Will Turner

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William Turner, Jr.
Will Turner nel primo film
Will Turner nel primo film
Universo Pirati dei Caraibi
Soprannome Will
Studio The Walt Disney Company
1ª app. in La maledizione della prima luna
Interpretato da Orlando Bloom
Voce italiana Massimiliano Manfredi
Specie Umana
Etnia Caucasica
Professione * Fabbro
  • Pirata
  • Capitano dell'Olandese Volante (terzo film)
Abilità
Parenti

William Turner, Jr., meglio noto come Will, è il co-protagonista della trilogia cinematografica Pirati dei Caraibi. Egli è interpretato da Orlando Bloom (e, nel flashback iniziale del primo film in cui compare da bambino, da Dylan Smith).

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Will è un apprendista fabbro a Port Royal. È innamorato della figlia del Governatore, Elizabeth Swann, anche se occupa una classe sociale più bassa di lei. Will sa maneggiare la spada molto bene, anche se gli manca l'esperienza di un vero combattimento. Anche se educato, Will è coraggioso, come si vede quando si confronta con il capitano Jack Sparrow in uno scontro con la spada e dimostra grande tempra quando affronta i pirati maledetti a Port Royal. Egli è fedele a chi vuole bene e rischierebbe di tutto per proteggerli, soprattutto Elizabeth.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

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Will è figlio di "Sputafuoco" Bill Turner. Secondo Jack Sparrow, Will ricorda molto suo padre, sia in aspetto sia in abilità. Tuttavia, suo padre era assente durante la sua infanzia in Inghilterra, e Will è cresciuto credendo che fosse un marinaio mercantile. Dopo la morte di sua madre, Will, verso l'età di dodici anni, andò alla ricerca di suo padre, e, dopo essere stato salvato da un naufragio, fu portato a Port Royal e diventò apprendista fabbro.

La maledizione della prima luna[modifica | modifica wikitesto]

Will Turner viene introdotto nella storia come un ragazzo che viene salvato in mare dalla Marina Britannica, unico superstite di un attacco pirata. A bordo della nave che lo trae in salvo vi è il nuovo governatore di Port Royal, Weatherby Swann, e sua figlia Elizabeth. È Elizabeth a notare il corpo di Will aggrappato a un relitto galleggiante. Alla scoperta di un medaglione d'oro al collo, Elizabeth lo nasconde per paura che Will sia un pirata.

Nei successivi otto anni, Will ed Elizabeth manterranno un rapporto d'amicizia, anche se Will nasconde i suoi veri sentimenti per lei (e viceversa). In effetti c'è un altro pretendente, il neo-promosso Commodoro James Norrington, un uomo socialmente superiore a Will quasi in ogni aspetto e che sembra destinato a sposare Elisabeth. Nel frattempo, Will si è trasformato in un esperto spadaccino, allenandosi con le decine di spade da lui stesso forgiate. Con l'improvviso aiuto del suo maestro fabbro riesce a catturare il Capitano pirata Jack Sparrow (giunto in città per requisire una nave), dopo un duello con le spade. In serata, a causa della caduta in mare di Elisabeth (che aveva addosso il medaglione maledetto e quindi "chiama" la Perla Nera a Port Royal), Will è in mezzo ad un combattimento contro una banda di pirati maledetti, ma viene stordito e sviene. Al risveglio, non essendo stato ascoltato dal Commodoro Norrington, decide che per salvare Elizabeth ha bisogno proprio dell'aiuto di Jack Sparrow. Con un sotterfugio riescono a salpare da Port Royal per dirigersi a Tortuga alla ricerca di una ciurma (requisendo la HMS Interceptor), ed è proprio durante il tragitto che Will comincia a capire le sue origini e la verità su suo padre. Insieme a Sparrow e alla ciurma riesce ad arrivare all'Isla de Muerta dove la ciurma della Perla Nera, guidata dal Capitano Hector Barbossa, ha portato Elizabeth al fine di far cessare la maledizione che grava su tutti loro: più tardi Will verrà a sapere che proprio suo padre aveva impedito alla ciurma di porre un termine alla maledizione (per vendicare l'ammuntinamento nei confronti di Jack) e, pertanto, serviva il suo sangue per far sì che ciò avvenisse; tuttavia "Sputafuoco" era stato apparentemente ucciso e gettato in mare prima che Barbossa lo capisse e, quindi, si era messo alla ricerca del suo erede; poiché Elizabeth (per evitare saccheggi a Port Royal a danni di suo padre, il governatore) aveva dichiarato davanti a tutta la ciurma di chiamarsi "Turner", Barbossa, credendo di aver trovato la figlia di "Sputafuoco", la rapisce. Approfittando di un litigio tra il Capitano e la ciurma, Will porta Elizabeth al sicuro lasciando però Jack in balia di Barbossa; Jack, però, sapendo che è Will che Barbossa cerca, propone a questi di aiutarlo a catturarlo. La Perla Nera raggiunge facilmente l'Interceptor, data la sua leggendaria velocità; dopo un duro scontro tra gli equipaggi delle due navi, l'Interceptor viene abbattuta e la ciurma catturata; Will, allora, per evitare che ad essa (e specialmente ad Elizabeth) venga fatto del male dichiara di essere il figlio di "Sputafuoco" e decide di consegnarsi a Barbossa in cambio della liberazione di Elizabeth. Così la Perla Nera si dirige verso l'Isla de Muerta per mettere in atto il sacrificio e Barbossa arriva ad un passo dall'uccidere Will (ormai Barbossa ha deciso che, per essere sicuro dell'efficacia del sacrificio, Turner deve essere eliminato). All'ultimo momento, però, compare Jack che informa i pirati della presenza della Marina Britannica (guidata dal Commodoro Norrington) nella baia dell'isola: consiglia ai pirati di affrontare Norrington prima di togliersi di dosso la maledizione, in modo da mantenersi ancora invulnerabili. Potranno impadronirsi senza pericolo della nave ammiraglia cosicché Barbossa possa fregiarsi del titolo di Commodoro, mentre a Jack, resterà la Perla Nera. Nella grotta restano solo Barbossa e alcuni dei suoi uomini con Will e Jack. Ma Jack non ha dimenticato la sua vendetta: sfida Barbossa a duello mentre Will impegna gli altri pirati rimasti, aiutato da Elizabeth, soprggiunta; dopo aver bagnato il tesoro con il suo sangue, Jack lancia la moneta a Will che lo imita, ferendosi e lasciando cadere nel forziere anche il proprio medaglione. Ricomposto il tesoro, ricevuto il sacrificio di sangue, la maledizione scompare e i pirati ritornano uomini che possono essere feriti e uccisi: Jack rivolge verso Barbossa la pistola con il colpo conservato per dieci anni e spara. Sulla nave, i pirati si rendono conto di non esser più invulnerabili quando restano feriti o muoiono. Presto le armi cadono e cominciano ad arrendersi ai soldati di Norrington. Qualche tempo dopo, Jack è prossimo all'impiccagione, ma Will decide di aiutarlo a fuggire (e tornare a rivestire il ruolo di Capitano della Perla Nera), anche se questo significa diventarne complice. Poiché Elizabeth si schiera anch'essa dalla parte del pirata, Norrington decide di lasciarlo fuggire e di farsi da parte mentre Will ed Elizabeth finalmente si dichiarano l'uno all'altra.

