Robert Hübner

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Robert Hübner

Robert Hübner (Colonia, 6 novembre 1948) è uno scacchista tedesco, Grande Maestro.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

È stato uno dei più forti giocatori tedeschi nel trentennio 1970-2000. All'apice della sua carriera era considerato il più forte giocatore tedesco dopo Emanuel Lasker. È diventato Maestro Internazionale nel 1969 e Grande Maestro nel 1971. Il suo Elo al 1º gennaio 2009 è di 2.597 punti, ma ha raggiunto nel suo periodo migliore i 2.650 punti.

Hübner è un esperto di papirologia e sa leggere i geroglifici. Parla diverse lingue, tra cui molto bene il finlandese. È anche un fortissimo giocatore di Xiangqi (scacchi cinesi) e di Go.

Ha partecipato diverse volte al torneo dei candidati per il titolo mondiale. Nel match del 1971 a Siviglia contro Petrosian pareggiò le prime sei partite, poi dopo aver perso la settima si ritirò per una polemica sulla rumorosità della sala di gioco [1].

Nel 1980 vinse nei quarti di finale contro András Adorján (+ 2 – 1 = 7), poi superò Portisch ad Abano Terme (+ 2 = 9). Nella finale dei candidati di Merano contro Korchnoi era in vantaggio dopo sei partite (+ 2 – 1 = 3) ma nella settima fece una svista in un finale pari e perse. Dopo aver perso anche l'ottava si ritirò. Pareggiò il match dei quarti di finale del 1983 a Velden contro Smyslov (+ 1 = 12 - 1 dopo quattro partite supplementari), ma Smyslov fu più fortunato perché passò il turno per sorteggio [2]. Nel 1991 fu eliminato nei quarti di finale (– 2 = 3) da Jan Timman.

Ha giocato per la Germania in 11 Olimpiadi, sei volte in 1a scacchiera, con l'ottimo risultato complessivo del 66% (+ 48 = 65 – 9). Alle olimpiadi di Skopje 1972 vinse l'oro in 1a scacchiera e inflisse a Petrosian l'unica sconfitta subita in 10 olimpiadi e 129 partite. Alle olimpiadi di Novi Sad 1990 vinse l'oro per la Best Rating Performance (2.734 punti Elo). Alle olimpiadi di Istanbul 2000 contribuì, giocando in 2a scacchiera, al 2º posto della Germania dietro alla Russia.

Ha vinto il Campionato tedesco nel 1999. Con la squadra del "VIMAR Marostica" ha vinto il Campionato italiano a squadre del 2001, 2002, 2003, 2004 e 2007.

Tra i suoi successi di torneo, le vittorie a Büsum 1968, Sombor 1970 e, alla pari con Ljubomir Ljubojević, nel torneo di Linares nel 1985.

Una variante della difesa Nimzo-indiana (1. d4 Cf6 2. c4 e6 3. Cc3 Ab4 4. e3 c5) prende il suo nome.

Partite notevoli[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Chicco, Porreca, Dizionario enciclopedico degli scacchi, Mursia 1971

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La sala di gioco era affacciata su una strada dove erano in corso dei lavori e Hübner protestò per il rumore, chiedendo di giocare in un'altra stanza. Petrosian soffriva di sordità e gli era sufficiente staccare l'apparecchio acustico, per cui la cosa non lo infastidiva.
  2. ^ Scacco! 1983, pag. 293.

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