Oddone III di Borgogna

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Blasone del Ducato di Borgogna.

Oddone III di Borgogna in francese Hugues III de Bourgogne (1166Lione, 6 luglio 1218) fu duca di Borgogna dal 1192 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio primogenito del duca di Borgogna, Ugo III e di Alice di Lorena, figlia del duca di Lorena, Matteo I e di Berta di Svevia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Quando Filippo II Augusto, successe a Luigi VII sul trono di Francia, nel 1180, suo padre Ugo colse l'occasione per rinforzarsi strappando vassalli al re di Francia, però Filippo II Augusto, che non intendeva vedere i suoi vassalli prestare omaggio ad altri, iniziò una guerra, innescata dal signore di Vergy, di nome Ugo, nel 1183. La guerra si protrasse per tre anni, sino al 1186. Filippo, nel marzo del 1186, attaccò la città di Chatillon. La città cadde e la sua guarnigione, guidata da Oddone, fu fatta prigioniera.
Poco dopo fu negoziata una pace, dove Ugo pagò un alto riscatto per ottenere la liberazione[1] di suo figlio, Oddone, rinunciando alle sue ambizioni sul territorio francese.

Alla morte del padre Ugo, avvenuta a Tiro, in Terra Santa, nel 1192, Oddone ereditò e governò il ducato, non seguendo la politica di continue aggressioni che aveva intrapreso suo padre contro la Francia ma rimanendo fedele alleato di Filippo II Augusto.

Oddone sposò, nel 1194, la figlia del re del Portogallo, Alfonso I e di Mafalda di Savoia, vedova del conte delle Fiandre, Filippo I, la trentasettenne, Teresa di Portogallo (1157-1218), che, per non avergli dato un figlio fu ripudiata l'anno dopo, nel 1195.
Oddone si risposò, in seconde nozze nel 1199 con Alice di Vergy, figlia di Ugo signore di Vergy, e di Gillette di Traînel, matrimonio concordato a seguito della pace stipulata con Ugo, signore di Vergy.

Dopo il 24 maggio del 1201, quando morì improvvisamente nel suo palazzo di Troyes il conte di Champagne, Tebaldo III che, nel 1200, era stato designato come capo della IV crociata, Oddone fu interpellato per prenderne il posto nel preparare la spedizione in Terra Santa, ma egli rifiutò.

Nel 1205 Oddone fu al seguito del re di Francia, Filippo II Augusto, che attaccò e conquistò Chinon, che, affidata al comando di Oddone, divenne il quartier generale per l'attacco all'Aquitania.

Oddone III fu una figura importante all'inizio della Crociata albigese. Dopo che, Filippo II aveva rifiutato di esservi coinvolto, Oddone, con l'appoggio dei vescovi locali e dei suoi vassalli, organizzò la campagna e nel 1209 guidò le forze francesi nella terra dei Catari. Passata Montpellier, i crociati, il 21 luglio, arrivarono a Beziers, che fu conquistata il giorno dopo e l'intera popolazione (non solo gli albigesi) venne massacrata. Dopo la resa di Narbona Oddone si premurò che sia la città che i cittadini non avessero a subire ritorsioni da parte dei crociati. Il primo agosto fu posto l'assedio a Carcassonne e fu in questa fase che a Oddone venne offerta la nomina a capitano generale dell'esercito crociato[2] contro gli albigesi, per affiancare Arnaud Amaury, alla guida della crociata, carica che Oddone rifiutò; alla conquista di Carcassonne Oddone si batté affinché la popolazione fosse risparmiata[3]. Tre giorni dopo questi avvenimenti Oddone prese la via del ritorno in Borgogna.

Quando la guerra contro Giovanni Lacland (Senza Terra) e l'imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone IV di Germania si intensificò, Oddone fu nuovamente al fianco di Filippo II Augusto. Lottò coraggiosamente nella battaglia di Bouvines, il 27 luglio 1214, dove però il suo cavallo fu abbattuto e Oddone riportò diverse ferite nella caduta.

Dopo la battaglia di Bouvines, pare che il nuovo re dei Romani, re di Sicilia e futuro imperatore, Federico, alleato di Filippo II Augusto, ricominciasse ad interessarsi del regno di Arles e lo nominò viceré del regno.

Oddone III morì a Lione il 6 luglio del 1218, mentre al comando delle sue truppe si avviava alla quinta crociata, invocata da papa Onorio III.
Oddone III lasciò il ducato all'unico figlio maschio Ugo, di circa sei anni, che governò sotto la tutela della madre, Alice di Vergy. Oddone fu tumulato a Citeaux.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Oddone da Teresa di Portogallo non ebbe figli, mentre da Alice di Vergy ne ebbe quattro:

  • Giovanna (1200 - 1223) sposò Raul II di Lusignano
  • Alice (1204 - 1266) sposò Roberto I signore di Issoudun
  • Ugo IV duca di Borgogna
  • Beatrice (1216 - ? ) sposò Umberto II di Thorie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La liberazione di Oddone pare che fosse stata appoggiata dall'imperatore, Federico Barbarossa.
  2. ^ La nomina rifiutata, oltre che da Oddone anche dai conti di Nevers e Saint-Pol, fu accettata da Simone di Montfort.
  3. ^ Gli abitanti di Carcassonne furono costretti a lasciare la città, completamente nudi, secondo Pietro di les Vaux-de-Cernay, o solo con le braghe, secondo altre fonti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. F. Jacob, "Innocenzo III", cap. I, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 5–53
  • Frederick Maurice Powicke, "I regni di Filippo Augusto e Luigi VIII di Francia", cap. XIX, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 776–828
  • Paul Fournier, "Il regno di Borgogna o d'Arles dal XI al XV secolo", cap. XI, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 383–410.

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Ugo III 1192–1218 Ugo IV

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