Calipso
Nella mitologia greca Calipso è una ninfa, il cui nome deriva dal verbo greco kalyptein («Colei che nasconde»); ma sulla sua genealogia le fonti sono discordi:
- Alcuni la considerano figlia di Atlante e di Pleione: la leggenda accettata da Omero.
- Figlia di Elio (il Sole) e di Perseide, quindi sorella di Eete e di Circe.
- Secondo Esiodo, era una delle Oceanine, figlie del titano Oceano e della titanide Teti.
- Infine appare anche nell'elenco delle Nereidi, le figlie di Nereo e di Doride.
Secondo il racconto dell'Odissea di Omero era invece figlia di Atlante e viveva sull'isola di Ogigia, che gli autori pongono nell'Occidente mediterraneo e che è simile alla penisola di Ceuta, di fronte a Gibilterra ma anche una grotta in riva al mare, nell'isola di Gozo, viene indicata come la dimora di Calipso. Un giorno Ulisse, scampato al vortice di Cariddi, approdò sull'isola e Calipso se ne innamorò. L'Odissea racconta come ella lo amò e lo tenne con sé, secondo Omero, per sette anni (secondo lo Pseudo-Apollodoro cinque e secondo Igino solo uno) offrendogli invano l'immortalità, che l'eroe insistentemente rifiutava. Ulisse conservava in fondo al cuore il desiderio di tornare ad Itaca, e non si lasciò sedurre.
Calipso abitava in una grotta profonda, con molte sale, che si apriva su giardini naturali, un bosco sacro con grandi alberi e sorgenti che scorrevano attraverso l'erba. Ella passava il tempo a filare, tessere, con le schiave, anch'esse ninfe, che cantavano mentre lavoravano.
Le lacrime di Ulisse vennero accolte da Atena, la quale, dispiaciuta per il suo protetto, chiese a Zeus di intervenire. Il dio allora mandò Ermes per convincere Calipso a lasciarlo partire e lei a malincuore acconsentì. Gli diede legname per costruirsi una zattera, e provviste per il viaggio. Gli indicò anche su quali astri regolare la navigazione.
Le leggende posteriori all'Odissea attribuiscono a Ulisse e Calipso un figlio, chiamato Latino, più spesso considerato come figlio di Circe; talvolta, si racconta ch'essi avessero avuto due figli, Nausitoo e Nausinoo, i cui nomi ricordano la nave. Infine si attribuisce loro come figlio anche Ausone, l'eponimo dell'Ausonia.
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Calipso nella letteratura, nei media e nella rappresentazione culturale [modifica]
- Calipso è presente nei film Disney Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma e Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo di Gore Verbinski. In queste due pellicole è vista come la dea del mare, a cui Davy Jones ha donato il cuore.
- Calipso o Calypso è anche presente nella versione italiana di Le dodici fatiche di Asterix in una delle prove (la quarta) come Gran Sacerdotessa dell'Isola del Piacere.
- Calypso è il titolo di una canzone di Suzanne Vega presente nell'album Solitude Standing.
- Calipso è anche il titolo di una canzone del gruppo italiano Le Orme, contenuta nel disco Florian.
- Calipso è il titolo di una canzone del maestro Vinicio Capossela tratta dall'ultimo album Marinai, Profeti e Balene
- Calipso (Cloud-Aerosol Lidar and Infrared Pathfinder Satellite Observations) è il nome di un satellite della NASA lanciato in orbita il 28/04/2006 per studiare l'impatto delle nuvole e degli aerosol sul clima terrestre[1].
- Calipso viene mostrata anche nel libro "La battaglia del Labirinto", di Rick Riordan, e nella saga di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo come figlia di Atlante.
- Calipso è anche il titolo di una canzone di De Gregori.
- Calypso è il nome dell'imbarcazione che ha accompagnato il comandante Jacques Cousteau nelle sue ricerche oceanografiche dal 1950 al 1996.
Fonti [modifica]
Note [modifica]
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Oceanine