Mswati III dello Swaziland

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Mswati III
King Mswati III 2014.jpg
Re dello Swaziland
Stemma
In carica Dal 25 aprile 1986
Incoronazione 25 aprile 1986
Predecessore Sobhuza II
Successore in carica
Nome completo Makhosetive Dlamini
Nascita Raleigh Fitkin, Swaziland, 19 aprile 1968 (46 anni)
Casa reale Dlamini
Padre Sobhuza II
Madre Ntombi
Consorte 14 mogli
Figli 24 figli

Mswati III (Manzini, 19 aprile 1968) è l'attuale sovrano dello Swaziland, nonché capo della Famiglia Reale Swazi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

E' uno dei molteplici figli del re Sobhuza II [1] e l'unico figlio di Ntombi Tfwala, nota anche come Inkhosikati LaTfwala, una delle mogli più giovani del re. Nasce presso il Raleigh Fitkin Memorial Hospital, quattro mesi prima che lo Swaziland raggiungesse l'indipendenza dalla Gran Bretagna. Quando lui e sua madre furono dimessi dall'ospedale, andarono a vivere in una delle residenze Etjeni del re Sobhuza presso il Masundwini Palace. Alla nascita venne chiamato Makhosetive (Re delle Nazioni).

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Da giovane principe ha frequentato a la Scuola Primaria di Masundwini la e la Scuola Lozitha, direttamente sita nel Palazzo Reale. Nel dicembre 1982 ottiene il diploma di licenza elementare presso la Phondo Royal Residence e una prima classe di merito in Matematica e inglese. Sviluppa un forte interesse nella Guardia Reale, diventando il primo giovane cadetto di aderire al Umbutfo Swaziland Defence Force (USDF).

L'incoronazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982, quando muore suo padre, re Sobhuza II, il Gran Consiglio di Stato dello stato dello Swaziland, (il Liqoqo), scelse il quattordicenne principe Makhosetive come futuro sovrano. Nel frattempo le funzioni del sovrano furono rette per i successivi quattro anni da due mogli del defunto re : la regina Dzeliwe Shongwe, tra il 1982 ed il 1983, e la regina Ntombi Tfwala, tra il 1983 ed il 1986, mentre Mswati proseguì i suoi studi in Inghilterra frequentando la Scuola Sherborne.

Regno[modifica | modifica wikitesto]

Mswati III è stato nominato ufficialmente principe ereditario nel settembre 1983 e incoronato sovrano dello Swaziland il 25 aprile del 1986, alla giovane età di 18 anni e sei giorni: divenne così così il più giovane sovrano regnante, fino alla nomina di re Jigme Khesar Namgyel Wangchuck del Bhutan, il 14 dicembre 2006. Fu anche il più giovane Capo di Stato fino all'insediamento di Joseph Kabila, il 26 gennaio 2001, come presidente della Repubblica democratica del Congo. Il re dello Swaziland e sua madre, il cui titolo è Indlovukazi (Grande Elefantessa), governano congiuntamente. Attualmente (2015) è l'ultimo monarca assoluto dell'Africa, nel senso che ha il potere di scegliere il primo ministro e i ministri del governo.

Forma di governo[modifica | modifica wikitesto]

Anche se ha il potere sulle nomine, deve in realtà condividerlo con la dalla Regina Madre e il Consiglio, per esempio quando si sceglie il primo ministro. Inoltre, in materia di nomine, riceve consigli da primo ministro. Ha governato per decreto, ma ha ripristinato il Parlamento dello Swaziland, stato sciolto dal padre, al fine di garantire la concentrazione di potere. Nel 2004, Mswati promulgò una nuova Costituzione che permette la libertà di parola e di riunione sia per i media che per il pubblico, pur mantenendo il sistema tradizionale Tinkhundla. Amnesty International ha criticato la nuova costituzione ritenendola in alcuni aspetti inadeguata. I giornalisti dello Swaziland si considerano generalmente liberi nello svolgere la loro professione.

