Jean Vilar

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Jean Vilar (Sète, 25 marzo 1912Sète, 28 maggio 1971) è stato un regista e attore francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Allievo e collaboratore di Charles Dullin, Jean Vilar si esibì dapprima come attore, dedicandosi alla regia a partire dal 1943, ottenendo un'affermazione definitiva come regista nel 1944, a capo della Compagnie des Sept.

Nel 1947, all'inaugurazione di quello che sarebbe divenuto il Festival di Avignone, Vilar ne fu il principale animatore; questa esperienza ebbe un peso determinante non solo sulla sua popolarità, ma soprattutto sull'evoluzione della sua personalità artistica.

Nell'intoccabile scenario naturale, egli concepì spettacoli, la cui suggestione era basata soprattutto sul testo e sull'interpretazione. Nacquero così alcune delle più famose creazioni di Vilar, che aveva trovato in Gérard Philipe il nuovo grande interprete della scena francese.

Allorché nel 1951 si dovette proporre un direttore al nuovo teatro di Stato, il Théâtre National Populaire, la scelta cadde proprio su Vilar. La realizzazione del programma che il nuovo istituto si prefisse per dar vita ad un'organizzazione teatrale a carattere veramente popolare, fu di enorme complessità. La penetrazione nei più diversi settori del pubblico fu ottenuta scegliendo testi, quasi tutti classici, realizzati con semplicità e chiarezza interpretative.

Alcune rare eccezioni riguardano testi moderni di forte impegno culturale e sociale. Nel 1963 Vilar abbandonò la direzione del teatro, che passò nelle mani di uno dei suoi migliori collaboratori, Georges Wilson. In confronto con la statura raggiunta da regista, le sue prestazioni di attore, dalla recitazione intellettualmente lucida e distaccata, furono più limitate.

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