Sète
| Sète comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Montpellier | ||||
| Cantone | Sète-1 Sète-2 |
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°24′00″N 3°40′00″E / 43.4°N 3.683333°ECoordinate: 43°24′00″N 3°40′00″E / 43.4°N 3.683333°E | ||||
| Altitudine | 0 -176 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 24,2 km² | ||||
| Abitanti | 43 139[1] (2009) | ||||
| Densità | 1 782,6 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 34200 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 34301 | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Sète (in Occitano Seta [ˈseta]) è un comune francese di 43.139 abitanti situato nel dipartimento dell'Hérault nella regione della Linguadoca-Rossiglione.
Sète è il secondo porto per importanza della Francia nel Mediterraneo dopo Marsiglia.
Indice |
[modifica] Origini del nome e variazioni ortografiche
Fino al 1927, la città di Sète ha cambiato il nome varie volte. Questo nome trova la sua origine nella forma del monte St-Clair che, visto dalle città circostanti, fa pensare ad una balena sul mare. Da Ceta, Seta, o Cetia al medioevo (dal latino cetus, o dal greco kêtos, balena), ad un momento fu chiamata Montmorencette dopo la costruzione di una fortezza sulla sommità della montagna da parte del duca di Montmorency. Nel 1666, sotto il regno di Luigi XIV, comincia la costruzione del porto e l'ortografia più ricorrente è Sète, ma anche Sette o Cette.
All'inizio del XVIII secolo, Cette diventa il nome ufficiale, il che non impedisce tuttavia che vengano utilizzate ortografie diverse. Il 23 ottobre 1793, il consiglio comunale decide che Cette (in francese "questo") si può equivocare con il pronome e che la città si chiamerà Sète. Ma alcuni anni più tardi, Cette riappare, questo avviene fino al 1927. Il 27 agosto di quello stesso anno, il consiglio comunale, sulla base delle argomentazioni avanzate nel 1793, chiede la modifica del nome da parte del governo. La domanda sarà soddisfatta con un decreto datato 20 gennaio 1928.
[modifica] Immigrazione italiana
Sète fu popolata in gran parte, nella seconda metà XIX secolo e nei primi decenni del secolo successivo, da italiani e da corsi. L'arrivo dei primi immigrati italiani risale al 1843: il primo censimento del XX secolo ne quantificò la presenza in circa 500 unità. La comunità italiana continuò a crescere nei decenni successivi.
L'importanza della presenza italiana è curiosamente testimoniata anche dal principale gruppo di sostenitori della squadra di calcio cittadina (FC Sete), che ha scelto utilizzare la lingua italiana per la propria denominazione: Brigata Verde Bianca.
[modifica] Personalità legate a Sète
È la città natale dello scrittore Paul Valéry e del cantante Georges Brassens, le cui famiglie materne erano entrambe di origine italiana.
[modifica] Gemellaggi
Sète è gemellata coi seguenti comuni:
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- (FR) lesjouteurs.com : Le Site du Pavois d'Or et des Joutes Languedociennes
- [1] Sito web di foto panoramica di Sète e del suo territorio
[modifica] Note
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