Apples and Oranges/Paint Box

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Paint Box)
Apples and Oranges/Paint Box
Artista Pink Floyd
Tipo album Singolo
Pubblicazione 18 novembre 1967
Durata 3:05
Dischi 1
Tracce 2
Genere Rock psichedelico
Etichetta Columbia Records
Produttore Norman Smith
Registrazione ottobre 1967
Formati 45 giri
Pink Floyd - cronologia
Singolo precedente
(1967)
Singolo successivo
(1968)

Apples and Oranges/Paint Box è il terzo singolo del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 18 novembre 1967 dalla Columbia Records.

Si tratta dell'ultimo singolo scritto da Syd Barrett, nonché il primo del gruppo a non essere entrato nella classifica britannica dei singoli.

I brani[modifica | modifica wikitesto]

Apples and Oranges[modifica | modifica wikitesto]

Apples and Oranges è stato definito da Barrett «una canzone serena, e ha un che di natalizio. Parla di una ragazza che vidi camminare per strada giù in città, a Richmond».[1]

I Pink Floyd eseguirono in playback il brano durante i loro primi spettacoli televisivi, più specificatamente negli show statunitensi, The Pat Boone Show e American Bandstand. Barrett tenne le labbra chiuse durante la prima esecuzione.

Paint Box[modifica | modifica wikitesto]

Composto da Rick Wright, il testo di Paint Box parla della timidezza e della difficoltà di comunicazione. Il brano è stato inserito nelle raccolte Relics (1971), Masters of Rock (1974), The Early Singles (1992), oltreché nella riedizione dell'album The Piper at the Gates of Dawn uscita nel 2007.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  • Lato A
  1. Apples and Oranges – 3:05
  • Lato B
  1. Paint Box – 3:45

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MacDonald, Bruno. Pink Floyd: Through the Eyes of the Band, Its Fans, Friends, and Foes, pag. 188

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock