Elizabeth Swann

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« La Fratellanza ha gli occhi puntati qui, su di noi, sull'Ammiraglia, la Perla Nera. E cosa vedranno? Topi impauriti a bordo di una nave alla deriva? No! No, vedranno uomini liberi... e libertà! E quel che vedrà il nemico sarà il lampo dei nostri cannoni, e udirà il fragore delle nostre spade e si renderà conto di quel che valiamo noi. Grazie al sudore della fronte e alla forza delle nostre schiene e al coraggio dei nostri cuori. Signori, su le bandiere... »
(Elizabeth prima della battaglia finale nel terzo film)
Elizabeth Swann
Elizabeth Swann nel primo film
Elizabeth Swann nel primo film
Universo Pirati dei Caraibi
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in La maledizione della prima luna
Interpretato da Keira Knightley
Voce italiana Myriam Catania
Specie Umana
Etnia Caucasica
Professione * Nobildonna
Abilità
  • Abile combattente
  • Abile oratore
  • Abile leader
Parenti

Elizabeth Swann è la protagonista femminile della trilogia cinematografica dei Pirati dei Caraibi, interpretata dall'attrice inglese Keira Knightley. È una ragazza decisa e dal carattere forte, che subisce lentamente una trasformazione, da raffinata ma indipendente aristocratica a incallita e battagliera pirata.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

La maledizione della prima luna[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo film della saga, Elizabeth è il primo personaggio a comparire sulla scena. È la figlia del governatore Weatherby Swann: in un flashback, la vediamo in viaggio verso Port Royal, in Giamaica, a bordo di una nave, insieme al padre e al tenente James Norrington. Durante il viaggio in mare, è tratto a bordo un giovane naufrago, Will Turner, a cui Elizabeth ruba un medaglione, temendo che sia un pirata.

Nei successivi otto anni, Elizabeth e Will mantengono un rapporto di amicizia anche se Elizabeth nasconde i suoi veri sentimenti per lui (e viceversa). Il giorno della promozione di Norrington da capitano a commodoro, il militare si dichiara ad Elizabeth, non accorgendosi che lei, a causa del corsetto troppo stretto, è svenuta e precipitata in mare: a salvarla è il noto pirata Jack Sparrow che, riconosciuto dalle guardie, prende in ostaggio Elizabeth per poter scappare, ma viene comunque arrestato. Quella sera, Port Royal viene assaltata dalla ciurma della Perla Nera, ed Elizabeth viene catturata da Pintel e Ragetti proprio per il medaglione che tanti anni prima aveva preso a Will. I due non la uccidono poiché lei si appella al "Parlé" chiedendo di essere portata dal Capitano della nave: pertanto viene condotta davanti a Hector Barbossa col quale negozia la fine dell'attacco alla città in cambio del medaglione; tuttavia, poiché lei non aveva fatto menzione di essere liberata e ricondotta a terra, viene tenuta prigioniera dalla ciurma. Inoltre Elizabeth, per evitare che i pirati potessero far del male a suo padre, il governatore, dice a Barbossa di chiamarsi "Turner", nome dinanzi al quale il Capitano reagisce in modo alquanto strano. A bordo della nave, Barbossa spiega ad Elizabeth di avere un assoluto bisogno sia di lei che del suo medaglione: i pirati di Barbossa, infatti, dieci anni prima, hanno rubato 881 cimeli identici a quello della ragazza, appartenenti a un tesoro azteco concesso a Hernán Cortés, il famigerato conquistador spagnolo. Data, però, l'insaziabile avidità di Cortés (che causava sempre più stragi in America Latina), gli dei pagani maledirono quel tesoro condannando tutti coloro che rubino anche un solo pezzo a vagare per i mari come scheletri viventi. L'unico modo per spezzare la maledizione è riporre tutti i pezzi nel forziere in cui erano custoditi sull' Isla de muerta bagnandoli col sangue. I pirati si recano all'Isla de muerta e raggiungono il nascondiglio del forziere. Barbossa fa un taglio sulla mano della ragazza e col suo sangue bagna il medaglione, ma la maledizione non si annulla. Elizabeth è costretta e rivelare di non chiamarsi Turner, ma "Swann". Dal momento che la maledizione non è cessata, Barbossa inizia un diverbio con la ciurma durante il quale Elizabeth viene salvata dal sopraggiunto Will (che nel frattempo si era alleato con Jack e si era imbarcato per salvare la ragazza) e recupera il medaglione. Barbossa se ne accorge ma, prima di lanciarsi all'inseguimento della ragazza, reincontra Jack che accetta di portarlo dal "vero" Turner. Elizabeth viene a sapere la verità da Will: il padre di questi, "Sputafuoco" Bill Turner, per vendicare l'ammutinamento comandato da Barbossa contro Jack, aveva sottratto un medaglione alla ciurma e lo aveva spedito a Will; Barbossa si era vendicato legando "Sputafuoco" ad un cannone e gettandolo in fondo al mare. Tuttavia per togliere la maledizione occorreva proprio il sangue di "Sputafuoco" e Barbossa si era messo subito sulle tracce del suo erede: per questo Barbossa ha rapito la ragazza quando lei ha detto di chiamarsi Turner. Nel frattempo la Perla Nera raggiunge l' HMS Interceptor (la nave dapprima requisita da Jack e Will e su cui la ciurma, reclutata dai due, ed Elizabeth stanno viaggiando) e dallo scontro che segue, Barbossa e i suoi catturano tutti eccetto Will. Questi, però, offre la sua vita in cambio della libertà di Elizabeth; Barbossa, con una subdola mossa accetta di lasciare libera la ragazza, per poi abbandonarla su un'isola deserta insieme a Jack, del quale non ha più bisogno. Scoperto un intero deopsito di rum, Elizabeth fa dapprima ubriacare Jack per poi dare fuoco a tutta la scorta in modo da creare un segnale per la Marina britannica che la sta cercando: i due vengono tratti in salvo da Norrington e, pur di salvare la vita a Will, Elizabeth acconsente alla sua proposta di matrimonio. Insieme a Jack, guida quindi il promesso sposo all' Isla de Muerta; poi, fuggita dalla nave su cui si trovava sotto stretta sorveglianza, libera la ciurma catturata da Barbossa nel precedente scontro e sbarca sull'isola aiutando Will a combattere i pirati lì presenti e dar modo a Jack di uccidere Barbossa. Jack viene arrestato e, condotto a Port Royal, condannato a morte ma Will interviene tempestivamente per salvarlo. Poiché anche Elizabeth si schiera inaspettatamente dalla parte di Jack, il pirata ha modo di scappare e Norrington, capendo i sentimenti di Elizabeth per Will, si fa da parte; i due giovani possono quindi finalmente dichiararsi l'uno all'altra.

