Oddone I di Borgogna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Oddone I di Borgogna detto Borrel (il Rosso), in francese Eudes Ier de Bourgogne dit Borrel (le roux) (dicembre 1058Tarso, 23 marzo 1102) fu duca di Borgogna dal 1079 alla sua morte.

Schizzo di Oddone I
Blasone del Ducato di Borgogna.

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era il figlio secondogenito dell'erede del ducato di Borgogna, Enrico (figlio secondogenito del duca di Borgogna, Roberto I) e di Sibilla di Barcellona (1034-1074), figlia del conte di Barcellona, Girona e Osona, Berengario Raimondo I e Guisla de Lluçà, figlia del vicario di Balsareny. Suo fratello Enrico (1066-1112) divenne un vassallo del re di Castiglia, Alfonso VI e signore feudale della contea del Portogallo sposando, nel 1093, la figlia illegittima di Alfonso VI, Teresa di Leóned il loro figlio fu Alfonso Henriques, primo re di Portogallo, dal 1139.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1070, alla morte del padre, il nonno Roberto I, duca di Borgogna, designò suo fratello il primogenito Ugo come erede del ducato di Borgogna.

Nel 1076, alla morte del nonno, Roberto I, Ugo reclamò con fermezza i suoi diritti alla successione ed i suoi vassalli, che sotto suo nonno avevano raggiunto una certa indipendenza, si riunirono a Digione e lo proclamarono duca.

Oddone, tra il 1078 e il 1079, fu al fianco del re di Francia, Filippo I nella lotta contro Ugo I signore di Puiset, dove l'armata reale però subì una sconfitta.

Nel 1078, il fratello Ugo era rimasto vedovo e l'anno dopo, abbandonata l'irrequieta vita militare, all'età di 23 anni, si ritirò in un monastero, abdicando in favore di Oddone che così ascese alla carica di duca di Borgogna. Oddone, dopo che suo fratello per tre anni aveva cercato di riprendere il controllo del ducato, tornò alla politica del nonno, riducendosi allo stato di un tirannello senza scrupoli, che i cronisti di quel tempo descrissero come un uomo violento e brutale, che uccideva tutti coloro che attraversavano i suoi territori (praticamente si comportava come un predone da strada[1]).

Oddone, nel 1080, sposò Matilde di Borgogna nota anche come Sibilla di Borgogna (ca. 1064 – dopo il 1087), figlia del conte di Borgogna Guglielmo I.

Nel 1087 partì per la penisola iberica dove combatté contro gli Almoravidi[2] al fianco del re di Castiglia, Alfonso VI e partecipò alla difesa di Toledo, che era stata conquistata da Alfonso VI, nel 1085.

Nel 1098, Oddone sovvenzionò la creazione dell'ordine Cistercense, pagando le spese per la costruzione degli edifici in legno del primo monastero a Citeaux.

Oddone non aveva partecipato alla prima crociata, così si aggredò alla Crociata del 1101, quella che fu sconfitta a Eraclea nel settembre di quell'anno. I sopravvissuti raggiunsero la Cilicia, e Oddone morì a Tarso, nel 1102, senza mai raggiungere Gerusalemme.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Oddone da Matilde (o Sibilla) ebbe quattro figli:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Al riguardo esiste un aneddoto raccontato da un testimone oculare, Eadmer (ca. 1060–ca. 1124), cappellano e biografo dell'arcivescovo di Canterbury, Anselmo d'Aosta (1033-1109). Nel 1079, durante il pellegrinaggio verso Roma, Anselmo e la sua scorta, attraversando il ducato di Borgogna, furono aggrediti dal duca, Oddone che in tono minaccioso chiese dell'arcivescovo; Anselmo, rimasto calmo si fece avanti dicendo «Duca, mio signore permettimi di abbracciarti». Il duca sorpreso e confuso anziché depredarlo rispose «Volentieri poiché sono deliziato della tua venuta e sono pronto a servirti». E abbracciò Anselmo.
  2. ^ Nel 1086, gli Almoravidi erano sbarcati in Spagna dal Marocco. L'emiro Yusuf ibn Tasfin aveva sconfitto il re di Castiglia, Alfonso VI nella Battaglia di al-Zallaqa del 1086 e stava tentando di riconquistare Toledo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Louis Halphen, La Francia dell'XI secolo, cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) in Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770-806.
  • Alexander Hamilton Thompson, Gli ordini monastici, cap. VII, vol. V (Il trionfo del papato e lo sviluppo comunale) in Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 245-294.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Duca di Borgogna Successore Blason Ducs Bourgogne (ancien).svg
Ugo I 1079–1103 Ugo II