Picris hieracioides
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|---|---|
Picris hieracioides |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Cichorioideae |
| Tribù | Cichorieae |
| Sottotribù | Hypochaeridinae |
| Genere | Picris |
| Specie | P. hieracioides |
| Classificazione APG | |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Tricolpate basali |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi II |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Cichorioideae |
| Tribù | Cichorieae |
| Sottotribù | Hypochaeridinae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Picris hieracioides L., 1753 |
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| Nomi comuni | |
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Lattajola, Picride falso sparviere |
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L'aspraggine comune (nome scientifico Picris hieracioides L., 1753) è una specie di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia Asteraceae dall'aspetto simile a "margherite" di colore giallo.
Indice |
Etimologia [modifica]
Il nome del genere (Picris) deriva da una parola greca (pikros) il cui significato è "amaro" e si riferisce al sapore aspro della pianta.[1] Il nome specifico (hieracioides) deriva dall'unione di sue parole: dal nome "Hieracium", un genere di piante appartenenti alla stessa famiglia, e la parola greca eidos (= simile di aspetto) intendendo quindi che le specie del genere Picris sono molto simili a quelle del genere Hieracium.[2]
Il binomio scientifico della pianta di questa voce è stato proposto da Carl von Linné (1707 – 1778) biologo e scrittore svedese, considerato il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione "Species Plantarum" del 1753.[3]
Descrizione [modifica]
(La seguente descrizione è relativa alla specie Picris hieracioides s.l.; per i dettagli delle varie sottospecie vedere più avanti.)
Le piante di questa specie sono erbacee perenni o biennali la cui altezza può variare da 3 dm fino a 7 dm (massimo 1 metro). La forma biologica prevalente della specie è emicriptofita scaposa (H scap), ossia sono piante perennanti con gemme poste al livello del suolo con fusto allungato e mediamente foglioso; ma si possono trovare anche piante con la forma biologica emicriptofita bienne (H bienn). Tutta la pianta è ispida e sul fusto, sulle foglie e sulle squame sono presenti delle setole a forma d'ancora (ispide setole a due punte).[4][5]
Radici [modifica]
Le radici sono del tipo fascicolato.[6]
Fusto [modifica]
La parte aerea del fusto è eretta e ramoso-corimbosa nella parte apicale; la sezione può essere angolosa.
Foglie [modifica]
Le foglie si dividono in basali e in cauline e sono disposte in modo alterno. Quelle basali sono picciolate ed hanno una lamina a contorno spatolato; i bordi sono grossolanamente dentati oppure sono decisamente lobati. Le foglie cauline sono da sessili a amplessicauli con la lamina a contorno da ellittico a lanceolato e bordo dentato; quelle superiori sono minori di tipo lineare-lanceolato e con bordi più o meno interi. Dimensione delle foglie basali: larghezza 2 - 5 cm; lunghezza 10 - 20 cm (massimo 30 cm). Dimensione delle foglie cauline ellittiche : larghezza 4 cm; lunghezza 9 cm. Dimensione delle foglie cauline lanceolate : larghezza 2 cm; lunghezza 9 cm.
Infiorescenza [modifica]
Le infiorescenze sono composte da diversi capolini peduncolati disposti in modo corimboso (o lassi racemi). I peduncoli sono gracili. I capolini sono formati da un involucro a forma di bicchiere (svasato nella parte alta) composto da brattee (o squame) disposte in modo embricato (o a spirale) su più serie all'interno delle quali un ricettacolo fa da base ai fiori tutti ligulati. Le squame tutte verdi hanno le punte rivolte verso l'esterno (quelle più esterne) e sono provviste di setole ispide. Il ricettacolo è nudo (privo di pagliette a protezione della base dei fiori). Diametro medio dei capolini: 2,5 cm. Dimensioni dell'involucro: larghezza 10 - 16 mm; lunghezza 8 - 15 mm.
Fiore [modifica]
I fiori sono tutti del tipo ligulato[7] (il tipo tubuloso, i fiori del disco, presente nella maggioranza delle Asteraceae, qui è assente), sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori sono ermafroditi e zigomorfi.
- Formula fiorale: per questa pianta viene indicata la seguente formula fiorale:
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- * K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio[8]
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- Corolla: la corolla è gialla; la parte abassiale delle ligule più esterne è sfumata di rossastro. Dimensione della corolla dei fiori esterni: larghezza 3 mm; lunghezza 15 mm.
