Euriclea

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Ulisse ed Euriclea, di Christian Gottlob Heyne

Euriclea o Ericlea (Εὐρύκλεια) è un personaggio del poema Odissea di Omero. Di lei troviamo menzione nel primo e nel diciannovesimo libro del poema. Originaria di Itaca, figlia di Ops (Ὦψ) fu acquistata dal re Laerte per venti buoi e rimase accanto a lui come seconda moglie. Fu la nutrice di Ulisse (Odisseo) e la custode fedele della sua casa.

Quando Ulisse tornò ad Itaca sotto le mentite spoglie di un mendicante, lei lo riconobbe per via della cicatrice provocatagli da un cinghiale durante una battuta di caccia quand'era un ragazzo. Euriclea stava per svelare la sua identità a Penelope, ma lui la minacciò con dure parole per impedirlo. Sempre lei svelò i nomi delle ancelle che si erano compromesse coi Proci affinché fossero messe a morte da Ulisse.

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