Pipistrellus kuhlii

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pipistrello albolimbato
Pipistrellus kuhlii adult.jpg
Pipistrellus kuhlii
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Ordine Chiroptera
Famiglia Vespertilionidae
Sottofamiglia Vespertilioninae
Tribù Pipistrellini
Genere Pipistrellus
Specie P. kuhlii
Nomenclatura binomiale
Pipistrellus kuhlii
(Kuhl, 1817)
Nomi comuni

Pipistrello albolimbato
Pipistrello di Kuhl

Il Pipistrello albolimbato (Pipistrellus kuhlii, Kuhl, 1817) è un pipistrello appartenente alla famiglia dei Vespertilionidi.

Indice

[modifica] Habitat e distribuzione

Chirottero diffuso in tutto il Mediterraneo, in particolare Europa meridionale, Africa settentrionale, Asia meridionale fino all'India orientale. In Italia è diffuso su tutta la superficie dal mare fino ai 1000m.[1]

L'areale della specie è molto variegato. Nei luoghi urbani, sfruttando gli interstizi e i buchi delle costruzioni umane. In campagna utilizza, in alcuni casi, i buchi negli alberi e fessure nelle rocce. Si tratta di una specie spiccatamente antropofila, una delle poche considerate in espansione in Europa.

[modifica] Morfologia

Il pipistrello albolimbato raggiunge il peso di 5-8 grammi ed ha un'apertura alare di circa 22 cm. La pelliccia dorsale è color nocciola mentre la pelliccia dorsale è più chiara.

[modifica] Riproduzione

Gli accoppiamenti iniziano in tarda estate e continuano in autunno; i parti hanno luogo a giugno- luglio. Le femmine generalmente hanno due piccoli e sono fertili dopo il primo anno di vita.

[modifica] Protezione

Una delle poche specie di chirotteri attualmente in espansione. Pur non essendo minacciata, in Italia questa specie è protetta, come tutte le specie di chirotteri.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Nelle aree costiere e in Pianura padana, è probabilmente il pipistrello più comune in Italia.Areale del Pipistrellus kuhlii sul GISBAU - Roma
  2. ^ Aulagnier, S. 2004. Pipistrellus kuhlii. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1

[modifica] Bibliografia

  • Vernier E. (1997). Manuale pratico dei Chirotteri italiani. Società Cooperativa Tipografica, Padova, pp. 1-157.
  • Vernier E. (1993). Lo strano caso del Pipistrello albolimbato, una specie di chirottero in espansione. Ambiente Risorse Salute (Padova), n.s., N.16: 54-56.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue