Cedrus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Cedro
Cedre-large.jpg
Cedrus libani
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Pinophyta
Classe Pinopsida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Cedrus
Trew, 1757
Specie

Il termine cedro (Cedrus, Trew 1757) si riferisce propriamente al genere Cedrus, una conifera appartenente alla famiglia delle Pinaceae. Il cedro è l'albero simbolo del Libano ed è rappresentato nella bandiera libanese.

Un gruppo di aghi
Uno strobilo femminile

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

I cedri sono alberi sempreverdi di dimensioni maestose, alti fino a 40-50 m (occasionalmente fino a 60 m), con un legno dalla resina aromatica, un tronco massiccio e possente e rami larghi, orizzontali nel Cedrus libani, più o meno penduli nelle altre specie e sottospecie. Presentano un accrescimento rapido. I getti sono dimorfici: quelli lunghi formano la struttura dei rami (normoblasti), quelli brevi (brachiblasti) portano le foglie.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Le foglie sono corte leggermente pungenti (differenze a seconda delle specie), sempre disposte in gruppi di 20-40 e rimangono persistenti. Variano da verde brillante a un verde bluastro, a seconda della specie e della quantità di cera bianca che protegge le foglie dall'essiccazione.

Strobili[modifica | modifica sorgente]

Gli strobili femminili (coni o "pigne" quando sono maturi) sono eretti a forma di barile, lunghi da 6 a 12 cm e come nel genere Abies si disarticolano a maturità per liberare i semi alati. I semi sono triangolari, lunghi 10-15 mm con alette di 20-30 mm. I semi hanno due o tre capsule, contenenti una resina dall'odore disgustoso, che viene ritenuto una difesa contro gli scoiattoli. La maturazione dello strobilo dura un anno, con la pollinazione in settembre-ottobre e la maturazione che avviene l'anno seguente nello stesso periodo. Inoltre i loro rami costituiscono una rete di collegamento per tutto l'albero

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

I cedri sono grandi alberi di montagna nativi dell'Himalaya occidentale (nel caso di Cedrus deodara) e del bacino del Mar Mediterraneo (nel caso di Cedrus libani e relative sottospecie). In natura si trovano ad altezze di 1500-3200 m sull'Himalaya e 1000-2200 m sulle montagne intorno al Mediterraneo, ma anche nella Pianura Padana e sulle prealpi dell'Italia Settentrionale, specialmente nella Lombardia.

Classificazione[modifica | modifica sorgente]

Cedro dell'Atlante

A seconda dei diversi studi i raggruppamenti sistematici dei cedri possono essere leggermente diversi:

La maggior parte dei testi botanici considera valide 4 specie di cedri:

Alcuni propongono invece il livello di sottospecie (o varietà) per il cedro di Cipro e il Cedro dell'Atlante:

  • Cedrus libani A. Richard
    • Cedrus libani ssp. libani. Cedro del Libano. Montagne del Libano, Siria occidentale e Turchia centro-meridionale. Foglie da verde scuro a verde glauco, 10-25 mm, strobili con scaglie lisce.
    • Cedrus libani var. stenocoma. Cedro di Turchia. Montagne della Turchia sud-occidentale. Foglie verde glauco, 8-25 mm.
    • Cedrus libani var. brevifolia (o Cedrus brevifolia (Hook. f.) A. Henry). Cedro di Cipro. Montagne di Cipro. Foglie verde glauco, 8-20 mm.
    • Cedrus libani var. atlantica (o Cedrus atlantica Manetti). Cedro dell'Atlante. Montagne dell'Atlante in Marocco e Algeria. Foglie da verde scuro a verde glauco, 10-25 mm.
  • Cedrus deodara Loud. Cedro dell'Himalaya. Himalaya occidentale. Foglie da verde brillante a verde glauco, 30-50 mm; strobili con scaglie appuntite.

Usi[modifica | modifica sorgente]

I cedri sono alberi ornamentali introdotti in Europa e molto diffusi nei parchi pubblici e nei giardini, specie in luoghi dove la temperatura non è molto rigida. Sono comunque piante rustiche che sopportano geli fino a circa -25 °C (il cedro di Turchia anche fino a -30 °C). Sono anche coltivati per il loro legno aromatico e resistente. Si ritiene che il cedro del Libano sia stato usato per la costruzione del Tempio di Re Salomone a Gerusalemme. Nella lingua ebraica viene chiamato EREZ (con la Z alla bolognese)=ארז.

Nell'arcieria tradizionale il legno di cedro viene usato per la costruzione delle frecce.

Al tempo dei fenici venivano usati per costruire grandi barche. Infatti, anche grazie alla presenza del cedro, i Fenici sono diventati grandi commercianti e navigatori.

Il legno di cedro è il legno più diffuso per la realizzazione delle scatole per i sigari.

Arte[modifica | modifica sorgente]

In arte, fino al XVII secolo il Citrus medica è facilmente confuso col Cedro del Libano, per cui è facile vedere dipinto un cedro (agrume) per indicare invece la conifera. Tra gli esempi noti, uno è Marco Palmezzano, pittore del XVI secolo, in cui il cedro, dipinto come agrume, ha sempre valore di simbolo religioso di origine biblica: nel dipinto dell'Immacolata (1510), in alto a destra appare un "cedro" pieno di frutti che sta al posto di un Cedro del Libano.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]