La maledizione del forziere fantasma[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo film si apre col mancato matrimonio tra Will ed Elizabeth, durante il quale giunge Lord Cutler Beckett, leader della Compagnia delle Indie orientali, che fa arrestare i due giovani per il loro aiuto al Capitano Jack Sparrow. Inaspettatamente, Beckett propone un patto a Will: se questi gli porterà la bussola di Jack, allora concederà il perdono, oltre che al Capitano della Perla Nera, anche ai due giovani (anche se, in realtà, Beckett ha intenzione di offrire la grazia solo a Jack, se questi dovesse accettare di divenire un corsaro al servizio della Corona). Sebbene Will non capisca cosa Beckett abbia intenzione di fare una volta ottenuta la bussola, si mette alla ricerca di Jack e lo trova su un'isola abitata da cannibali (i Pelegostos); anche lui, come precedentemente la ciurma e il Capitano, viene catturato ma riesce a fuggire insieme agli altri. Jack, prima di consegnargli la bussola, gli chiede di aiutarlo a trovare la chiave che apre il Forziere di Davy Jones, il Capitano della spettrale Olandese Volante. Malgrado anche in questo caso Will non capisca cosa Jack potrebbe fare con la chiave, accetta e si reca insieme alla ciurma presso la maga voodoo Tia Dalma per sapere dove si trova la nave. Raggiunto un relitto, Will viene mandato ad esplorarlo, ma subito dopo viene attaccato dalla ciurma dell'Olandese, comparsa minacciosamente dalle acque. Will viene catturato e, vittima di un patto tra Jack e Jones, viene preso come prigioniero sulla nave di quest'ultimo. A bordo dell'Olandese, Will incontra suo padre, "Sputafuoco" Bill Turner, che Will credeva essere morto ma che in realtà aveva stretto un patto con Jones per essere salvato dal crudele destino a cui lo aveva relegato la ciurma di pirati maledetti. Suo padre lo salva dalla schiavitù a bordo della nave (a discapito della propria libertà) e lo aiuta a trovare la chiave e Will promette che farà di tutto per salvarlo. Fuggito, viene soccorso da un gruppo di marinai tra i quali in precedenza si trovava clandestinamente Elizabeth (fuggita di prigione e partita per cercarlo). La nave viene raggiunta dall'Olandese Volante e Jones ordina alla sua enorme e micidiale bestia, il Kraken, di attaccarla; Will è l'unico tra i comunque pochissimi sopravvissuti all'attacco a non essere catturato e si reca all'Isla Cruces per trovare il Forziere di Jones, nel quale si trova il suo cuore ancora pulsante col l'intento di pugnalarlo e porre fine sia alla sua "vita" sia alla stretta che questi ha su suo padre: ciò che non sa è che chi pugnala il cuore di Jones deve riporre il suo al suo posto poiché "All'Olandese occorre un cuore che batta!". Sull'Isla Cruces reincontra Elizabeth, Jack e James Norrington (ritiratosi dal suo ruolo e ora momentaneamente membro della ciurma). Poiché sia Will, sia Jack, sia Norrington vogliono il Forziere i tre cominciano un duello. L'arrivo della ciurma dell'Olandese Volante complica le cose e Will finisce tramortito da Jack mentre Norrington fugge col forziere. Will e gli altri tornano alla Perla Nera e vengono attaccati prima dall'Olandese e poi dal Kraken; Will è l'unico a sapere come affrontare la terribile bestia e fa sollevare una rete con numerose botti di esplosivo e di rum: queste vengono poi fatte esplodere da Jack. Questo concede una breve tregua alla ciurma e Jack dà l'ordine di abbandonare la nave: mentre carica le armi sulla scialuppa Will vede Elizabeth e Jack che si baciano e pensa che la ragazza si sia innamorata di Sparrow; il Kraken attacca quindi la nave portandola negli abissi con sé insieme a Jack, che era stato legato all'albero da Elizabeth. La ciurma fa quindi ritorno da Tia Dalma e la maga chiede loro se siano disposti a salpare verso i confini del mondo per aver modo di salvare Jack e recuperare la Perla Nera; alla risposta affermativa di tutti riappare tra lo stupore generale il Capitano Hector Barbossa che la maga ha resuscitato proprio perché guidi la ciurma verso lo Scrigno di Davy Jones (la terra dei morti), dove Jack è stato portato dal Kraken.

Ai confini del mondo[modifica | modifica wikitesto]

Mancando loro una nave, Will, Elizabeth, Barbossa e i pochi sopravvissuti della ciurma si recano a Singapore presso il temuto pirata Sao Feng per ottenere da questi una nave e una ciurma; Will viene incaricato di rubare le carte nautiche che conducono ai confini del mondo (che permetterebbero loro di raggiungere lo Scrigno di Davy Jones, liberare Jack Sparrow e recuperare la Perla Nera), ma viene catturato dagli uomini del pirata. Barbossa ed Elizabeth, scoperta la cattura di Will, tentano di convincere Sao Feng a partecipare al IV Consiglio della Fratellanza dei Pirati Nobili per reagire al terrore scatenato per i mari dalla Compagnia delle Indie orientali e dall'Olandese Volante, ma durante il discorso, gli uomini della Compagnia irrompono nel covo del pirata e sono tutti costretti a fuggire. Will viene preso da parte da Sao Feng che lo accusa di aver portato gli uomini di Lord Cutler Beckett a lui, ma Will fa un patto col pirata ed ottiene le carte nautiche, una nave e una ciurma; riunitosi agli altri, si imbarca per raggiungere lo Scrigno di Davy Jones. Durante il viaggio, tra Will ed Elizabeth cresce sempre più un distacco dovuto sia all'intento di Will di salvare suo padre da Jones sia ai sensi di colpa di Elizabeth per aver sacrificato la vita di Jack per salvarsi, fatto di cui Will non è a conoscenza. Raggiunto lo Scrigno e recuperato Jack, c'è un breve riavvicinamento tra i due, quando Elizabeth scopre la morte di suo padre; tuttavia, ritornati dallo Scrigno, i due si allontanano nuovamente perché viene a galla il patto che Will ha stretto con Sao Feng: raggiunti dal pirata, vengono tutti presi in ostaggio dagli uomini di Beckett, coi quali Sao Feng ha stretto un patto di cui anche Will era all'oscuro. Per salvarsi, Barbossa concede a Sao Feng di portare via con sé Elizabeth, sebbene Will tenti di dissuaderlo. Quindi Sao Feng passa dalla parte di Barbossa e insieme si liberano degli uomini di Beckett e, mentre Sao Feng porta via con sé Elizabeth, Jack fa rinchiudere Will nelle celle della nave. Liberatosi, viene raggiunto da Jack che lo "usa" come tramite gettandolo in acqua perché venga salvato da Beckett: Jack si era infatti accordato con lui per consegnargli i Pirati Nobili in cambio della libertà. Will viene infatti recuperato e stringe tale patto con Beckett e Jones; viene anche a sapere che Jones, amante della dea del mare Calypso l'aveva tradita, dicendo al I Consiglio come imprigionarla in forma umana, affinché gli uomini potessero dominare gli oceani: scopo (poi riuscito) di Barbossa è proprio di liberare la dea mediante il Consiglio. In seguito Will viene scambiato con Jack da Elizabeth (eletta Pirata Re proprio da Jack) come ostaggio di Beckett e Jones ed affronta insieme a lei, Barbossa e gli altri pirati la Compagnia e l'Olandese; durante la battaglia Will ed Elizabeth vengono sposati in modo alquanto rocambolesco da Barbossa (Capitano della nave, data l'assenza di Jack). Giunto sull'Olandese, si scontra con suo padre (che ha cominciato a perdere la memoria e non lo riconosce). Poi, sconfitto il genitore, affronta, insieme ad Elizabeth, Jones ma i due vengono sconfitti e Will viene trafitto dal perfido pirata. Jack, sopraggiunto, fa pugnalare a Will il cuore di Jones in modo che abbia salva la vita divenendo Capitano dell'Olandese. Riemerso dalle acque, Will (insieme ai suoi alleati) sconfigge Beckett e la Compagnia; l'essere diventato Capitano dell'Olandese Volante lo condanna a vagare per dieci anni in mare prima di poter stare di nuovo insieme ad Elizabeth ma, prima di salpare, ha ancora un giorno da passare insieme all'amata.

Nella scena finale, dopo i titoli di coda, Will ritorna dopo dieci anni, recandosi alla stessa brughiera dove lui ed Elizabeth si erano lasciati, trovando l'amata e il figlio che è nato dal loro amore (e che Will non ha mai conosciuto).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

William Turner è anche il nome di un famoso pittore del sublime nell'arte, il quale realizzò un elevato numero di dipinti basati sul mare in tempesta.