La maledizione del forziere fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo film si apre col mancato matrimonio tra Will ed Elizabeth, durante il quale giunge Lord Cutler Beckett, leader della Compagnia delle Indie orientali, che fa arrestare i due giovani per il loro aiuto al capitano Jack Sparrow. Will, inaspettatamente, riceve una proposta da Beckett: se troverà la bussola di Jack, lui ed Elizabeth saranno salvi; pertanto Will parte alla ricerca di Jack mentre la ragazza lo attende in prigione. Il padre di lei (il governatore), però, capisce che in realtà Beckett concederà il perdono solo a Jack e si accinge a far partire Elizabeth per l'Inghilterra conducendola al porto; tuttavia, viene catturato, ma lei riesce a scappare e si reca da Beckett facendosi consegnare le lettere di marca che sarebbero servite alla concessione del perdono. Ottenute queste, Elizabeth s'imbarca clandestinamente (travestendosi da mozzo) su una nave mercantile; l'equipaggio della nave trova l'abito da sposa di Elizabeth e comincia a temere la presenza di uno spirito che infesta la nave: Elizabeth sfrutta questo espediente a suo vantaggio per far approdare la nave a Tortuga, dove sa che Will si è recato per cercare Jack. Qui, però, trova Jack e l'ex-commodoro James Norrington, ormai caduto in disgrazia; Jack le dice che Will è stato catturato dal temuto capitano dell'Olandese Volante Davy Jones e le rivela che l'unico modo per salvare Will da Jones è impossessarsi di un misterioso forziere nel quale anni addietro il malvagio pirata ha nascosto il suo cuore: chi entra in possesso del cuore di Jones può obbligarlo a fare ciò che vuole (in questo caso, liberare Will dalla sua prigionia). Elizabeth accetta e Jack le consegna la sua bussola speciale, che punta verso ciò che si desidera. A bordo della Perla Nera, Elizabeth sembra cominciare a provare qualcosa per Jack (la bussola, infatti, comincia a puntare verso di lui e in una conversazione arrivano quasi a baciarsi). Comunque la ciurma giunge sull'Isla Cruces, dove il forziere di Jones è nascosto e Jack, Elizabeth e Norrington scendono a terra riuscendo a trovarlo. In quell'istante ricompare improvvisamente anche Will, che comincia un duello con Jack e Norrington poiché tutti e tre sono interessati al forziere per fini diversi. Elizabeth tenta di fermarli e si accorge solo in un secondo momento che Pintel e Ragetti (da tempo fuggiti di prigione dopo essere stati catturati nel primo film e ora membri della ciurma) stanno fuggendo col forziere; tenta di fermarli, ma i tre vengono attaccati dalla sopraggiunta ciurma dell'Olandese Volante, inviata da Jones a recuperare il forziere. I tre fuggono e si riuniscono a Jack, Will e Norrington; quest'ultimo prende il forziere e decide di fuggire per attirare su di sé la ciurma nemica, mentre gli altri cinque tornano a bordo della Perla Nera. Sfuggita all'Olandese Volante, la ciurma della Perla viene attaccata dal Kraken (un terribile mostro marino ai comandi di Jones) e solo pochissimi riescono a sopravvivere. Jack ordina di abbandonare la nave a bordo di una scialuppa, ma Elizabeth capisce che il Kraken li attaccherebbe lo stesso poiché è proprio il Capitano il suo obiettivo: pertanto, Elizabeth distrae Jack baciandolo (e viene notata da Will) per ammanettarlo all'albero maestro della nave. Sale poi a bordo della scialuppa e viene divorata dai sensi di colpa vedendo la nave trascinata negli abissi dal mostro. La ciurma, oppressa dal dolore, si reca dalla maga Tia Dalma (a cui, in assenza di Elizabeth, aveva fatto visita già una volta) che chiede alla ciurma se siano disposti a viaggiare verso i confini del mondo per aver modo di salvare Jack e recuperare la Perla; alla risposta affermativa di tutti riappare tra lo stupore generale il capitano Hector Barbossa che la maga ha risuscitato proprio perché guidi la ciurma verso lo Scrigno di Davy Jones (la terra dei morti), dove Jack è stato portato dal Kraken.

Ai confini del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Mancando loro una nave, Elizabeth, Will, Barbossa e i pochi sopravvissuti della ciurma si recano a Singapore presso il temuto pirata Sao Feng al fine di ottenere una nave e una ciurma per raggiungere lo Scrigno di Davy Jones e salvare Jack Sparrow; mentre Will viene incaricato di rubare le carte nautiche che conducono ai confini del mondo, Barbossa ed Elizabeth si recano personalmente da Sao Feng per convincerlo a partecipare al IV Consiglio della Fratellanza dei Pirati Nobili per reagire al terrore scatenato per i mari dalla Compagnia delle Indie orientali e dall'Olandese Volante, ma durante le trattative (già rovinate dal fatto che gli uomini di Sao Feng avevano catturato Will mentre tentava di rubare le carte, facendo capire al pirata l'inganno ai suoi danni), gli uomini della Compagnia irrompono nel covo e sono tutti costretti a fuggire. Durante il viaggio tra Elizabeth e Will si fa sempre più forte il distacco dovuto sia al senso di colpa di lei per aver sacrificato Jack per salvarsi sia all'intento di Will di salvare suo padre, "Sputafuoco" Bill Turner (prigioniero sull'Olandese e qui incontrato da Will nel film precedente) dalla stretta di Jones. Raggiunto lo Scrigno e recuperato Jack, Elizabeth (insieme alla ciurma) incontra suo padre, il governatore, evidentemente ucciso da Lord Cutler Beckett, che raggiunge il regno dei morti, sebbene Elizabeth tenti disperatamente di salvarlo. Questo riavvicina Will ed Elizabeth, ma, una volta tornati dallo Scrigno, i due si riallontanano nuovamente perché vengono raggiunti da Sao Feng, al quale Will ha venduto la ciurma per ottenere la Perla Nera. Sao Feng ha però a sua volta fatto un patto con Beckett al quale consegna Jack e la Perla; allora Barbossa, giocando d'astuzia (approfittando della mancata promessa dei britannici al pirata asiatico), convince nuovamente Sao Feng a passare dalla sua parte facendogli sapere che è sua intenzione liberare la dea del mare Calypso dalla sua forma umana. Sao Feng crede che la dea sia nascosta sotto le spoglie di Elizabeth e quindi accetta di passare dalla parte di Barbossa acondizione che la ragazza si rechi con lui presso il Consiglio della Fratellanza: è Elizabeth stessa ad accettare quindi entrambe le ciurme si ribellano a Beckett e ai suoi e fuggono. Durante il viaggio, Sao Feng racconta ad Elizabeth di come il I Consiglio imprigionò la dea Calypso ed Elizabeth continua a fargli credere di essere lei la dea. La nave viene però attaccata improvvisamente dall'Olandese Volante e Sao Feng rimane ucciso; prima di morire, però, nomina Elizabeth nuovo Capitano dicendole di recarsi al Consiglio al posto suo. La nave viene catturata ed Elizabeth reincontra James Norrington, ora ammiraglio (al servizio di Beckett sull'Olandese Volante), del quale Elizabeth rifiuta i favoritismi poiché si è schierato con gli assassini di suo padre (sebbene lui non sia a conoscenza dell'uccisione del governatore). Catturata insieme alla sua ciurma, viene rinchiusa in una cella dell'Olandese dove incontra "Sputafuoco", il padre di Will, che sta cominciando a perdere la memoria, ma che le dice che se Will è deciso a liberare lui, sarà costretto a rinunciare a lei: per liberarlo Will dovrebbe pugnalare il cuore pulsante di Jones, ma poi dovrebbe prendere il posto di questi come Capitano poiché "L'Olandese deve sempre avere un Capitano!". Quella notte, Norrington libera Elizabeth e la sua ciurma consentendo loro di scappare ma (dopo aver baciato per la prima e ultima volta Elizabeth prima che scappasse) viene ucciso da "Sputafuoco", che li aveva seguiti. Elizabeth giunge pertanto al Consiglio della Fratellanza e propone ai "suoi" compagni Capitani di combattere contro la Compagnia e l'Olandese. Poiché non si giunge ad una conclusione si indice una votazione perché venga eletto un Pirata Re tra i nove Pirati Nobili: poiché ogni pirata ha sempre dato il voto solo a sé stesso, la cosa sarebbe impossibile, ma Jack all'ultimo momento fa proprio il nome di Elizabeth che, quindi diviene Sovrana dei Pirati. Quindi esorta tutti a fronteggiare il nemico e, dopo aver consegnato Jack a Jones e Beckett in cambio di Will (nel frattempo giunto presso i due), assiste alla liberazione di Calypso dal corpo di Tia Dalma ad opera di Barbossa e si mette al comando della Perla Nera nel seguente scontro contro l'Olandese Volante; durante i combattimenti, Will le chiede finalmente di sposarlo e i due giovani vengono sposati in modo alquanto roccambolesco da Barbossa (Capitano in assenza di Jack). Will ed Elizabeth affrontano poi Jones e la ragazza assiste impotente al mortale ferimento dell'amato ad opera del malvagio pirata. Jack, sopraggiunto, fa pugnalare a Will il cuore di Jones in modo che abbia salva la vita divenendo Capitano dell'Olandese ed Elizabeth fa ritorno insieme a Jack alla Perla. Elizabeth e la ciurma della Perla affrontano definitivamente Beckett e i suoi appoggiati da Will (al comando dell'Olandese), sconfiggendolo. Will ora è condannato a passare dieci anni in mare lontano da Elizabeth, ma prima che lui salpi, i due giovani hanno ancora un giorno da passare insieme.

Nella scena finale, dopo i titoli di coda, Elisabeth si reca alla brughiera dove lei e Will si sono separati, e vi si reca insieme al figlio che è nato dal loro amore. Poco dopo, Will avanza con l'Olandese per riabbracciare la sposa e conoscere finalmente il figlio.