Echium vulgare
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Echium vulgare |
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| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Boraginaceae |
| Genere | Echium |
| Specie | E. vulgare |
| Classificazione APG | |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | core eudicots |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi I |
| Famiglia | Boraginaceae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Echium vulgare L., 1753 |
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| Nomi comuni | |
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Viperina azzurra |
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La Viperina azzurra (Echium vulgare L., 1753) è una specie di pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Boraginaceae.
Indice |
Morfologia[modifica]
Portamento[modifica]
Il fusto si presenta eretto e ramificato, con un'altezza compresa tra i 20 e gli 80 centimetri. È ricoperto da una fitta peluria.
Foglie[modifica]
Le foglia sono organizzate in rosetta basale, di forma lineare, lunghe tra i 6 ed i 10 centimetri e larghe tra 1 e 2 centimetri. Sono ricoperte da setole e da una morbida peluria.
Fiori[modifica]
I fiori sono prodotti in infiorescenze a spiga, con la corolla lunga 1 o 2 centimetri e di colore variabile dal blu al rosso-rosaceo e con striature blu o rosse. Gli stami variano da 3 a 5 e sporgono dalla corolla. La fioritura avviene nel periodo compreso tra in mesi di aprile e settembre.
Radici[modifica]
La radice è di tipo fittonante.
Distribuzione e habitat[modifica]
La specie è diffusa in tutto il continente europeo. La si ritrova anche in Asia ed in America settentrionale[1].
Il suo habitat naturale è rappresentato da terreni incolti e pascoli ad altitudini comprese tra 0 e 1.200 metri.
Usi[modifica]
Uso in medicina popolare[modifica]
Un infuso di erba viperina permette di curare infezioni locali derivanti, per esempio, da onicocriptosi. Il procedimento di preparazione prevede:
- Essiccazione della pianta;
- Infusione mediante bollitura in acqua della pianta essiccata;
- Immersione dell'area lesa nella soluzione calda.
Note[modifica]
- ^ Diffusione della specie in America settentrionale. URL consultato in data 21-12-2009.
Bibliografia[modifica]
- Sandro Pignatti, Flora d'Italia, Bologna, Edagricole, 1982, Volume 2, p. 406. ISBN 88-506-2310-0
- Renato Brotzu, Fiori spontanei della Sardegna, Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 2000, p. 90. ISBN 88-86109-18-0
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
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