Pino Greco

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Pino Greco , detto "Scarpuzzedda", all'anagrafe Giuseppe Greco (Ciaculli4 gennaio 1952 – settembre 1985) è stato un criminale italiano, tra i più spietati killer della cosca mafiosa dei Corleonesi dopo Leoluca Bagarella.

La sua famiglia, i Greco, è stata una delle più in vista di Cosa Nostra (era un lontano parente di Salvatore Greco). Si pensa che abbia aderito alla mafia alla fine del 1970. Anche suo padre è stato un mafioso soprannominato "Scarpa", di conseguenza, Giuseppe prese il soprannome di Scarpuzzedda. Uomo fidatissimo del boss Salvatore Riina fu da questi allevato fin dall'adolescenza.

A lui sono attribuiti tra 30 e 58 omicidi. Tra le sue vittime: il magistrato Rocco Chinnici, il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa, l'onorevole Pio La Torre, oltre che ai boss mafiosi Stefano Bontade e Salvatore Inzerillo.

Egli faceva parte di una "squadra della morte" che operò durante la Seconda guerra di mafia, tra cui Mario Prestifilippo, Filippo Marchese, Vincenzo Puccio, Gianbattista Pullarà, Giuseppe Lucchese, Giuseppe Giacomo Gambino e Nino Madonia.

Dopo l'arresto di Michele Greco, Totò Riina lo fece uccidere tramite Lupara bianca, sia per ridurre la forza della cosca dei Greco a Palermo-Ciaculli, sia per essere ritenuto troppo ambizioso e per il fatto che gli altri killer lo vedevano come una potenziale futuro capo, inoltre Pino Greco aveva intrapreso traffici illeciti per conto proprio senza il "permesso" di Riina.

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