini del mondo" si sono svolte per la maggior parte nelle Bahamas e nei dintorni, come nei precedenti due film[1] e si sono concluse il 18 marzo 2006, quasi tre mesi dopo quelle del secondo film. A differenza del resto del film che è stato girato interamente ai Caraibi, la scena che appare dopo i titoli di coda è stata ripresa sulle coste dell'Irlanda del Nord. Il budget per la realizzazione del terzo film è il più elevato della trilogia poiché è stato di circa 300.000.000 $.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Il film, come i precedenti due, è stato presentato in anteprima assoluta a Disneyland in Florida, il 19 maggio 2007. Il 23 maggio 2007 regia e cast si sono recati al Disneyland di Tokio per l'anteprima internazionale.

È uscito il 23 maggio 2007 in Italia (in anteprima nazionale il 22 maggio in molti cinema multisala). All'uscita del film nelle sale italiane sono state distribuite più di 1500 copie. Il film venne distribuito nel corso del 2007 con le seguenti date:[2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

In Cina, Pirati dei Caraibi: ai confini del mondo ha avuto molte critiche e censure per circa 10 minuti di sequenza, soprattutto nella parte iniziale: tra le scene tagliate, quella in cui Sao Feng dice "Benvenuti a Singapore". La critica cinematografica cinese ha criticato l'interpretazione di Chow Yun-Fat, ritenendola di danno all'immagine e alla cultura cinese; inoltre ha contestato la raffigurazione di una Singapore infestata dalla pirateria, affermando che nella realtà ai quei tempi la situazione era completamente diversa. Nonostante questo, il terzo film della saga ha incassato circa 60.000.000 $ nei primi due giorni di programmazione. Il film ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2007 una nomination come Peggior attore non protagonista per Orlando Bloom.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Pirati Dei Caraibi: Ai Confini Del Mondo, come i precedenti due film, è stato record di incassi. Infatti nel primo giorno di programmazione negli USA, il 24 maggio, il film ha incassato circa 57.700.000 $, mentre in Italia in un solo giorno di programmazione ha incassato circa 2.500.000 €, avvicinandosi al record attuale di Spider-Man 3.

Nella prima settimana di programmazione il terzo film della saga si piazza già al terzo posto dei film più visti nel 2007. La Disney ha riportato che il film nella prima settimana ai box office internazionali ha incassato circa 332 milioni di dollari, ed in Italia nella prima settimana il film ha incassato circa 6.981.105 €. Nonostante un'ottima partenza, non riesce a battere il predecessore La maledizione del forziere fantasma, che al debutto nelle sale internazionali sbancò con circa 400,5 milioni di dollari.

Nella seconda settimana di programmazione americana il film rimane sempre in testa dei film più visti e supera quota 216.000.000 $ ai box office, superando il primo film della saga, che nella seconda settimana aveva incassato circa 175.500.000 $. Per il terzo film però rimane comunque impossibile un incasso elevato come quello del secondo, che nella seconda settimana di programmazione americana ha incassato circa 335,6 milioni di dollari. Sempre nella seconda settimana di programmazione il terzo film della saga ha scalzato il film 300, mettendosi al secondo posto tra i film più visti. Infatti nella seconda settimana di programmazione ai box office internazionali ha raggiunto circa 467.600.000 $, ed in Italia il film nella seconda settimana ha incassato circa 12.741.027 €. Nella terza settimana di programmazione il film al livello internazionale raggiunge circa 746.600.000 $ mentre ai box office americani Ai confini del mondo scende al 2º posto tra i film più visti della settimana, arrivando ad incassare circa 253.000.000 $ e rimanendo sempre inferiore agli incassi del secondo film, lo stesso è accaduto ai box office italiani nella terza settimana è arrivato ad incassare circa 14.569.287 € scendendo al secondo posto dei film più visti. Il motivo della discesa del film dal podio è dovuto al successo di Ocean's Thirteen, che è passato al primo posto nei primi due giorni di programmazione, nonostante ciò per il terzo film della saga rimane comunque solido al secondo posto nella classifica dei film più visti del 2007, preceduto solamente da Spider-Man 3.

Nella quarta settimana di programmazione ai box office internazionali raggiunge quota 820.800.000 $ rimanendo sempre il secondo film più visto attualmente nel 2007. In America il film raggiunge circa 273.000.000 $ calando al terzo posto. In Italia è arrivato ad incassare circa 15.512.022 € mantenendo il secondo posto.

Alla quinta settimana di programmazione il film raggiunge quota circa 287.000.000 $ negli USA, e cala al terzo posto dei film più visti nelle sale americane, mentre mantiene il secondo posto a livello internazionale raggiungendo quota 872.000.000 $, in Italia nella quinta settimana raggiunge circa 15.912.814 €.

Alla sesta settimana di programmazione ai box office internazionali, il terzo film della saga raggiunge quota 902.700.000 $. Negli USA il film si avvicina quasi ai 300 milioni di dollari incassando circa 295.758.000 $, mentre in Italia alla sesta settimana il film raggiunge quota 16.120.355 €. Gli ottimi incassi della sesta settimana hanno fatto sì che il terzo film della saga scavalcasse Spider-Man 3 come incassi internazionali, classificandosi al 1º posto dei film più visti nel 2007.

Alla settima settimana di programmazione la Disney ha confermato che il terzo film della saga ha incassato ai box office internazionali circa 910.600.000 $, mente negli USA il film ha raggiunto il traguardo superando 300 milioni di dollari circa 301.725.691 $, in Italia nella settima settimana di programmazione il film ha incassato circa 16.240.437 €, il film rimane sempre al primo posto nella classifica dei film più visti attualmente nel 2007. L'incasso totale in Italia è di circa 16.427.000 €.

La Disney a dicembre 2007 ha confermato che il terzo film della saga ha incassato a livello internazionale circa 961.000.000 $[3], classificandosi al 1º posto nella classifica dei film più visti nel 2007, mentre è al terzo posto come numero di incassi della trilogia preceduto dal secondo film ovvero Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma che ha ottenuto un incasso globale di circa 1.065.700.000 $ e dal quarto capitolo Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare che ha incassato 1.043.871.802 $.

Edizione home video[modifica | modifica wikitesto]

La Disney ha distribuito il film in DVD negli Stati Uniti d'America il 4 dicembre 2007[4], mentre nel mercato italiano è stato messo in commercio il 21 novembre 2007[5][6]. Il film è uscito in entrambe le nazioni disponibile in edizione disco singolo e disco doppio, il secondo dei quali contiene più di 5 ore di extra. È stata messa inoltre in vendita lo stesso giorno sia l'edizione del film in alta definizione Blu-ray Disc,[7] che la trilogia della saga con quattro dischi.[8]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso giorno in cui il film ha debuttato nelle sale europee, è uscito il videogioco ispirato alla storia del film (anche se i livelli iniziali del gioco sono riferiti al secondo film) il gioco è disponibile per PC, PS3, PS2, PSP, Xbox 360, Nintendo Wii e Nintendo DS.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è uscito nelle sale cinematografiche un sequel, intitolato Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, diretto da Rob Marshall e con la partecipazione di Penélope Cruz[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pirates of the Caribbean: At World's End (2007) - Filming locations
  2. ^ Pirates of the Caribbean: At World's End (2007) - Release dates
  3. ^ Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (2007) - Incassi e statistiche
  4. ^ Pirates of the Caribbean: At World's End - The Official Movie Site
  5. ^ Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo presto in DVD
  6. ^ Pirati Dei Caraibi - Ai Confini Del Mondo (2 Dvd) - Dvd.it
  7. ^ Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo - blu-ray
  8. ^ Pirati dei Caraibi - La trilogia - dvd
  9. ^ (EN) Fred Topel, Pirates 4, Prince of Persia, Sorcerer's Apprentice details!, Sci Fi Wire, 10-01-10

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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