Olimpiadi degli scacchi del 1968

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Le Olimpiadi degli scacchi del 1968 furono la diciottesima edizione ufficiale della competizione. Si svolsero a Lugano, in Svizzera, dal 17 ottobre al 7 novembre; l'unico torneo previsto era quello open[1], giocato su quattro scacchiere.

Torneo[modifica | modifica wikitesto]

314 giocatori di 53 nazioni diverse parteciparono al torneo, le squadre furono divise, come nelle ultime due edizioni, in sette gironi, e in seguito in quattro diverse finali con 14 (finali A, B, C) e 11 partecipanti (finale D). Venne tuttavia introdotto una modifica nel regolamento: le squadre non rigiocarono nella seconda fase le partite già disputate nella prima, ma i risultati del girone iniziale furono portati nella finale.

Una polemica coinvolse prima dell'inizio delle gare la squadra statunitense e gli organizzatori: Fischer chiese infatti di giocare le proprie partite in una sala privata a causa dell'illuminazione della sala del torneo. Questa richiesta non venne accolta, e Fischer si ritirò dalle Olimpiadi; il suo posto venne preso da Donald Byrne.

Prima fase[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo gruppo, dopo l'Unione Sovietica (i cui giocatori vinsero tutte le 28 partite eccetto due), le Filippine si qualificarono inaspettatamente per la finale A battendo l'Inghilterra per 2,5-1,5 all'ultimo turno. Nel girone 2, la Mongolia perse la possibilità di togliere la finale principale agli Stati Uniti perdendo 3-1 contro l'Austria al penultimo turno; nel terzo gruppo, la Polonia si qualificò a spese della Spagna, che batterono per 2,5-1,5. Nel quarto raggruppamento, l'Olanda non riuscì a superare Canada e Ungheria, a causa di due sconfitte contro Paraguay e Monaco.

Romania e Germania Ovest si qualificarono, secondo le previsioni, dal gruppo 5, così come Argentina e Germania Est dal sesto gruppo. Nell'ultimo girone, l'Islanda arrivò terza dopo aver perso 3-1 con la Bulgaria, mentre Andorra, senza ottenere neanche un punto, arrivò ultima.

Nei seguenti elenchi, ogni colonna rappresenta un girone; in grassetto e corsivo sono evidenziati i qualificati alla finale A, in solo grassetto i partecipanti alla finale B, in solo corsivo le squadre della finale C.

Gruppi 1-4[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi 5-7[modifica | modifica wikitesto]

Seconda fase[modifica | modifica wikitesto]

La seconda fase, iniziata il 26 ottobre, vide una netta vittoria dell'Unione Sovietica, che guadagnarono la medaglia d'oro con due turni di anticipo. Nella corsa per il secondo posto, la Polonia si mise in luce all'inizio battendo la Cecoslovacchia, ma in seguito venne sconfitta dalla Bulgaria e dai sovietici (4-0). Gli stessi bulgari, insieme agli Stati Uniti, e alla Jugoslavia, combatterono per l'argento: questi ultimi arrivarono secondi, mentre gli americani venivano battuti all'ultimo turno dalla Germania Est e superati dai bulgari, che lascirono solo mezzo punto alle Filippine, vincendo il bronzo.

Risultati assoluti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Giocatori Punti[2]
Gold medal.svg URSS URSS GM[3] Tigran Petrosian, GM Boris Spassky, GM Viktor Korchnoi, GM Efim Geller, GM Lev Polugaevsky, GM Vasily Smyslov 39,5
Silver medal.svg Jugoslavia Jugoslavia GM Svetozar Gligorić, GM Borislav Ivkov, GM Aleksandar Matanović, GM Milan Matulović, GM Bruno Parma, GM Dragoljub Čirić 31
Bronze medal.svg Bulgaria Bulgaria GM Milko Bobotsov, GM Georgi Tringov, GM Nikola Padevsky, MI[4] Atanas Kolarov, MI Ivan Radulov, MI Peicho Peev 30
4 Stati Uniti Stati Uniti GM Samuel Reshevsky, GM Larry Evans, GM Pal Benko, GM Robert Byrne, GM William Lombardy, MI Donald Byrne 29,5
5 bandiera Germania Ovest GM Wolfgang Unzicker, GM Lothar Schmidt, GM Klaus Darga, MI Helmut Pfleger, Robert Hübner, Hans-Joachim Hecht 29
6 Ungheria Ungheria GM Lajos Portisch, GM László Szabó, GM István Bilek, GM Levente Lengyel, Gm Gedeon Barcza, MI István Csom 27,5
7 Argentina Argentina GM Miguel Najdorf, GM Oscar Panno, MI Raúl Sanguineti, GM Hector Rossetto, Jorge Alberto Rubinetti, MI Raimundo García 26
8 Romania Romania GM Florin Gheorghiu, MI Victor Ciocâltea, MI Theodor Ghiţescu, MI Dolfi Drimer, MI Bela Soós, Emil Ungureanu 26