- Androceo: gli stami sono 5 con filamenti liberi, mentre le antere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo stilo.[9] La base delle antere è acuta.
- Gineceo: gli stigmi dello stilo sono due divergenti. L'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli.
- Fioritura: da giugno a ottobre.
Frutti [modifica]
I frutti sono degli acheni con pappo facilmente caduco (almeno nei fiori centrali). Gli acheni possiedono delle striature trasversali e nella parte apicale sono strozzati (ma non è presente un becco vero e proprio). Il pappo è formato da diversi peli disposti su due serie. Dimensione dell'achenio: 3 - 5 mm. Dimensione del pappo: 5 - 7 mm.
Riproduzione [modifica]
- Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama).
- Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
- Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere stati trasportati per alcuni metri dal vento per merito del pappo – disseminazione anemocora) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).
Distribuzione e habitat [modifica]
La specie Picris hieracioides s.s. (per i dati relativi alle varie sottospecie vedere il paragrafo Variabilità) ha come area di origine il tipo corologico Eurosiberiano; la distribuzione sul territorio italiano è totale ed è considerata specie comune; l'habitat tipico sono le zone incolte e le aree lungo le vie fino ad una altitudine di 2200 m s.l.m.. Le varie sottospecie sono presenti anche nel resto dell'Europa e in Asia; in America del nord e in Australia sono considerate specie naturalizzate.
Sistematica [modifica]
La famiglia di appartenenza del Picris hieracioides (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale;, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi[10] (22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti[11]). Il genere Picris contiene una sessantina di specie, mezza dozzina delle quali (comprese le varietà) sono presenti nella flora spontanea italiana.
Il numero cromosomico di P. hieracioides è: 2n = 10. [5][12]
Variabilità [modifica]
Questa pianta è molto polimorfa con diverse sottospecie. I caratteri più soggetti a variabilità, tra gli altri, sono i seguenti:
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- la pelosità del fusto e delle foglie (si possono avere piante da densamente ispide fino a quasi glabre);
- le setole possono avere più o meno pronunciata la caratteristica morfologica dell'apice a forma di ancora con due punte;
- il colore delle setole (chiaro o scuro);
- la forma degli involucri;
- la forma delle squame;
- la disposizione dei capolini.
All'interno della specie Picris hieracioides sono circoscritte una ventina tra sottospecie e varietà, di queste quattro appartengono alla flora spontanea italiana qui di seguito descritte:[13][14]
sottospecie hieracioides [modifica]
- nome scientifico: Picris hieracioides subsp. hieracioides;
- nome comune: Picride falso sparviere;
- carattere morfologico distintivo: le squame dell'involucro sono densamente setolose (con setole chiare e lunghe);
- diametro del capolino: 20 - 30 mm;
- geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Eurasiatico;
- distribuzione: questa sottospecie è presente su tutto il territorio italiano; nelle Alpi è presente quasi ovunque; fuori dai confini italiani (sempre sull'arco alpino) si trova in Francia (dipartimenti di Hautes-Alpes, Alpes-Maritimes, Drôme, Savoia e Alta Savoia) Svizzera (cantone Berna) Austria (tutti i Länder) è la Slovenia; sugli altri rilievi europei si trova nella Foresta Nera, Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale, Pirenei, Monti Balcani e Carpazi.[16]
- habitat: l'habitat tipico sono le colture, le aree ruderali secche, le praterie rase anche rocciose, i prati e i pascoli mesofili; il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH basico, alti valori nutrizionali del terreno che deve essere secco;
- distribuzione altitudinale: da un punto di vista altitudinale questa specie frequenta il piano vegetazionale collinare, quello montano e in parte quello subalpino (oltre a quello planiziale);
- dal punto di vista fitosociologico la presente sottospecie appartiene alla seguente comunità vegetale:[16]
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- Formazione : comunità perenni nitrofile
- Classe : Artemisietea vulgaris
- Ordine : Onopordetalia acanthii
- Alleanza : Dauco-Melilotion
- Ordine : Onopordetalia acanthii
- Classe : Artemisietea vulgaris
- Formazione : comunità perenni nitrofile
sottospecie spinulosa [modifica]
- nome scientifico: Picris hieracioides subsp. spinulosa (Guss.) Arcang., 1882;
- basionimo: Picris spinulosa Guss., 1844;
- nome comune: Picride spinulosa;
- carattere morfologico distintivo: le squame dell'involucro sono scarsamente setolose (con setole chiare e brevi);
- diametro del capolino: 20 - 25 mm;
- geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Mediterraneo;
- distribuzione: questa sottospecie sul territorio italiano è presente soprattutto al sud; nelle Alpi si trova in alcune province (AO, BS e BZ); oltre il confine italiano (sempre nelle Alpi) si trova in alcuni dipartimenti francesi (Alpes-de-Haute-Provence, Hautes-Alpes e Drôme); sugli altri rilievi europei è presente nel Massiccio Centrale, nei Pirenei e nei Carpazi.[16]
- habitat: l'habitat tipico sono gli ambienti rudearli e pietrosi; il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH basico, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere arido;
- distribuzione altitudinale: da un punto di vista altitudinale questa specie frequenta il piano vegetazionale collinare (oltre a quello planiziale);
- dal punto di vista fitosociologico la presente sottospecie appartiene alla seguente comunità vegetale[16]:
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- Formazione: delle comunità perenni nitrofile
- Classe: Artemisietea vulgaris
- Ordine: Onopordetalia acanthii
- Alleanza: Onopordion acanthii
- Ordine: Onopordetalia acanthii
- Classe: Artemisietea vulgaris
- Formazione: delle comunità perenni nitrofile
sottospecie villarsi [modifica]
- nome scientifico: Picris hieracioides subsp. villarsi (Jord.) Nyman, 1879;
- basionimo: Picris villarsi Jord., 1848;
- nome comune: Picride di Villars;
- carattere morfologico distintivo: le squame dell'involucro sono scarsamente setolose (con setole chiare e lunghe);
- diametro del capolino: 20 - 30 mm;
- geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Orofita - Sud Europeo;
- distribuzione: questa sottospecie sul territorio italiano è presente solamente nel Trentino Alto Adige, nella Valle d'Aosta e nella provincia di Cuneo; all'estero (sempre nelle Alpi) si trova in Francia (dipartimenti di Alpes-de-Haute-Provence, Hautes-Alpes, Alpes-Maritimes, Drôme, Isère, Savoia, Alta Savoia), in Austria (Länder del Tirolo Settentrionale e Stiria); sugli altri rilievi europei si trova nei Vosgi, Massiccio del Giura, Massiccio Centrale, Pirenei e Carpazi;[16]
- habitat: l'habitat tipico sono le colture, le schiarite forestali, i prati e pascoli mesofili, i megaforbieti e i popolamenti a felci; il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH neutro, alti valori nutrizionali del terreno che deve essere umido;
- distribuzione altitudinale: da un punto di vista altitudinale questa specie frequenta il piano vegetazionale montano e subalpino;
- dal punto di vista fitosociologico la sottospecie villarsi appartiene alla seguente comunità vegetale:[16]
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- Formazione : comunità delle macro- e delle megaforbie terrestri;
- Classe : Mulgedio-Aconitetea;
- Ordine : Calamgrostietalia villosae;
- Alleanza : Adenostylion.
- Ordine : Calamgrostietalia villosae;
- Classe : Mulgedio-Aconitetea;
- Formazione : comunità delle macro- e delle megaforbie terrestri;
sottospecie grandiflora [modifica]
- nome scientifico: Picris hieracioides subsp. grandiflora (Ten.) Arcang., 1882;
- basionimo: Picris grandiflora Ten., 1830;
- nome comune: Picride a fiori grandi;
- carattere morfologico distintivo: le squame dell'involucro sono densamente setolose (con setole scure e lunghe);
- diametro del capolino: 25 - 35 mm;
- geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Orofita - Sud Europeo;
- distribuzione: questa sottospecie sul territorio italiano è presente specialmente al Centro e al Sud; nelle Alpi si trova nella provincia di Bolzano e in Austria (Länder della Stiria e Austria Inferiore); sugli altri rilievi europei si trova nella Foresta Nera, Vosgi e Carpazi;
- habitat: l'habitat tipico sono i prati e i pascoli mesofili; il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH neutro, medi valori nutrizionali del terreno che deve essere mediamente umido;
- distribuzione altitudinale: da un punto di vista altitudinale questa specie frequenta il piano vegetazionale montano e in parte quello subalpino;
- dal punto di vista fitosociologico la sottospecie grandiflora appartiene alla seguente comunità vegetale[16]:
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- Formazione : comunità delle macro- e megaforbie terrestri
- Classe : Molinio-Arrhenatheretea
- Ordine : Arrhenatheretalia elatioris
- Alleanza : Triseto-Polygonion
- Ordine : Arrhenatheretalia elatioris
- Classe : Molinio-Arrhenatheretea
- Formazione : comunità delle macro- e megaforbie terrestri
Altre sottospecie [modifica]
Nella pubblicazione "An annotated checklist of the Italian Vascular Flora" è indicata una quinta sottospecie (Picris hieracioides subsp. auricolata (Sch. Bip.) Hayek con distribuzione Trentino Alto Adige) che in altre checklist[17] è indicata come sinonimo della sottospecie villarsi.