Nel tentativo di mitigare l'impatto che l'HIV e l'AIDS ebbero nel corso del 2001, il re ha usato i suoi tradizioni poteri per invocare un rito consacrato dal tempo, la castità (umcwasho), incoraggiando le ragazze dello Swaziland di astenersi dai rapporti sessuali per almeno cinque anni. Durante questo rito, dal 9 settembre 2001 al 19 agosto 2005, ha imposto il vietato ad avere rapporti sessuali per tutti gli abitanti dello Swaziland con meno di 18 anni di età. Appena due mesi dopo aver imposto il divieto egli stesso ha violato tale decreto sposando una diciassettenne : la sua tredicesima moglie.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Mswati III ha 14 mogli. Le consorti sono scelte da lui stesso e qualsiasi donna vergine può aspirare ad essere la moglie del sovrano. Nell'agosto del 2005, 50.000 donne marciarono di fronte a Mswati III per essere selezionate.

Le sue mogli sono:

  • Inkhosikati LaMatsebula: prima rituale moglie, ha un grado di insegnamento.
  • Inkhosikati LaMotsa: Seconda rituale moglie.
  • Inkhosikati LaNganganza.
  • Inkhosikati LaMbikiza: Nata 16 giugno 1969 come Simbonelo Mngomezulu, figlia di Percy Mngomezulu. Si è laureata presso l'Università di UNISA, Sud Africa. Il sovrano la sposa nel 1986. E' Direttore del Reale Swazi Iniziativa per la lotta contro l'AIDS (RICA).
  • Putsoana Hwala: Nata nel 1974.
  • Delisa Magwaza: Nata anche nel 1974.  
  • Inkhosikati LaMasango: Nata nel 1981, si è sposata con il sovrano nel mese di agosto 2000.
  • Inkhosikati LaGija: Appartiene al clan Dlamini, il suo nome è Angel Dlamini, sposata nel maggio 2002.
  • Inkhosikati LaMagongo: Nata con il nome di Notsetselo Magongo, nipote del capo Mlobokazana Fakudze, Capo Mgazini. Si sposa nel giugno del 2002.
  • Inkhosikati LaMahlangu: Nata nel 1984 come Zena Soraya Mahlangu. Il 9 ottobre del 2002, all'età di 18 anni, scompare dalla scuola dove studiava. Sua madre, Lindiwe Dlamini, ha affermanto che sua figlia venne rapita da due uomini : un certo Tulujani Qethuka Sikhondze e Sgombeni Dlamini, entrambi segnalati alla polizia. La polizia gli ha riverito che sua figlia si trovava nel Palazzo Reale di Ludzidzini. Per riavere la figlia la madre ha fatto causa, ma il procuratore generale, Phesheya Dlamini ha annunciato che Mahlangu era promessa al re Mswati, e che si trovava nel Palazzo Reale. Non fu più possibile per la madre entrare in contatto con la figlia. Diventa ufficialmente sua sposa con un matrimonio tradizionale tenutosi nel maggio 2004.
  • Inkhosikati LaNtentesa: Nata nel 1981 come Ayanda Noliqhwa Ntentesa, promessa nel novembre 2002 e sposata il 26 maggio 2005, in una cerimonia tradizionale presso la Residenza Reale di Ludzidzini.
  • Inkhosikati LaDube: Nata come Nothando Dube : finalista del concorso "Miss adolescente Swaziland", all'età di 16 anni. Venne scelta come moglie nella cerimonia "Danza Reed" il 30 agosto 2004. Sposata l'11 giugno 2005.
  • Inkhosikati LaNkambule: Nata come Phindile Nkambule. Sposata il 14 aprile 2007.
  • Inkhosikati LaFogiyane: Nata come Sindiswa Dlamini. Sposata il 30 agosto 2014.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Trattamenti di
Mswati III
Stemma
Re dello Swaziland
Trattamento di cortesia Sua Maestà
Trattamento colloquiale Vostra Maestà
Trattamento alternativo Sir
I trattamenti d'onore

Onorificenze dello Swaziland[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine Reale del Re Sobhuza II - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Reale del Re Sobhuza II
Gran Maestro dell'Ordine Reale della Gran Elefanta - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Reale della Gran Elefanta
Gran Maestro del Ordine Reale della Corona - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro del Ordine Reale della Corona
Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale di Mswati III - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Famigliare Reale di Mswati III
Gran Maestro dell'Ordine Militare dello Swaziland - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare dello Swaziland

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Buona Speranza (Sudafrica)
— 1995[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ha avuto più di 125 mogli durante il suo regno durato 82 anni.
  2. ^ Elenco dei premiati dell'anno 1995.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re dello Swaziland Successore Royal Standard of Swaziland.svg
Sobhuza II dal 1986 In carica
Controllo di autorità VIAF: 67948257 · LCCN: n86072472
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