Joseph Kabila

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joseph Kabila
Joseph kabila.jpg

Presidente della Repubblica Democratica del Congo
In carica
Inizio mandato 26 gennaio 2001
Predecessore Laurent-Désiré Kabila

Dati generali
Partito politico Partito popolare per la ricostruzione e la democrazia

Joseph Kabila, nome completo Joseph Kabila Kabange (Hewa Bora, 4 giugno 1971), è un politico della Repubblica Democratica del Congo.

È divenuto presidente della Repubblica Democratica del Congo in seguito all'assassinio di suo padre Laurent-Désiré Kabila, il 16 gennaio 2001.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Anni giovanili[modifica | modifica sorgente]

Joseph Kabila nacque in una piccola città vicino a Manono, nel Katanga settentrionale, nella parte orientale del paese. Il padre, terzo presidente della RDC, nacque proprio a Manono. È figlio dell'ex leader dei ribelli e presidente della RDC Laurent-Désiré Kabila e di Mahanya Sifa Kabila. Ciononostante, vi sono alcuni dubbi riguardo alla legittimità di questa discendenza, sull'età e sul suo passato.[1]

Kabila iniziò le scuole elementari in una scuola pubblica di Fizi, nel Sud-Kivu, e le concluse a Dar es Salaam, in Tanzania. Successivamente frequentò le scuole superiori a Mbeya, in Tanzania.

Guerriglia ed anni nell'esercito[modifica | modifica sorgente]

Al fine di collaborare con le forze ribelli del padre, Joseph Kabila seguì un addestramento militare in Tanzania, anche con l'aiuto dei governi delle vicine Uganda e Ruanda, dopo il diploma. Nel 1996 si unì alle forze ribelli di Laurent Kabila, sostenute dal Ruanda (l'Alleanza di forze democratiche per la liberazione del Congo, (AFDL)), come comandante delle operazioni, nella campagna che fu chiamata Prima guerra del Congo. In seguito alla vittoria dell'AFDL e della salita al potere di Laurent Kabila, Joseph Kabila continuò l'addestramento all'Università Nazionale di Difesa, a Pechino, in Cina.

Al ritorno dalla Cina, Kabila fu promosso a maggior generale e nominato vicesegretario dei Capi di Stato Maggiore Uniti delle Forze Armate congolesi, nel 1998. Nel 2000 fu nominato Capo di Stato Maggiore dell'esercito, posizione che mantenne fino all'assassinio di Laurent Kabila nel gennaio del 2001. Come capo di stato maggiore, fu uno dei principali comandanti delle truppe governative nella Seconda guerra del Congo.

Presidenza[modifica | modifica sorgente]

Quando Kabila divenne Presidente, il 26 gennaio 2001, all'età di 29 anni, era considerato giovane ed inesperto. Da allora Joseph Kabila ha tentato di mettere fine alla guerra civile e di togliere le truppe straniere dal paese, non senza successo. L'accordo di pace del 2002, firmato al Dialogo inter-congolese di Sun City, in Sudafrica, che ufficialmente concluse la seconda guerra del Congo, lasciò Joseph Kabila Presidente e capo di stato del Congo. Sotto di lui fu insediata un'amministrazione ad interim, che comprendeva i leader dei due principali gruppi ribelli del paese come vice presidenti (altri due vicepresidenti sono rappresentanti dell'opposizione civile e dei sostenitori del governo, rispettivamente).

Il 28 marzo 2004, un presunto colpo di stato o ammutinamento intorno alla capitale Kinshasa, apparentemente da parte di membri della guardia dell'ex presidente Mobutu Sese Seko (che fu spodestato dal padre di Kabila nel 1997 e morì nello stesso anno), fallì.[2] L'11 giugno 2004 i golpisti guidati dal Maggiore Eric Lenge tentarono di prendere il potere ed annunciarono sulla radio di stato che il governo di transizione era sospeso, ma furono sconfitti dalle truppe lealiste.[3][4]