Per le sottospecie e varietà (escluse quelle della flora spontanea italiana) dell'areale europeo-mediterraneo è indicata la relativa distribuzione: [18][19]
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- Picris hieracioides subsp. fuscipilosa Hand.-Mazz.
- Picris hieracioides subsp. japonica (Thunb.) Krylov
- Picris hieracioides subsp. japonica var. akaishiensis Kitam.
- Picris hieracioides subsp. japonica var. litoralis Kitam.
- Picris hieracioides subsp. kaimaensis (Kitam.) Kitam.
- Picris hieracioides subsp. kamtschatica (Ledeb.) Hultén
- Picris hieracioides subsp. longifolia (Boiss. & Reut.) P.D.Sell - Distribuzione: Penisola Iberica
- Picris hieracioides subsp. morrisonensis Kitam.
- Picris hieracioides subsp. ohwiana (Kitam.) Kitam.
- Picris hieracioides subsp. rielii (Sennen) O.Bolòs & Vigo - Distribuzione: Spagna e Francia
- Picris hieracioides subsp. umbellata (Schrank) Ces.
- Picris hieracioides var. hieracioides
- Picris hieracioides var. globrescens (Regel) Ohwi
- Picris hieracioides var. koreana Kitam.
Sinonimi [modifica]
Questa entità ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:[18]
- Apargia hieracioides (L.) Willd.
- Apargia rigens Mart. ex Rchb.
- Crepis lappacea Willd.
- Hedypnois hieracioides (L.) Huds.
- Hieracium muricellum Fr.
- Hieracium muricellum subsp. muricellum
- Leontodon hieracioides (Willd.) DC.
- Leontodon umbellatus Schrank (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris arvalis Boreau
- Picris aspera Gilib.
- Picris asperrima Lindl.
- Picris attenuata A.Cunn.
- Picris angustissima Chenevard
- Picris auriculata Sch. Bip. (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris benearnensis Rouy (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris corymbosa Gren. & Godr. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris crepoides Saut. (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris crinita Reut.
- Picris dahurica DC.
- Picris gracilis Jord.
- Picris grandiflora Ten., 1830 (sinonimo della sottospecie grandiflora)
- Picris hamulosa Wall.
- Picris hieraciifolia
- Picris hieracioides L. subsp. auricolata (Sch. Bip.) Hayek (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris hieracioides L. subsp. crepoides (Saut.) Nyman (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris hieracioides L. subsp. kamtschatica (Ledebour) Hultén
- Picris hieracioides L. subsp. latifolia Posp. (sinonimo della sottospecie hieracioides)
- Picris hieracioides L. subsp. paleacea (Vest) Domin & Podp. (sinonimo della sottospecie grandiflora)
- Picris hieracioides L. subsp. setulosa (Ces. & al.) Arcang. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris hieracioides L. subsp. sonchoides (Vest) Thell. (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris hieracioides L. subsp. tatrae (Borbás) Domin & Podp. (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris hieracioides L. subsp. tsekouensis Kitam. (sinonimo della sottospecie hieracioides)
- Picris hieracioides L. var. alpina Koidzumi
- Picris hieracioides L. var. umbellata Vis. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris hieracium With. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris hispidissima Lecoq & Lamotte
- Picris japonica var. akaishiensis (Kitam.) Ohwi
- Picris japonica var. jessoensis (Tatew.) Ohwi
- Picris japonica var. mayebarae (Kitam.) Ohwi
- Picris jessoensis Tatew.
- Picris kelleriana Arv.-Touv.
- Picris lappacea (Willd.) Rchb.
- Picris longifolia Boiss. & Reut.
- Picris nepalensis W.H.Baxter
- Picris oligocephala Schur
- Picris orophila Timb.-Lagr. (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris paleacea Vest (sinonimo della sottospecie grandiflora)
- Picris pinnatifida Jord. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris prenanthoides Schur
- Picris rielii Sennen
- Picris rigida Ledeb. ex Spreng.
- Picris ruderalis F.W.Schmidt ex Willd.
- Picris setulosa Ces. & al. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris sonchoides Vest (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris sonchoides var. arenaria Nyár.
- Picris sonchoides var. leteae Nyár.
- Picris spinulosa Bertol., (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris spinulosa Guss., 1844 (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris stricta Jord. (sinonimo della sottospecie spinulosa)
- Picris strigosa Wall.
- Picris tatrae Borbás (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris transsilvanica Schur
- Picris umbellata (Schrank) Bluff & Fingerh. (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris undulata Dulac
- Picris villarsi Jord., 1848 (sinonimo della sottospecie villarsi)
- Picris virens Desf. (sinonimo della sottospecie hieracioides)
Usi [modifica]
Farmacia [modifica]
Secondo la medicina popolare le foglie possono essere usate come febbrifugo; mentre un impiastro sulla fronte può servire per il mal di testa.[20]
Cucina [modifica]
Per questa pianta le parti commestibili sono le giovani foglie soprattutto cotte (crude sono abbastanza amare).[20]
Altre notizie [modifica]
Il Picride falso sparviere in altre lingue è chiamato nei seguenti modi:
- (DE) Gewöhnliches Bitterkraut
- (FR) Picride fausse épervière
- (EN) Hawkweed Oxtongue
Note [modifica]
- ^ Botanical names. URL consultato in data 21-11-2012.
- ^ Botanical names. URL consultato in data 21-11-2012.
- ^ The International Plant Names Index. URL consultato in data 21-11-2012.
- ^ Pignatti 1982, op. cit., Vol. 3 - pag. 248
- ^ a b eFloras - Flora of North America. URL consultato in data 26-11-2012.
- ^ Catalogazione floristica - Università di Udine. URL consultato in data 26-11-2012.
- ^ Pignatti 1982, op. cit., Vol. 3 - pag. 12
- ^ Tavole di Botanica sistematica. URL consultato in data 20-12-2010.
- ^ Pignatti 1982, op. cit., Vol. 3 - pag. 1
- ^ Judd 2007, op. cit., pag. 520
- ^ Strasburger 2007, op. cit., pag. 858
- ^ Tropicos Database. URL consultato in data 26-11-2012.
- ^ Global Compositae Checklist. URL consultato in data 21-11-2012.
- ^ EURO MED - PlantBase. URL consultato in data 21-11-2012.
- ^ a b c d Conti et al. 2005, op. cit., pag. 43
- ^ a b c d e f g h i j k Aeschimann et al. 2004, op. cit., Vol. 2 - pag. 636
- ^ Global Compositae Checklist. URL consultato in data 25-11-2012.
- ^ a b Global Compositae Checklist. URL consultato in data 26-11-2012.
- ^ EURO MED - PlantBase. URL consultato in data 26-11-2012.
- ^ a b Plants For A Future. URL consultato in data 26-11-2012.
Bibliografia [modifica]
- Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
- Norbert Kilian, Birgit Gemeinholzer and Hans Walter Lack, Cichorieae – Chapter 24 in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 3, Bologna, Edagricole, 1982, pag. 248. ISBN 88-506-2449-2
- D. Aeschimann, K. Lauber, D.M. Moser, J-P. Theurillat, Flora Alpina. Volume 2, Bologna, Zanichelli, 2004, pag. 636.
- Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole.
- Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007. ISBN 88-7287-344-4
- Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007. ISBN 978-88-299-1824-9
- F. Conti, G. Abbate, A. Alessandrini, C. Blasi, An annotated checklist of the Italian Vascular Flora, Roma, Palombi Editore, 2005, pag. 143. ISBN 88-7621-458-5
- Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales. Pag 197, Berlin, Heidelberg, 2007.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Picris hieracioides subsp. hieracioides Catalogazione floristica - Università di Udine
- Picris hieracioides subsp. spinulosa Catalogazione floristica - Università di Udine
- Picris hieracioides Global Compositae Checklist Database
- Picris hieracioides eFloras Database
- Picris hieracioides IPNI Database
- Picris hieracioides EURO MED - PlantBase Checklist Database