Béziers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Béziers
comune
Béziers – Stemma
(dettagli)
Béziers St Nazaire: Ponte Vecchio
Béziers St Nazaire: Ponte Vecchio
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Languedoc-Roussillon.svg Linguadoca-Rossiglione
Dipartimento Blason département fr Hérault.svg Hérault
Arrondissement Béziers
Cantone Béziers-1
Béziers-2
Béziers-3
Béziers-4
Territorio
Coordinate 43°21′N 3°15′E / 43.35°N 3.25°E43.35; 3.25 (Béziers)Coordinate: 43°21′N 3°15′E / 43.35°N 3.25°E43.35; 3.25 (Béziers)
Altitudine 17 m s.l.m.
Superficie 95,42 km²
Abitanti 72 554[1] (2009)
Densità 760,36 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 34500
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 34032
Nome abitanti Biterrois/biterroise (da Baeterrae, nome latino della città)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Béziers
Sito istituzionale
Vista da Béziers sul fiume Orb.

Béziers (in occitano Besièrs) è un comune francese di 72.554 abitanti situato nel dipartimento dell'Hérault nella regione della Linguadoca-Rossiglione, sede di sottoprefettura. Per popolazione è la seconda città del suo dipartimento e la quarta della propria regione di appartenenza. I suoi abitanti sono denominati Biterrois e Biterroises toponimo latino della città, Baeterrae.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

La città è situata nella pianura dell'Herault (plaine héraultoise) a una decina di chilometri dal Mediterraneo, a circa 25 km in linea d'aria da Narbona (32 su strada), a 60 da Montpellier (77 su strada), capoluogo della Linguadoca-Rossiglione, e a 40 dai primi contrafforti del Massiccio Centrale. Il suo territorio comunale si estende per quasi 100 km² ed è attraversato dal fiume Orb e dal Canal du Midi.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Béziers ha un clima mediterraneo e presenta una temperatura media annua di quasi 16 °C. Le estati sono generalmente calde e secche, con medie stagionali che ruotano attorno ai 23 °C, e gli inverni miti (8 °C circa in gennaio, il mese più freddo). La città può tuttavia essere soggetta, durante l'inverno, a gelate improvvise (una decina di giorni l'anno in media). Le piogge (462 mm all'anno) sono più abbondanti in primavera ed autunno, mentre le precipitazioni di tipo nevoso costituiscono un fenomeno abbastanza raro.

Béziers (1997-2013)[2] Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Tp. min. media (°C) 5,0 4,6 7,6 10,8 13,8 17,8 19,9 19,7 16,5 13,4 9,4 5,7 12,2
Tp. media (°C) 8,0 8,1 11,2 14,3 17,7 21,9 24,2 24,0 20,4 16,7 12,2 8,6 15,9
Tp. max. media (°C) 11,0 11,5 14,8 17,7 21,5 26,0 28,5 28,2 24,3 20,0 15,0 11,5 19,4
Giorni di gelo 3,5 2,9 0,8 0,1 0 0 0 0 0 0,1 0,4 2,6 10,4
Precipitazioni (mm) 35,0 35,6 49,8 49,7 39,9 18,6 6,9 15,1 40,6 73,8 51,9 46,1 462,0
Giorni di pioggia 5,09 3,38 4,28 5,09 4,83 2,67 1,67 2,84 3,01 5,22 5,77 4,17 48,75

Storia[modifica | modifica sorgente]

A Béziers il 22 luglio del 1209, nel corso della crociata contro i catari guidata da Simon de Montfort, vi fu un vero e proprio massacro della popolazione (definito da alcuni storici l'"Hiroshima del Medioevo"), forse 20.000 persone, in maggioranza catari e cattolici; pare che il legato papale, Arnaldo Amaury, abbia pronunciato una frase feroce, ordinando di uccidere indiscriminatamente quanti si trovavano nella cittadina: «Uccideteli tutti! – sembra abbia detto – Dio riconoscerà i suoi». Non vi è alcuna prova che questa frase sia stata veramente pronunciata, forse si tratta di una leggenda, che però dà bene l'idea di quello che avvenne il 22 luglio 1209, festa di santa Maria Maddalena, a Béziers: migliaia di persone, donne, bambini, uomini, vecchi, ebrei, cattolici, catari, furono trucidati in un’orgia brutale di fanatismo violenza sangue, un’azione militare selvaggia in una terra dove cittadini di fede diversa cercarono di resistere insieme e insieme morirono, senza mai tradirsi.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Persone legate a Béziers[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ I dati climat. riportati in tabella sono estratti dal sito di Météoclimat

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Brenon, Anne. Les Cathares. Pauvres du Christ ou apôtres de satan?, Paris: Gallimard.
  • Dante, Domenico. Il tempo interrotto. Breve storia dei catari in Occidente, Palomar, Bari 2009.
  • Duvernoy, Jean. Le Catharisme. La religion, 1976.
  • Duvernoy, Jean. Le Catharisme. L'histoire, 1979.
  • Duvernoy, Jean. Cathares, Vaudois et Béguins. Dissidents du pays d'Oc, Editions Privat, 1994.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Francia