Finale B[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Giocatori Punti[2]
15 Paesi Bassi Paesi Bassi GM[3] Jan Donner, MI[4] Hans Ree, MI Christian Langeweg, MI Hans Bouwmeester, MI Franciscus Kuijpers MI Lodewijk Prins 33,5
16 Inghilterra Inghilterra MI Jonathan Penrose, MI Cenek Kottnauer, Peter Clarke, Raymond Keene, Peter Lee, Micheal Basman 33
17 Austria Austria MI Andreas Dückstein, Alexander Prameshuber, Franz Stoppel, Karl Janetschek, Anton Kinzel, Horst Niedermayer 30,5

Finale C[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Giocatori Punti[2]
29 Australia Australia Douglas Hamilton, Maxwell Fuller, Gregory Simon Koshnitsky, Alfred Flatow, Phillip Viner, Terrey Shaw 38
30 Norvegia Norvegia MI[4] Svein Johannessen, Ragnar Joen, Paul Svedenborg, Arne Zwaig, Terje Wibe, Daan De Lange 36
31 Italia Italia MI Alberto Giustolisi, Guido Cappello, Alvise Zichichi, Giuseppe Primavera, Antonio Magrin, Elio Romani 31,5

Finale D[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Giocatori Punti[2]
43 Singapore Singapore Tan Lian Ann, Lim Kok Ann, Tan Lian Seng, Giam Choo Kwee, Lee Chee Seng, Choong Liong On 32
44 Francia Francia César Boutteville, Jean-Claude Letzelter, Bernard Huguet, Claude Jean, André Thiellement, Roger Ferry 30
45 Paraguay Paraguay Raúl Silva, Eleuterio Recalde, Victorio Riego Prieto, Juan Gonzáles, Ronaldo Cantero, Mauricio Levy 27,5

Risultati individuali[modifica | modifica wikitesto]

Prima scacchiera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Nazione Finale Punti Partite Percentuale
Gold medal.svg GM[3] Tigran Petrosian URSS URSS A 10,5 12 87,5
Silver medal.svg MI[4] Jonathan Penrsoe Inghilterra Inghilterra B 12,5 15 83,3
Bronze medal.svg MI Svein Johannessen Norvegia Norvegia C 10 13 76,9

Seconda scacchiera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Nazione Finale Punti Partite Percentuale
Gold medal.svg GM Georgi Tringov Bulgaria Bulgaria A 11 14 78,6
Silver medal.svg GM Lothar Schmidt bandiera Germania Ovest A 9 12 75
Bronze medal.svg GM Boris Spassky URSS URSS A 10 14 71,4

Terza scacchiera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Nazione Finale Punti Partite Percentuale
Gold medal.svg GM Viktor Korchnoi URSS URSS A 11 13 84,6
Silver medal.svg MI Yair Kraidman Israele Israele B 11 14 78,6
Bronze medal.svg Bernard Huguet Francia Francia D 10 13 76,9

Quarta scacchiera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Nazione Finale Punti Partite Percentuale
Gold medal.svg Shimon Kagan Israele Israele B 10,5 13 80,8
Silver medal.svg GM[3] Efim Geller URSS URSS A 9,5 12 79,2
Bronze medal.svg Raymond Keene Inghilterra Inghilterra B 13 17 76,5

Quinta scacchiera (prima riserva)[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Nazione Finale Punti Partite Percentuale
Gold medal.svg Glicerio Badilles Hong Kong Hong Kong D 11,5 14 82,1
Silver medal.svg GM Lev Polugaevsky URSS URSS A 10,5 13 80,8
Bronze medal.svg GM Gedeon Barcza Ungheria Ungheria A 10,5 14 75
MI[4] Heinz Liebert Germania Est Germania Est A 9 12
MI Ivan Radulov Bulgaria Bulgaria A 10,5 14

Sesta scacchiera (seconda riserva)[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Nazione Finale Punti Partite Percentuale
Gold medal.svg GM Vasily Smyslov URSS URSS A 11 12 91,7
Silver medal.svg Terrey Shaw Australia Australia C 12 14 85,7
Bronze medal.svg MI Donald Byrne Stati Uniti Stati Uniti A 9 12 75
Lodewijk Prins Paesi Bassi Paesi Bassi B 9 12

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comunemente chiamato maschile, era in realtà aperto a giocatori di entrambi i sessi.
  2. ^ a b c d Solo fase finale; comprende i punti portati dietro dalla prima fase.
  3. ^ a b c d Grande Maestro
  4. ^ a b c d e Maestro Internazionale

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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