Nel dicembre del 2005 un referendum ha approvato una nuova costituzione, ed un'elezione presidenziale si è tenuta il 30 luglio 2006 (rimandata dalla data originale a giugno).[5] La nuova costituzione abbassa l'età minima per un candidato alla presidenza da 35 a 30 anni; Kabila ha compiuto 35 anni poco prima delle elezioni. Nel marzo del 2006 si era registrato come candidato.[6]

Secondo i risultati provvisori annunciati il 20 agosto, Kabila ha ottenuto il 45% dei voti; il suo principale avversario, il vicepresidente ed ex leader dei ribelli Jean-Pierre Bemba, ha ottenuto il 20%. Kabila ha ottenuto maggiori consensi nella parte orientale del paese, dove si parla swahili. Il ballottaggio tra Kabila and Bemba si è tenuto il 29 ottobre.[7] Anche se Kabila si è registrato come indipendente, è l'"iniziatore" del PPRD, che lo ha scelto come proprio candidato. In risposta alle accuse di violenze sessuali compiute dai militari congolesi, ha sottolineato che 300 soldati sono stati condannati per crimini sessuali, anche se ha ammesso che questo non è abbastanza.[8]

Joseph Kabila sostiene di avere un BA (Bachelor of Arts) in Studi Internazionali e Diplomazia conferito dall'Università internazionale di Washington, un'università non tradizionale a distanza che non richiede la frequenza di corsi. Il 6 dicembre 2006 Kabila è stato rieletto presidente, battendo alle elezioni Jean-Pierre Bemba, uno dei quattro vicepresidenti del governo nazionale instaurato nel 2003. Il 28 novembre 2011 le nuove elezioni presidenziali, svoltesi in un clima di grande tensione e con forti ombre sulla loro regolarità, hanno visto ancora la vittoria di Joseph Kabila. Il Presidente uscente si è imposto con il 48,95% dei voti contro il 32,33% ottenuto di Etienne Thisekedi[9].

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Il 1º giugno 2006, dopo che molte indiscrezioni sul matrimonio erano state alimentate da molte personalità di rilievo del paese, il capo della famiglia presidenziale, l'ambasciatore Theodore Mugalu, ha annunciato ufficialmente le nozze del presidente con Olive Lembe di Sita. Kabila e la moglie hanno una figlia, nata nel 2001 e di nome Sifa, come la madre di Kabila. La cerimonia civile ha avuto luogo il 17 giugno 2006[10].

Dato che il Presidente Kabila è protestante e la signora Lembe di Sita è cattolica, le cerimonie di matrimonio sono state ecumeniche e pertanto celebrate congiuntamente dall'Arcivescovo cattolico di Kinshasa, il cardinale Frédéric Etsou-Nzabi-Bamungwabi, e da Monsignor Pierre Marini Bodho - Vescovo e presidente della Chiesa di Cristo in Congo, la chiesa ombrello per la maggior parte delle denominazioni protestanti in Congo, conosciuta nel paese semplicemente come "Chiesa Protestante".

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Maestro dell'Ordine Nazionale del Leopardo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Nazionale del Leopardo

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Kabilla II - Unravelling The Enigma" African Business, March 2001
  2. ^ "Arrests after DR Congo 'coup bid'", BBC.co.uk, March 29, 2004.
  3. ^ "Congo National Troops Thwart Coup Attempt", VOA News, June 11, 2004.
  4. ^ "Coup attempt foiled in Kinshasa", IRIN, June 11, 2004.
  5. ^ "Elections to be held on 30 July, polls body says", IRIN, May 1, 2006.
  6. ^ "DR Congo poll deadline extended", BBC.co.uk, March 24, 2006.
  7. ^ "Frontrunners need alliances for 2nd round of presidential polls", IRIN, August 22, 2006.
  8. ^ Jeff Koinange, "Congo president on military rapes: 'Unforgivable'", CNN.com, June 1, 2006.
  9. ^ Congo, Kabila proclamato presidente. Per il Centro Carter si tratta di «risultati non credibili» - Il Sole 24 ORE
  10. ^ Solennel mariage religieux du président Joseph Kabila

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore: Presidente della Repubblica Democratica del Congo Successore:
Laurent-Désiré Kabila 2001- in carica

Controllo di autorità VIAF: 60214249